Famiglie con animali, per il nuovo anno servono interventi a sostegno

di cinzia iannaccio Commenta

La crisi economica si è fatta sentire durante queste feste e lo sarà di più anche nel nuovo anno: a soffrirne anche e soprattutto le famiglie con animali che invece di essere tartassate andrebbero sostenute. I dati recenti, circa la ripresa degli abbandoni degli animali domestici di cui vi abbiamo parlato anche ieri sono inquietanti e purtroppo si ipotizza che possano aumentare nei prossimi mesi. Un pochino di sicuro dipenderà dal fatto che cuccioli di cani e gatti sono stati incautamente regalati a chi non li voleva o non era pronto. Ma quello che preoccupa non sono i numeri (ancora contenuti rispetto al passato), bensì la tipologia dei cani e dei gatti abbandonati.

Secondo quanto è emerso da un’indagine di AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente) che riguardava i cani, si tratta essenzialmente di esemplari anziani, abbandonati davanti all’ingresso di un canile, quasi come per avere la certezza che qualcuno se ne prenda cura. E a questi estremi si arriva spesso se non si hanno più i mezzi per sostenere un animale domestico, cane o gatto, che invecchiato si ammala più di frequente, con i costi che conosciamo, correlati alle terapie. E’ per questo motivo che la stessa associazione ha inviato una lettera  al Premier Mario Monti affinché nei provvedimenti legislativi della seconda fase della manovra economica a cui si sta lavorando in queste ore, spunti un sostegno, un ausilio alle famiglie con animali. Non dimentichiamo infatti, come nella maggior parte dei casi stiamo parlando di pensionati il cui cane o gatt0 è l’unico sollievo alla solitudine. Basterebbe poco. E l’AIDAA traccia anche una lista di piccoli interventi correttivi al riguardo.

Essenzialmente si richiede una detassazione al 4% dell’Iva di tutti i prodotti alimentari ed indispensabili per la vita quotidiana di fido, micio e degli altri animali domestici, comprese le spese veterinarie ed i farmaci veterinari per i quali si continua a sottolineare la necessità della diffusione dei medicinali generici. In più si richiede l’iscrizione gratuita all’anagrafe canina oltre che la riduzione di almeno il 30% della dei costi per la sterilizzazione.

Ma ciò che si auspica l’Associazione e su cui promette che comincerà a lavorare già dai prossimi mesi, è la creazione di “gruppi di acquisto solidale” tra i pensionati , i disoccupati e tutte le persone a basso reddito. Non solo, AIDAA ricorda con nuova determinazione la necessità  di dare l’impulso ad una nuova campagna informativa pubblica contro l’abbandono degli animali domestici, che si avvalga anche di dure condanne penali caratterizzate da pesanti sanzioni economiche  per chi trasgredisce le già esistenti leggi sull’abbandono ed il maltrattamento degli animali. Essere fiduciosi però è difficile. Non credete?

Foto: Thinkstock

 

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