L’Aidaa chiede etichette trasparenti sugli alimenti per animali

di Daniela 2

Nuova battaglia dell’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente: questa volta riguarda l’obbligo di elencare sulle etichette gli ingredienti contenuti nel cibo per animali e quello di indicare se i farmaci sono stati testati sugli animali oppure no.

L’associazione fa notare, infatti, come spesso le indicazioni degli ingredienti presenti sulle confezioni di cibo per animali siano troppo generiche e non permettono di capire esattamente che cosa contengono; nella maggioranza delle etichette dei prodotti venduti nella grande distribuzione, non sono specificati tutti gli ingredienti bensì sono presenti diciture generiche come “carne e derivati” o “con farina animale”.

L’Aidaa ha intrapreso questa battaglia sulla trasparenza delle etichette dei prodotti alimentari per animali per tutelate la salute dei nostri amici a quattro zampe: infatti, conoscendo la composizione del cibo, i proprietari possono scegliere il prodotto più indicato per il proprio pet.

La seconda richiesta, che verrà inoltrata sottosegretario alla salute Francesca Martini è quella di introdurre la disposizione obbligatoria di segnalare sulle scatole dei prodotti farmaceutici, compresi quelli da banco, se si tratta di prodotti testati o meno sugli animali, in modo da lasciare libero il consumatore di scegliere se acquistare o meno quel farmaco.

Il presidente nazionale dell’Aidaa Lorenzo Croce spiega così i motivi che hanno portato l’associazione ad avanzare la richiesta di trasparenza delle etichette dei prodotti alimentari per animali:

Le nostre sono due proposte semplici che vanno in direzione del buon senso e del diritto alla salute degli animali e del consumo consapevole per gli acquirenti. fare chiarezza sugli ingredienti dei prodotti alimentari per i nostri amici a quattro zampe è fondamentale per sapere cosa diamo da mangiare a fido e micio.

A proposito della richiesta di specificare se un dato farmaco è stato testato sugli animali, Lorenzo Croce dice:

La seconda proposta è assolutamente in linea con le battaglie contro la vivisezione. Sapere se un prodotto specialmente quelli da banco è testato o meno su animali può essere fondamentale nella scelta dell’acquirente ed in presenza di alternative a parità di efficacia crediamo giusto che il paziente possa chiedere al proprio medico la prescrizione di un farmaco non testato su animali facendo una scelta consapevole.

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