Animali-bonsai: l’ultima follia del web

maltrattamenti gatti

maltrattamenti gatti

Animali domestici bonsai e consigli su come plasmare il corpo dei propri animali da affezione: è quanto denuncia alla polizia postale l’associazione animalista Earth. E’ una bufala vecchia almeno di 10 anni che però è tornata in auge: far credere ad una nuova assurda moda che promette di avere veri e propri animali capaci di assumere le forme desiderate facendoli crescere in una bottiglia. Il problema è che il sito internet che promuove questa pratica esiste veramente (non ve lo citiamo per non regalargli soddisfazione) e accoglie i suoi visitatori con la seguente frase:

Incendio al canile di Lucca, morti asfissiati due cani

morti cani canile lucca

morti cani canile lucca

Un grave incendio si è sviluppato domenica otto gennaio nel Canile municipale di Pontettetto, comune in provincia di Lucca: il bilancio dell’incendio è di due cani morti per asfissia. Pare che l’incendio, dopo essersi sviluppato all’interno della struttura, si sia poi spento naturalmente a causa della mancanza di ossigeno. I corpi dei due cani ospiti sono stati ritrovati dai volontari che prestano servizio nella struttura: tutti gli altri amici a quattro zampe sono stati immediatamente trasferiti in un’altra zona della struttura, in attesa che i vigili del fuoco intervenuti dichiarino di nuovo agibile il canile.

Strage a Marigliano: trovati i cadaveri di 74 cani

marigliano strage 60 cani

marigliano strage 60 caniLa foto mossa – forse scattata da una mano agitata per la tremenda scoperta – documenta la strage di 74 cani avvenuta in provincia di Napoli, nel comune di Marigliano. Dietro questa triste vicenda potrebbe esserci il business dello smaltimento dei rifiuti in Campania.

Maltrattamenti: cani e gatti le vittime più frequenti

violenze sugli animali

violenze sugli animali

Il 2011 si è concluso con numerosi episodi di violenza degli animali: il nuovo anno purtroppo su questo fronte non porta a nulla di buono. Nei giorni scorsi è stato trovato un cagnolino impiccato ad un ponte in provincia di Como, zona di Altolago: una storia di violenza gratuita agghiacciante che ci porta ancora una volta a riflettere sulla triste sorte di animali presi di mira, bistrattati, violati, maltrattati. Un crescente di violenza nella nostra società che pare trovare libero sfogo sugli amici a quattro zampe: cani legati a catene troppo corte o rinchiusi in box minuscoli, gatti avvelenati, animali esotici abbandonati una volta passata la moda.

Animali: a Prato un numero telefonico per aiutarli

telefono animali prato

telefono animali prato

Una bella novità arriva questa volta dal comune di Prato, in Toscana: l’assessore alle Politiche per i diritti e la salute degli animali, Dante Mondanelli, ha annunciato infatti nei giorni scorsi il rinnovo della gestione del canile cittadino, Il Rifugio, e ricordato l’esistenza del numero SOS Animali 345/3220066, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. L’assessore in conferenza stampa ha così commentato:

E’ importante ricordare ai cittadini l’esistenza di questo numero, da aggiungere a quelli di pubblica utilità. Il numero è già a regime da alcuni anni e a conoscenza di tutte le forze dell’ordine: deve essere contattato per segnalare la presenza di cani e gatti feriti, bisognosi di cura o vaganti. Gli animali saranno curati se necessario e trasferiti al canile, una struttura gestita in modo esemplare da ogni punto di vista, sia nella gestione quotidiana sia nelle emergenze che si sono verificate negli ultimi anni, soprattutto quella del 2009.

 

Siku, orsetto polare nuova star del web

Siku orso polare star

Siku orso polare star

L’orsetto che vedete nella foto si chiama Siku, e non è un peluche, ma un bellissimo cucciolo di orso polare ormai diventato una star del web. Le sue foto, ma soprattutto i video che lo ritraggono nella quotidianità sono in questi giorni cliccatissimi. Per questo non abbiamo potuto esimerci dall’approfondire la sua storia, che per qualche verso ci ricorda quella già trattata dell’orso Knut. E’ vero che su Tutto Zampe ci occupiamo quasi esclusivamente di animali domestici, ma un orsetto peloso (benché finto) è di sicuro l’amico dei bambini che più di frequente troviamo nelle nostre case, io stessa…vi confesso…. che ne ho uno eguale, tutto bianco, che conservo con affetto e cura. Siku invece è reale, ed ha una storia simbolica.

La gatta sopravvissuta due volte alla camera a gas è stata adottata

gatta soppressione camera gas adottata

gatta soppressione camera gas adottataQuesta è una di quelle belle storie a lieto fine che ci piacciono tanto. Ricordate Andrea, la gattina dello Utah che era sopravvissuta a due tentativi di soppressione nella camera a gas? Finalmente ha trovato una casa piena d’amore, a Syracuse a pochi chilometri da Salt Lake City. Dai primi di dicembre infatti è stata adottata da Janita Coombs una dei volontari del rifugio a cui era stata affidata. La sua storia è veramente emblematica: trovata per strada, come altri mici randagi era stata affidata ad una struttura in attesa di adozione. Ma da legislazione locale, scaduto il limite di 30 giorni è stata avviata alla camera a gas dalla quale, con sorpresa di tutti la micia è uscita indenne.

