Pesci rossi: piccola guida alla corretta alimentazione

di Giulia 1

Ogni quanto deve essere nutrito un pesce rosso? E cosa è meglio dargli da mangiare? Queste sono alcune delle domande che spesso si pongono coloro che hanno un bel pesce rosso dentro alla vasca o che sono in procinto di acquistarne uno. Vediamo di rispondere ad alcune di queste curiosità importanti per la corretta detenzione dell’animale.

L’ideale sarebbe somministrare al pesce del cibo almeno due o tre volte al giorno: ovviamente non dovrete dargli grandi qualntità, ma un pizzico di alimento, in modo tale che nel giro di pochi minuti non vi siano più tracce di cibo all’interno della vasca. Molti mangimi hanno un dosatore appositamente creato, ma in assenza potete usare un cucchiaino o anche un pizzico di pappa data con le mani, l’importante è che nell’acqua non restino segni o fiocchi di cibo visibili.

Un’attenzione particolare la meritano gli orari di somministrazione: i pesci rossi sono animali molto abitudinari e se stabilite che il cibo viene somministrato ad una determinata ora, dovete essere sicuri di poterlo fare sempre. Evitate se possibile di dare loro da mangiare la sera in quanto il metabolismo del pesce è rallentato. Infine un consiglio pratico: i pesci non hanno senso di sazietà e mangerebbero sempre. Non pensate che se il vostro amico pinnuto cerca cibo, sia affamato. Se gli avete dato la giusta dose di alimento non ci saranno problemi ed il vostro pesce sarà sazio e contento.

In ogni caso è consigliato anche lasciare il pesce rosso a digiuno almeno una volta la settimana: in tal modo il suo apparato digerente si defatica e gli consentirà  una miglior digestione. Cosa dargli da mangiare? Acquistate l’alimentazione in un negozio specializzato e non limitatevi ad un solo tipo ma prendetene diversi, in modo da alternarne la somministrazione e variare il più possibile la dieta del pesce. L’ideale? Avere a disposizione tre tipologie diverse di cibo, da conservare in luogo fresco e asciutto.

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Commenti (1)

  1. Importantissimo dare anche verdure bollite. Sono particolarmente graditi i piselli (sbucciati) e le zucchine. Inoltre mangimi a base di alga spirulina aiutano la digestione e rendono vivaci i colori delle squame. Da preferire i mangimi che vanno a fondo: evitano che il pesce ingerisca aria durante i pasti e presenti poi problemi di digestione.

    La vescica natatoria infiammata è il più evidente sintomo di un’errata alimentazione: se il pesce ha difficoltà a nuotare, galleggia su un fianco o addirittura nuota a testa in giù significa che è stato alimentato in maniera scorretta (troppo cibo, prevalenza di cibo secco). Rimediare con verdure (in questo caso piselli) bolliti.

    Ha una funzione fondamentale anche l’aglio e se ne consiglia caldamente la somministrazione: evita malattie legate a parassiti intestinali e disinfetta. Una volta a settimana il mangime può essere impregnato di succo d’aglio o si possono dare direttamente pezzetti d’aglio insieme alle verdure.

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