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Area di sgambamento troppo vicina a un condominio, come fare?

Ci sono delle distanze minime che un'area di sgambamento per cani deve rispettare rispetto ad un condominio? Ecco la risposta del nostro esperto legale in materia.

Richiesta di consulto legale: Gentile avvocato, io ed altri abitanti del mio condominio viviamo una situazione di disagio, da quando hanno realizzato in aderenza al nostro stabile una area per cani . L’area è costantemente aperta giorno e notte ed è diventata un canile a cielo aperto, in zona non esistono altre aree di sgambamento e tutti i proprietari di cani portano il loro animale in questa area. Volevo chiederLe, esiste una regolamentazione che indichi quale sia la distanza minima che questa area di sgambamento deve avere rispetto alle abitazioni?

Area di sgambamento

Risponde l’avv. Maria Giulia Tarroni del Foro di Ravenna ([email protected])

Gentile lettore, posso capire la situazione di disagio che provate voi condomini, nel dover gestire un’area di sgambamento che non è regolamentata in alcun modo, soprattutto se non avete animali domestici. Al di la delle leggi, che a breve vi indicherò, vi consiglio magari di trovare un accordo con i proprietari dei cani, indicando ad esempio degli orari in cui accedere, magari attaccando un cartellone in bella vista e chiedendo la collaborazione di tutti.

Dal punto di vista legale, la distanza minima dell’area dalle abitazioni non deve essere inferiore a mt. 40, derogabili in casi particolari. La gestione dell’area cani solitamente è auto regolamentata magari da un comitato creato ad hoc, o dai singoli soggetti che vi accedono.

Potete richiedere in Comune che venga emanato un regolamento al fine di individuare orari di accesso e modalità di pulizia e di gestione della stessa. In bocca al lupo!

Se avete altri dubbi di natura legale, compilate il nostro form per chiedere una consulenza online!

Foto credit Thinkstock