La crisi economica si è fatta sentire durante queste feste e lo sarà di più anche nel nuovo anno: a soffrirne anche e soprattutto le famiglie con animali che invece di essere tartassate andrebbero sostenute. I dati recenti, circa la ripresa degli abbandoni degli animali domestici di cui vi abbiamo parlato anche ieri sono inquietanti e purtroppo si ipotizza che possano aumentare nei prossimi mesi. Un pochino di sicuro dipenderà dal fatto che cuccioli di cani e gatti sono stati incautamente regalati a chi non li voleva o non era pronto. Ma quello che preoccupa non sono i numeri (ancora contenuti rispetto al passato), bensì la tipologia dei cani e dei gatti abbandonati.
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Cane maltrattato? Niente eredità

Addio a due milioni di euro di eredità per aver maltrattato un cane. Non un cane qualsiasi, ma un cocker, di nome Koki, al quale la sua padrona, Agnese Bortolotti vedova Mancabelli aveva lasciato in eredità quella somma così ingente, comprensiva di una bellissima villa in Bolghera. Ricostruiamo insieme la vicenda che ha visto per protagonista il povero Koki. La vedova era morta nel 2004 in seguito ad una lunga malattia: accanto a lei solo l’amato cocker, compagno di una vita intera.
Il gatto provoca allergia se la convivenza inizia da adulti, ma…..
Alcune allergie si possono sviluppare anche in età adulta, oppure possono rilevarsi, in quanto già esistenti. E’ il caso che riguarda ad esempio l’allergia al pelo del gatto: secondo quanto riportato da uno studio scientifico pubblicato sul “Journal of Allergy and Clinical Immunology“, il rischio di sviluppare una reazione immunitaria di questo tipo triplica addirittura se la prima convivenza con un micio, da parte di un soggetto già tendenzialmente allergico, avviene “da grandi”, a differenza di quanto accade se invece si vive a contatto con un gatto sin dalla tenera età: altri studi scientifici hanno dimostrato infatti come si sviluppi una sorta di immunizzazione.
Animali: record di abbandoni natalizi

Una brutta notizia giunge dall’Ansa: pare che quest’anno sia stato un Natale da record per quel che riguarda le segnalazioni di abbandoni di cani sulle strade e autostrade italiane. Le segnalazioni sono quelle pervenute al numero amico dell’Aida, associazione italiana difesa animali e ambiente: la stessa associazione riferisce che nella sola giornata di Natale le segnalazioni sono state ben 137 contro le ventisei dello scorso anno. Lorenzo Croce di Aidaa commenta:
Cita, la scimmia di Tarzan è morta, aveva 80 anni
Se ne è andata la mitica Cita, la scimmia, che ha lungamente incarnato il ruolo di particolare animale domestico, lontano dalle mura di una città. E’ stata infatti l’amica, compagna di giochi fedele di Tarzan, il re della Giungla. Stiamo parlando di uno scimpanzé attore, che negli anni ’30, ha interpretato il ruolo di Cita in una serie di film girati tra il 1932 ed il 1934 al fianco di Johnny Weissmuller campione olimpionico di nuoto. Il suo vero nome era Jiggs, ma in pochi intimi hanno continuato a chiamarlo così. La serie di film fu un vero successo, anche grazie al personaggio sbarazzino e divertente di Cita: la spalla comica del protagonista. Ma la sua “interpretazione” sempre attenta e simpatica ne ha fatto un eroe indimenticato.
Animali: iniziativa a Portici per tutelarli dai botti

Una bella iniziativa in favore degli amici a quattro zampe proposta dal comune di Portici, in provincia di Napoli: si intitola Capodanno non è una guerra ed è stata pensata per tutelare il più possibile gli animali dai botti di fine anno. In Campania, forse più che in ogni altra regione d’Italia, è forte la tradizione del lancio dei petardi per celebrare la fine del vecchio e l’arrivo del nuovo anno: a causa di questa tradizione ogni anno sono circa 800 i cani e i gatti che muoiono, feriti, di crepacuore o che finiscono vittime di odiose sperimentazioni sull’efficacia dei fuochi stessi.
Buon Natale dalla redazione di Tutto Zampe
Buon Natale a tutti ed in anticipo, felice anno nuovo. Di sicuro lo sarà con
Un presepe particolare: cane salva neonata abbandonata accogliendola nella sua cuccia
Cane salva neonata abbandonata accudendola nella sua cuccia! La notizia, lo dico subito, è vecchia, ma è una di quelle storie che sul web torna sempre come nuova. Ne ho trovato traccia dal febbraio 2008 ed ora sta tornando a far parlare di se, a circolare, ma visto che si tratta di una buona novella, vale la pena di raccontarla, per ricordare (a chi lo avesse dimenticato), cosa significa l’istinto animale e buono di un cane. I fatti sarebbero avvenuti in Argentina, ad Abasto, una località nei pressi di Buenos Aires. In una fredda notte invernale, un cane femmina, girovagando tra la spazzatura scova una neonata abbandonata.
Animali: Aidaa presenta il telefono Verde contro le truffe online

