Lettiera del gatto: pulirla in modo naturale

lettiera Chi possiede un gatto come animale domestico sa bene come sia importante pulire e tenere in ordine la lettiera: la scelta di questo oggetto poi dovrà essere fatta proprio pensando al modo migliore per poterla pulire e gestire. Dovrà essere facilmente apribile per essere pulita e lavata, preferendo materiali come il metallo e la plastica, in particolare il metallo garantirà una maggiore durata nel tempo e la possibilità di poterla disinfettare con prodotti anche specifici e più aggressivi, senza rovinarla.

Pipì Dog, lettiera per cani (video)

pipì dog

I nostri amici cani non amano restare da soli a casa: sanno aspettarci con tanta pazienza ma spesso la pipì scappa anche agli amici a quattro zampe più educati. Ecco allora che per non rischiare di rovinare i pavimenti o in generale le superfici con le quali Fido entra in contatto, vi proponiamo un prodotto innovativo e veramente simpatico. Si tratta di Pipi Dog, una griglia in plastica per evitare che il cane possa fare i propri bisognini in giro per casa.

Lettiera ecologica per gatti

Lettiera ecologica per gatti

Oggi ci occupiamo di analizzare un prodotto che si sta diffondendo sempre di più in commercio, ovvero la lettiera ecologica per gatti. La lettiera ecologica per gatti agglomerante, è un prodotto assolutamente naturale e biodegradabile, che ha la capacità di assorbire i liquidi prodotti dal gatto, eliminando completamente i cattivi odori dell’ammoniaca proprio grazie ad un principio attivo di origine naturale che vi si trova al suo interno.

Lettiera per conigli: come fare per abituarlo

Lettiera per conigli

La lettiera per conigli è un accessorio utilissimo per chi possiede questi teneri pet e soprattutto li detiene in casa, magari liberi: i conigli sono animali solitamente puliti che scelgono un, massimo due, posti per fare i loro bisognini. Per questo motivo è importante abituarli fin da subito ad utilizzare la lettiera, facendo in modo che il tenero coniglietto possa accedervi in maniera facile e duratura. Per abituare il coniglio ad urinare e defecare nella lettiera ricordate di posizionarla in un posto che solitamente sceglie già per i bisogni: prediligete un posto tranquillo, che non sia di transito per altre persone, dove il pet possa avere pace e poco rumore.

Come pulire la lettiera del gatto

Come pulire lettiera gatto

Pulire la lettiera del gatto, sebbene non sia una mansione particolarmente amata dai proprietari, è necessaria per garantire al micio un ambiente sano e pulito dove poter espletare i propri bisogni fisiologici, anche perché i felini non gradiscono i cattivi odori e fanno bene! Con pochi e semplici accorgimenti è possibile pulire la lettiera in modo veloce e accurato, vediamo insieme come.

Gatti imparano ad usare il WC, è giusto?

Gatti imparano usare WC

I gatti sono animali intelligenti, si sa, e del resto alcuni felini, diventati delle vere celebrità del web, hanno dato prova di saper usare perfettamente la tazza del gabinetto per espletare i loro bisogni. Certo, non sapranno tirare lo sciacquone, ma che dire… almeno, sono educati! Pulire la lettiera non è sempre un’operazione piacevole per i proprietari, per non dire nauseante, e sarà forse per questo che in Inghilterra sta spopolando il LitterKwitter, un kit per addestrare il micio ad usare il wc invece della classica cassettina!

Come educare il gatto alla lettiera?

Come educare gatto lettiera

I gatti sono per natura animali molto puliti e solitamente non hanno problemi ad usare la lettiera perché sin dalle prime settimane di vita hanno l’istinto di sotterrare i loro escrementi. Si tratta, infatti, di un comportamento innato, per evitare che potenziali predatori possano identificare la loro presenza sul territorio. Ecco, allora qualche suggerimento per far sì che il gatto utilizzi la lettiera fin da subito.

