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Taylor Swift e le nuove specie di insetti

Taylor Swift ha ricevuto molti riconoscimenti nella sua carriera, ma l’ultimo è decisamente insolito: è stato scelto per classificare degli insetti.

Classificazione ispirata a Taylor Swift

La storia arriva dall’Australia, dove un gruppo di piccoli insetti che si nutrono di piante è stato studiato e descritto per la prima volta dalla scienza. Il lavoro, pubblicato nel 2026 sulla rivista Insect Systematics and Evolution, ha identificato dodici nuove specie. Quattro di queste appartengono a un nuovo genere chiamato Swiftiephylus: un omaggio evidente alla cantante e ai suoi fan.

I quattro insetti hanno ricevuto nomi che richiamano Taylor Swift e alcuni dei suoi album. Si chiamano Swiftiephylus taylorae, Swiftiephylus amator, Swiftiephylus intrepidus e Swiftiephylus poetorum. I termini utilizzati derivano dal latino e richiamano rispettivamente Taylor, “lover”, “fearless” e i poeti. Il nome del genere, invece, unisce la parola “Swiftie”, con cui vengono indicati i fan della cantante a “phylus”, una parte di nome utilizzata nella classificazione di questo gruppo di insetti.

A scegliere questi nomi è stata Sarah Schroeder, dottoranda in entomologia alla University of California, Riverside e, come lei stessa ha raccontato, fan di Taylor Swift da sempre. La scelta non è stata soltanto un gioco o un modo originale per attirare l’attenzione. La ricercatrice spera infatti che il legame con una celebrità conosciuta in tutto il mondo possa contribuire a far parlare della biodiversità degli insetti e dell’importanza della loro conservazione.

Insetti non pericolosi per l’uomo o le piante

Gli insetti del genere Swiftiephylus appartengono alla famiglia dei Miridae, uno dei gruppi più grandi tra le cosiddette “vere cimici”, che comprende oltre 11.000 specie descritte. Vivono in associazione con i fiori she-oak australiani, alberi e arbusti capaci di sopravvivere anche in ambienti molto diversi, dalle foreste alle zone costiere. Gli insetti si nutrono delle piante, ma non sono considerati pericolosi per l’uomo o per gli animali.

È una storia questa che dimostra anche quanto sia importante dare un nome alle specie. In biologia, la classificazione non serve soltanto a mettere ordine: permette di riconoscere e studiare gli organismi e può diventare uno strumento fondamentale per proteggerli. Una specie che non è stata ancora identificata rischia infatti di rimanere invisibile anche agli occhi di chi si occupa di conservazione.

Il rapporto tra Taylor Swift e gli insetti, inoltre, non è del tutto nuovo. Nel 2022 era già stato scoperto un millepiedi chiamato Nannaria swiftae, dedicato alla cantante da alcuni ricercatori. Al netto di ciò ci troviamo davanti a una storia di biodiversità ancora in gran parte da scoprire. E forse, grazie a un nome familiare, qualcuno che normalmente non si interesserebbe di entomologia potrebbe fermarsi a guardare un piccolo insetto ponendosi domande.