Animali a Fukushima per testare le zone contaminate dalle radiazioni

di Redazione Commenta

animali test radiazioni zone contaminate Fukushima

A Fukushima l’hanno chiamata Red Zone, quella contaminata dalle radiazioni in seguito al disastro nucleare. Nessun uomo avrebbe il coraggio e la stupidità di entrare lì dentro, così a testare il livello di pericolosità saranno gli animali, soprattutto scimmie e cinghiali, che saranno inviati in avanscoperta all’interno di una delle aree più contaminate al mondo.

Il guasto ai reattori della centrale nucleare di Fukushima a causa del terremoto è costata la vita non solo a tanta a gente, che si è ammalata di forme gravi di tumore, ma anche gatti, cani, conigli che sono rimasti abbandonati a morire di sete e di fame, senza poter essere soccorsi. E ora tocca di nuovo a loro sacrificarsi per noi… Il governo giapponese ha dichiarato che gli animali non sono esseri umani, dunque, sono loro che devono entrare nella zona rossa.

Gli animali non sono esseri umani, è vero, ma sono esseri viventi e non capisco perché il Giappone, con tutto il suo primato tecnologico non possa usare invece sonde e robot per monitorare il territorio. Bella idea, certo, ma forse troppo costosa? E così saranno i ben più economici cinghiali e scimmie ad essere investiti dalle radiazioni.

Questi poveri animali, del tutto ignari del pericolo che li attende, saranno muniti di GPS, dosimetri, contatori per definire una mappa delle aree avvelenate che verranno in seguito bonificate. L’esperimento, in realtà è iniziato già qualche mese fa, quando dei primati dotati di braccialetti elettronici sono stati spediti nel zona contaminata di Minamisoma. Non sono più tornati indietro, ma per il governo giapponese non è quello che conta, senza di loro, non sono arrivati neppure i dati sperati.

Ecco, allora, che ci riprovano con una nuova missione suicida, che partirà a brevissimo, a marzo. Cinghiali e scimmie avranno il compito di scoprire sulla propria pelle l’effetto delle radiazioni nelle zone definite “altamente contaminate”. Tanto cosa importa, sono solo animali…

Photo Credit|ThinkStock

 

Commenta!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>