Lettiera? No, grazie. Ecco CitiKitty, novità per gatti educati.

citi kitty lettiera

Anche i gatti ora potranno andare in bagno per fare i loro bisognini: si, cari lettori, avete letto bene. Non nella solita lettiera, con tanto magari di sabbietta profumata, ma nel water casalingo. Il tutto grazie all’invenzione di Rebecca Rescate, una signora americana che ha inventato CitiKitty, il kit per il bagno dedicato all’amico felino. Volete mettere la comodità di potersi acciambellare sopra al water piuttosto che in una cassetta di plastica? Il sito web della produttrice promette inoltre di farvi risparmiare molto denaro, fino a duemila dollari, dato che non si dovranno più acquistare accessori per i bisognini del pelosino e di liberare la vostra casa dall’odore di pipì.

Lettiera autopulente per gatti, è utile?

lettiera autopulente gatti utile

Chiunque viva in compagnia di un gatto, usa la lettiera, una cassettina igienica a prima vista semplicissima, anche se richiede il rispetto di alcune regole onde evitare che il nostro amico a 4 zampe smetta di usarla e inizi a sporcare in giro per casa. I gatti sono molto puliti e abitudinari, fanno i loro bisognini solo nella loro cassettina e imparano ad usarala sin da cuccioli.

Accessori per conigli da regalare a Natale

A Natale è festa per tutti, anche per i nostri amici a 4 zampe! Se avete appena preso un morbido coniglietto, questo è sicuramente il momento migliore per fare acquisti. Nella lista dei regali, il primo posto spetta senza dubbio alla gabbietta, che deve essere quanto più possibile confortevole e accogliente.

In arrivo la lettiera biodegradabile per gatti

Si chiama Greencat, ed è una lettiera per gatti realizzata con gli scarti della lavorazione dell’orzo. Il prodotto è stato brevettato in tutto il mondo, ed è biodegradabile. Si può, infatti, smaltire anche attraverso il WC di casa.

Lettiera dei gatti, guida pratica a problemi e soluzioni: quei piccoli incidenti di percorso

Abbiamo comprato la lettiera giusta ovvero quella più adatta alle esigenze del nostro gatto, le abbiamo trovato una posizione ideale sia per il micio che noi e tutto sembrava procedere bene, finché un bel giorno il nostro amico a quattro zampe non decide di snobbarla optando per fare i bisognini altrove, con nostro enorme disappunto e non pochi disagi. Vediamo quali sono le prime domande a cui dobbiamo fornire una risposta nel tentativo di cercare la causa all’origine del problema. Avete spostato o cambiato di recente la consistenza della lettiera? Il gatto, lo ricordiamo, è un animale abitudinario, specie se vive indoor e non apprezza affatto i cambiamenti ai suoi effetti personali ed alle sue abitudini, seppur minimi.

Lettiera dei gatti, guida pratica a problemi e soluzioni: costi e qualità

Sfatiamo un mito: una lettiera più costosa non è necessariamente una lettiera migliore. Non per il gatto almeno. Prima di farci soggiogare, ed è capitato spesso anche a me, dalle scritte magiche sulle confezioni, dall’opera di convincimento del negoziante e da promesse di niente più cattivi odori, la si può cambiare una volta al mese e simili slogan, dobbiamo riflettere su quella che in realtà è un’esigenza naturale del gatto. I mici che vivono all’aperto e sono liberi di scorrazzare per la campagna, non hanno granelli magici a disposizione, preferenze di consistenza, di materiale piuttosto che di colore, profumo, assorbenza minore, assorbenza maggiore.

Lettiera dei gatti, guida pratica a problemi e soluzioni: struttura coperta o scoperta?

La struttura della lettiera meno costosa, per intenderci quella base in cui ci imbattiamo la prima volta che compriamo questo accessorio fondamentale per il nostro micio, è aperta, una vasca solitamente rettangolare con i bordi spessi ed estraibili, disponibile in diversi colori ed il cui costo si aggira intorno ai 7-8 euro e varia in base alle dimensioni. In vendita ci sono anche modelli che dispongono di una copertura, dotati o meno di filtri con carboni attivi che assorbono gli odori e di accessori come paletta e cestino dei rifiuti attiguo. Il prezzo varia anche in questo caso in base alle dimensioni ed alle funzioni aggiuntive, generalmente si parte dalle 29 euro a salire, arrivando anche a 70, 80 euro per quelle multifunzione ed ancora oltre  per mobili con lettiera integrata.