
Vietare per legge l’allevamento, la cattura e l’uccisione di animali per ottenere pelli o pellicce, vietare altresì la produzione, l’esportazione, la commercializzazione, il trasporto, la detenzione, la cessione a qualunque titolo di pelli o pellicce ricavate da animali appositamente allevati, catturati o uccisi in Italia. E’ questa la proposta di legge depositata alla camera dei deputati dall’ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, supportata dalle maggiori associazioni animaliste e dalle oltre cinquanta mila firme raccolte, che saranno consegnate nei prossimi giorni ai presidenti di Camera e Senato.