Setter Gordon, il cacciatore scozzese guidato dall’amore

di Claudia 1

Setter Gordon (6)

Il Setter Gordon prende il nome da quello che fu il suo primo selezionatore il Duca di Gordon, intorno al 1800, anche se le origini di questo cane risalgono a molto tempo prima. E’ del 1620 la descrizione di un cane fulvo e nero che andava per la maggiore in Scozia. E’ probabile però che questo cane fosse originariamente un pastore delle Highlands, un Collie nero e fulvo, e che il Duca di Gordon abbia incrociato proprio questo cane con i Setter della sua proprietà, e che così sia venuto fuori il Setter Gordon.

Dalla metà dell’Ottocento molti Setter Gordon vennero esportati prima in America e poi nel resto del mondo, partendo dalla Gran Bretagna e dalle Isole Scandinave, così la stirpe del Gordon si diffuse in tutto il globo. Il Setter Gordon è un cane da caccia dalla struttura perfetta, i toni dei suoi colori si addicono perfettamente al suo lignaggio scozzese e alle brughiere coperte di erica dei suoi territori di origine.

E’ un cane da ferma, a volte criticato per le differenze che sembra lo mettano un gradino sotto i suoi cugini Setter Inglese e Setter Irlandese. Il Gordon è un cane fedele al padrone, che predilige restargli accanto e puntare, ma è anche un ottimo cane da riporto, nonostante ciò è stato accusato di avere poco coraggio e di essere poco lesto e agile.

Nonostante le critiche il Setter Gordon è un abile cane da caccia nelle paludi e nelle risaie, così come nelle pianure e nei boschi. Il principale utilizzo è nella caccia alla beccaccia e come già detto è utilizzato per la ferma e per il riporto. Alcuni sostengono che non sia in grado di spingersi su grandi lunghezze, ma che possa cacciare solo in territorio limitato, e che si intimidisce troppo facilmente, ma queste caratteristiche così tendenzialmente negative sono state smentite dall’American Kennel Club che invece dichiara che le qualità di questo cane come cacciatore isolato sono fuori discussione e che il suo essere trattenuto e restare sempre accanto al padrone siano una caratteristica della razza, in fondo è un cane da punta e da riporto, non da inseguimento.

Impara facilmente e ha buona memoria, ha bisogno di continuo esercizio fisico altrimenti diventa nervoso e poco governabile. Si lega moltissimo non solo al suo padrone, che sia o meno un cacciatore, ma anche alla famiglia e forse proprio questo lo ha fatto bistrattare da alcuni. Il Setter Gordon prima di essere un cane da caccia e un cane “familiare”. E’ pronto ad assaltare per difendere i suoi cari, anche fino a rischiare la vita, ma tutta questa audacia viene fuori dall’amore che prova per i membri della famiglia, soprattutto per i bambini, quindi è per questo che sul campo appare troppo mite, non deve misurarsi con l’affetto che prova per gli uomini.

Il Setter Gordon è un cane piuttosto grande, dall’ossatura pesante e dal pelo liscio. L’altezza va dai 56 ai 68 centimetri, il peso dai 20 ai 32 chilogrammi. Ha una struttura robusta, la testa massiccia, le labbra molto sviluppate. Il cranio è leggermente arrotondato, canna nasale con stop evidente, tartufo nero, mascelle forti e palato scuro. Occhi bruni, vivi, intelligenti. Orecchie ricadenti e ricoperte di ciuffi fini di lucido pelo. Le zampe anche sono frangiate di setoso pelo nero e fulvo mogano. La coda è corta e viene portata orizzontalmente, sotto la linea del dorso. Il pelo è fluente e nero, con zone ben definite fulvo-oro e mogano sul petto, sul muso, sugli occhi, all’interno degli arti posteriori, sugli arti anteriori e sulle natiche. Il contrasto del pelo non solo è d’aiuto al cacciatore, ma è anche un tocco in più che fa risaltare la nerezza del mantello che è incredibilemente brillante e sfavillante.

Il Setter Gordon è un compagno piacevole, intelligente, diligente, gentile, affettuoso e servizievole. E’ devoto verso la sua famiglia e nasconde nel suo sguardo questa natura vigile e attenta, a difesa di tutto ciò che gli è caro e che non può permettersi di perdere per avere una vita davvero felice.

[Photo Credits: BigPhilUK]

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