Aidaa, associazione italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente, presenta il Telefono Verde, un nuovo serivizo appositamente dedicato alle segnalazioni per le truffe legate agli acquisti di animali sul web. Nel periodo natalizio, come noto, le truffe online si moltiplicano e a farne le spese sono purtroppo anche i piccoli amici a quattro zampe: per evitare ciò, l’associazione animalista ha deciso di mettere a disposizione un servizio dedicato, rendendolo attivo proprio nel periodo natalizio. Pare siano già un centinaio le segnalazioni di persone che ritengono di essere state truffate o comunque di aver acquistato cani malati attraverso i servizi di vendita online.
Terrier-Shih Tzu creduto morto, si risveglia prima di essere seppellito
Un vero miracolo natalizio, è questa la sensazione che si ha nel leggere certe notizie: Scamp, un Terrier-Shih Tzu, dopo aver saltato baldanzoso la staccionata del giardino della sua casa era stato violentemente investito da un’autovettura di passaggio. Un grande spavento per la famiglia dei McKinlay, i proprietari del cagnolino di soli 8 mesi tramutato subito in dramma: il cucciolo non respirava ed era immobile a terra, sanguinante, con gli occhi sbarrati e fissi verso il vuoto. Un evento improvviso difficile da spiegare ai bambini in lacrime che andavano consolati. Così nonno McKinley ha pensato di raccogliere le spoglie di Scamp in un telo e riporlo in un riparato angolo del giardino, per occuparsi dei nipotini: lo avrebbe seppellito il giorno successivo.
Animali: a Milano nominato il Garante per la loro tutela

Nominato negli scorsi giorni il Garante degli Animali di Milano: si tratta di Valerio Pocar, avvocato, professore di Sociologia e di Sociologia del Diritto all’ Università Bicocca, vanta grandissima esperienza del diritto animalista. Ma cos’è un garante per gli animali? Si tratta di una figura innovativa istituita a Milano sin dal 2006 in seguito all’approvazione del Regolamento di Tutela degli Animali. Nello specifico Pocar si occuperà di tutte le questioni connesse alla tutela animale, promuevendo anche iniziative in loro favore e relazionandosi con le associazioni protezionistiche ed animaliste presenti sul territorio.
Stop alle pellicce, prosegue raccolta firme della LAV
Basta pellicce! 38.000 persone hanno già detto stop all’allevamento, alla cattura in natura e all’uccisione degli animali da pelliccia, chiamati all’appello (e alla firma di una petizione) lo scorso week end dalla LAV in numerose piazze italiane. Per l’occasione, la proposta di una tassa sulle pellicce “salva Italia” e “salva animali” oltre che la costituzione di un sito internet specifico all’interno del quale è possibile capire tutti i motivi per cui le pellicce animali andrebbero bandite dalle popolazioni civili.
Animali: presto riconosciuti nella Costituzione?

Nei giorni scorsi si è svolto il convegno dei giuristi italiani a Firenze, un importante appuntamento per tutti coloro che fanno della legge il loro pane quotidiano. Ma, elemento importante per noi di Tutto Zampe, si è discusso a lungo di animali e della loro definizione giuridica. In particolare i giuristi si sono confrontati sulla necessità, oltre che opportunità, di superare ogni concetto di superiorità della specie umana sulle altre specie animali, inserendo nella Costituzione il riconoscimento degli animali.
Cani, gatti e “botti di Capodanno”
I fuochi d’artificio sono molto belli da vedere se fatti da professionisti ed in aree specifiche. Ma quello che avviene la notte di Capodanno è un qualcosa di diverso e che va oltre tutto ciò, mettendo in pericolo, anche nei giorni successivi, persone adulte, ma soprattutto bambini ed animali. Cani, gatti, ed uccelli spesso rimangono feriti se non uccisi da questi “giochi” fatti da gente non sempre consapevole dei rischi connessi. Anzi, per essere precisi ogni anno almeno 5.000 cani ed altrettanti gatti rimangono in un modo o nell’altro vittime dei “botti di Capodanno“, senza contare le decine di migliaia di uccelli e di altri animali domestici e da lavoro, coinvolti.