Animali: due progetti importanti in Lombardia

La regione Lombardia continua a sostenere gli animali: con un finanziamento di quasi due milioni di euro infatti è prevista l’erogazione di ben due progetti, uno per il controllo demografico della popolazione animale e la prevenzione del randagismo e uno per lo sviluppo degli Uffici diritti animali nelle Province e Comuni. I due bandi sono stati presentati e resi noti dalla Regione stessa, la quale attraverso l’assessore alla sanità Luciano Bresciani precisa che:

Il finanziamento e’ stato stanziato tramite la delibera approvata dalla Giunta regionale. Questo provvedimento attua quanto previsto dal Piano regionale triennale, varato a dicembre 2010, che prevede appunto la realizzazione di interventi di sterilizzazione della popolazione canina e felina, di prevenzione del randagismo e di incremento della presenza, a livello comunale e provinciale di sportelli’ dedicati agli animali.

 

“Baufana”, la Befana al canile della Muratella a Roma

befana canile roma cani gatti adozione

befana canile roma cani gatti adozioneArriva la Befana, in ogni luogo d’Italia e nelle case di tanti bambini, con dolciumi e giocattoli nuovi, ma la più simpatica e piacevole sarà di sicuro la “Baufana” di Roma, che atterrerà con la sua scopa volante alle ore 10,00 di domani venerdì 6 Gennaio presso il canile comunale della capitale, “Muratella”. Qui sarà lungamente festeggiata, fino alle ore 20,00 con una serie di iniziative dedicate agli amici a quattro e due zampe oltre che a tutti i bimbi e le loro famiglie che vorranno partecipare: giochi, merende, calze speciali ed una “Cagnolata”, la tombola dei canili comunali di Roma, ma anche una caccia al tesoro con tanto di identikit.

Per salvaguardare gli animali dai “Botti” non solo di Capodanno

I botti di Capodanno? Quest’anno alcuni comuni si sono dimostrati sensibili agli animali, in molti vietando ai propri cittadini di far esplodere fuochi d’artificio (rumorosi  e non) che potessero spaventare o uccidere i nostri amici pets oltre che essere pericolosi per gli esseri umani. Eppure i due morti (uno a Roma e l’altro a Napoli), i numerosissimi feriti (almeno 60 bambini di cui uno di quattro anni in condizioni gravi) ed i tantissimi animali morti, ci raccontano un bollettino di guerra. Anche il neo Ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri ha evidenziato l’assurdità della cosa annunciando la necessità di un cambiamento di rotta. Sì? Ma come?

Capodanno: diminuito il numero di animali uccisi dai botti

Il giorno dopo la notte di Capodanno è tempo di bilanci: gli amanti degli animali possono tirare un sospiro di sollievo. Il bilancio degli animali morti e scappati per colpa dei botti di fine anno è ,eno grave rispetto allo scorso anno: secondo le prime segnalazioni raccolte dall’Aidaa (associazione difesa animali e ambiente),  sono arrivate segnalazioni di 24 cani uccisi dai botti e circa 350 fuggiti, circa 70 gatti morti e piu’ di 250 fuggiti.

Da oggi cambia la qualità della vita delle galline ovaiole?

Dopo ben 13 anni di lotte da parte di tutti gli animalisti del mondo finalmente oggi entra definitivamente in vigore la nuova normativa comunitaria che vieta l’allevamento di galline ovaiole in batteria. Questo perché le condizioni in cui vivono, in microscopiche gabbie (grandi come un foglio A4) una al fianco dell’altra in enormi capannoni, non è certo il miglior modo per tutelare il benessere di questi animali domestici. Senza dimenticare che il benessere di una gallina ovaiola significa uova di qualità che noi arriviamo a mangiare. Di cui nutriamo i nostri bambini. La nuova legge prevede il divieto e norme sanzionatorie per gli allevatori che non si adegueranno cambiando tipologia di produzione delle uova, con sistemi alternativi alle gabbie: a terra o all’aperto o in gabbie cosiddette  “modificate” o “arricchite”.

2011 addio! Auguri di buon anno 2012 dalla Redazione di Tutto Zampe

Da Tutto Zampe vi inviamo ancora tanti auguri, di cuore, quelli di un anno più bello e felice che mai in compagnia e grazie agli amici a quattro zampe. Ma anche a due zampine, non vogliamo di certo dimenticare i pappagalli o i canarini…..anzi i miei pesciolini rossi (dunque con le pinne!) protestano vivamente perché non li nomino mai abbastanza. Sarà un anno difficile per tutti vista la crisi economica, che potrebbe portare le famiglie con animali al pensiero di un abbandono, perché magari curare un cane anziano e malato diventa troppo oneroso. Speriamo questo non accada, perché un animale domestico è una delle maggiori ricchezze che si possano avere.

Animali: bilancio di fine anno dell’Enpa

Fine anno, tempo di bilancio: l’Enpa (ente nazionale protezione animali) di Brescia propone il proprio relativo al territorio di pertinenza, evidenziando gli interventi e la drammaticità di molti tra quelli effettuati. I contatti avuti dall’associazione sono stati ben 1.200, con ben 315 casi di segnalazioni di maltrattamenti (ivi compresi avvelenamenti e abbandoni di animali). Si tratta di un netto aumento rispetto all’anno precedente quando le segnalazioni di maltrattamento erani state 270.