Cosa è la cimice del bacio? Scopriamolo insieme, comprendendo anche perché la sua diffusione in Europa è un’occorrenza che si sarebbe voluta evitare.

Cosa è la cimice del bacio
Il suo nome non deve trarre in inganno. Parliamo di un gruppo di insetti appartenenti alla sottofamiglia delle Triatominae, conosciuti soprattutto per la capacità di nutrirsi di sangue. E, in alcune specie, di trasmettere il parassita responsabile della malattia di Chagas. Il curioso soprannome deriva dal fatto che questi insetti possono pungere soprattutto durante la notte, quando le persone dormono, spesso sul viso e vicino alle labbra.
La cimice del bacio è originaria soprattutto del continente americano, in particolare delle zone tropicali e subtropicali dell’America centrale e meridionale. Ha dimensioni generalmente comprese tra uno e quattro centimetri e un corpo allungato, con una colorazione che può variare a seconda della specie. Sono insetti prevalentemente notturni e si nutrono del sangue di diversi animali, compresi mammiferi e uccelli, oltre che dell’uomo.
Il loro interesse dal punto di vista sanitario è legato alla malattia di Chagas, un’infezione provocata dal parassita Trypanosoma cruzi. Un aspetto importante è che la cimice del bacio non trasmette normalmente il parassita direttamente attraverso la puntura. Durante il pasto di sangue, infatti, può depositare sulla pelle feci contenenti il parassita. Il contagio può avvenire quando la persona si gratta e porta involontariamente le feci a contatto con la ferita provocata dalla puntura, con gli occhi o con la bocca.
Necessario monitoraggio delle specie

Per molto tempo le cimici triatomine sono state considerate un problema esclusivamente legato alle Americhe. La situazione europea, però, sta attirando una crescente attenzione da parte degli studiosi. Nel 2022 un esemplare morto di Triatoma rubrofasciata, una specie del cosiddetto Vecchio Mondo, è stato trovato in Spagna all’interno di una spedizione commerciale proveniente dalla Cina. Si trattava quindi di un caso di introduzione accidentale attraverso le attività commerciali.
La vera novità è arrivata nel 2025, quando una cimice triatomina viva è stata trovata in una camera d’albergo a Lisbona, in Portogallo. L’insetto è stato identificato come Hospesneotomae protracta, una specie originaria del sud-ovest degli Stati Uniti e del nord del Messico. Secondo i ricercatori, è molto probabile che sia arrivata in Europa accidentalmente, trasportata da persone o bagagli. Nel singolo esemplare analizzato non è stato trovato Trypanosoma cruzi e non ci sono prove che la specie abbia stabilito una popolazione in Europa.
Ciò non significa quindi che la cimice del bacio si sia ormai diffusa in Europa. Ma dimostra quanto facilmente gli insetti possano viaggiare da un continente all’altro grazie alla mobilità internazionale. Inoltre, alcuni studi hanno indicato che il clima di diverse aree dell’Europa meridionale, comprese parti di Italia, Spagna, Portogallo e Francia, potrebbe offrire condizioni potenzialmente adatte ad alcune specie di triatomine.