
Germania, Italia e Danimarca sostengono di essere le nazioni da cui arriva il Barbone, ma la vera discendenza di questo simpatico cane deriva dalla Francia, dove è nato il Barbet, antico cane d’acqua e Retriever di notevoli capacità. L’attuale Barbone francese era chiamato originariamente caniche, termine che derivava da chien canne, ovvero cane da canna, utilizzato per la caccia all’anatra.
Il Barbone giunse in Inghilterra dalla Indie Occidentali. Alla regina Anna fu mostrato un gruppo di questi graziosi cani che si posizionavano sulle zampe posteriori e saltellavano roteando, ballando quasi, al ritmo di musica. La regina ne rimase divertita e questa caratteristica il Barbone non l’ha mai persa. Sembra che questi cani provino davvero piacere nel divertire, come se capissero perfettamente le risate umane e facessero di tutto per generarle e ascoltarle.
Un’altra caratteristica fondamentale è quella del nuoto. Il Barbone veniva istruito per andare a recuperare le anatre nell’acqua fredda e non aveva alcun problema nel farlo perchè il suo folto e riccioluto pelo, molto spesso in corrispondenza delle articolazioni, si trasforma in una sorta di muta da sub. Bravissimo anche nella caccia, soprattutto la varietà del Barbone nano, si è dimostrato abilissimo nella ricerca dei tartufi, dentro i boschi umidi della Francia.
Ve ne avevamo parlato qualche tempo fa, del
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