Alimentazione pesci rossi: quali cibi scegliere

di Giulia Commenta

Concludiamo il nostro viaggio all’interno del mondo dei pesci rossi, per scoprire cosa mangiano e come dovrebbero essere nutriti: ieri ci siamo occupati della quantità di cibo da somministrare e dell’individuazione del momento migliore, la mattina e non la sera. Oggi vediamo in particolare quali sono gli alimenti migliori da somministrare al nostro amico per una corretta e salutare vita all’interno dell’acquario.

Per poter garantire la vitalità dobbiamo fornire al pesce delle proteine, per potergli invece fornire energia dobbiamo dargli dei carboidrati oppure dei cereali, mentre per migliorare la sua digestione, meglio optare per dei vegetali. L’alimentazione del pesce deve essere il più completa possibile e spesso un solo mangime non garantisce tutti questi apporti necessari per la sua salute: meglio optare per diversi tipi di cibo, magari di marche diverse e con percentuale dei tre elementi sopra elencati diversi.

In questo modo al nostro amico pinnato sarà garantita una dieta sana ed equilibrata ed in più lo abitueremo ai diversi tipi di mangime. Quali sono le percentuali nutritive adatte al pesce rosso, per garantire un corretto apporto giornaliero? Il 40-45% deve essere costituito da proteine, un altro 40-45% di cereali mentre un 10-20% di verdure. Le verdure sono in netta minoranza in quanto destinate unicamente alla regolazione intestinale. Il cibo vivo sarebbe un ottimo alimento, ma dato che quello che possiamo procurarci noi stessi potrebbe inquinare l’acquario, meglio rivolgersi a dei professionisti di settore.

In vendita vi è l’Artemia salina che possiamo acquistare e poi fare schiudere in un contenitore, somministrando ai pesci cibo vivo di certa provenienza, oppure ancora la Dafnia è sempre cibo vivo in vendita nei negozi specializzati.  Infine ricordatevi di lasciare a digiuno il pesce una volta la settimana: si tratta di un piccolo accorgimento per rilassare gli organi interni del pesce ed evitare che il ventre si gonfi troppo, comprimendo in tale modo gli organi interni.

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