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Cosa fare se… dovete denunciare un maltrattamento sugli animali

gatto maltrattatoAiutiamo gli animali che subiscono maltrattamenti! Ecco come muoversi correttamente nel caso si vogliano difendere dei poveri animali trattati in maniera barbara.

Questi eventi si chiamano maltrattamenti, cosa fare se scoprite che il vicino o una persona in città maltratta un animale? Vedremo di seguito i consigli della Feder F.I.D.A., prima però dobbiamo fare una premessa: c’è differenza tra esposto, querela e denuncia. Quando si assiste a casi di maltrattamento si può procedere in due modi: presentando un esposto o sporgendo denuncia.

L’esposto è una richiesta di intervento, di controllo da parte degli organi di Polizia Giudiziaria che sono ad esempio Vigili, Carabinieri, Polizia e Corpo Forestale per mediare dissidi privati tra le parti in contesa. Entrambe le parti dichiarano alle istituzioni i fatti in cui si è coinvolti.
L’esposto significa richiedere un intervento immediato, o comunque un’indagine: l’autore dell’esposto si limita a segnalare il fatto, poi la polizia decide che tipo di misure prendere. Diciamo che è una segnalazione che può portare ad indagini o multe o verificare se esistano addirittura i presupposti per un reato passabile di querela, o di denuncia.

La querela è una dichiarazione da parte di chi si considera parte lesa quale vittima di un reato non perseguibile d’ufficio. Il “reato perseguibile a querela” vuole che si proceda in merito ad esso, cioè si chiede alle autorità competenti di aprire un procedimento penale.
La querela arriva per i reati definiti “minori” ad esempio per diffamazione, ingiuria, invasione di terreni o edifici.

La denuncia può essere effettuata da chiunque abbia notizia di un reato perseguibile d’ufficio ad esempio violenza domestica, minaccia di morte, lesioni personali, omicidio. E’ il metodo che permette al privato di mettere a conoscenza la polizia Giudiziaria, o il pubblico ministero, della commissione di un reato che per sua natura farà aprire delle indagini anche in assenza al momento di “colpevoli”. La denuncia consiste anch’essa in un’esposizione di fatti di cui si è stati testimoni, con la richiesta di procedere per i reati che si riterrà opportuno ravvisare.

Abbiamo usato il termine perseguibile d’ufficio, tale termine si riferisce a un reato che, per essere perseguito, non necessariamente vi sono state prima querele a suo riguardo.

Dopo questo necessario preambolo vediamo cosa fare in caso si venisse a conoscenza o si assistesse ad un maltrattamenti di animali:

I “COME” E I “CHI” DI UNA DENUNCIA

  1. Gli atti di denuncia e querela sono quasi privi di specifiche formalità (eccetto quelle riguardanti il deposito) perché racchiudono la descrizione dell’illecito a cui si è assistito o dal quale si è stati danneggiati. Questo significa che sono alla portata di tutti e, presso gli uffici preposti alla ricezione di questi atti (cancelleria della Procura, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Municipale, Polizia Provinciale), si potrà trovare una valida assistenza alla compilazione.
  2. E’ fondamentale sapere che tali uffici sono tenuti OBBLIGATORIAMENTE sia a ricevere la denuncia, sia a disporre subito gli opportuni accertamenti (per non incorrere a loro volta nella commissione del reato proprio di Omissione di atti d’ufficio). E non è vero che un reato su animali sia di competenza solo delle guardie zoofile (lo dice la Cassazione: tutti gli organi di P.G. sono competenti per i reati in materia ambientale e di tutela animali (Cass. pen. sez. III – Pres. Gambino – Est. Postiglione – n.1872 del 27/9/91). Potete segnalare uno dei casi illeciti previsti dall’art.727 (o da altri articolo del C. Penale), richiedendo un intervento per accertare il reato e impedire che questi sia portato a ulteriori conseguenze (ai sensi dell’art. 55 del C. Penale).
  3. I reati relativi al maltrattamento e all’ abbandono di animali sono reati perseguibili d’ufficio: l’autorità Competente, una volta venuta a conoscenza del fatto (tramite denuncia o relazione) ha il dovere di indagare anche in assenza di altro impulso da parte di terzi eventualmente offesi.
  4. Per denunciare reati di questo tipo, ci si può rivolgere indifferentemente a Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato e delle regioni a Statuto speciale, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Guardia-parco, Guardie particolari giurate. Anche i veterinari delle Aziende USL e degli uffici del Ministero della Sanità svolgono questa funzione. Certo, esiste anche una sorta di “specializzazione” dei vari organi di polizia, da considerare in senso non troppo stretto, secondo cui se dovete denunciare:
  • Qualunque ipotesi di maltrattamento degli animali: Veterinari Azienda USL competente per territorio
  • Abbandoni e maltrattamenti su animali domestici: Polizia Municipale
  • Mostre con animali: Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri Carabinieri Sanità NAS, Corpo Forestale;
  • Sperimentazione sugli animali: Carabinieri Sanità NAS; Uffici Veterinari Adempimenti CEE
  • Allevamenti: Carabinieri Sanità NAS e Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri;
  • Trasporti di animali: Carabinieri Sanità NAS, Corpo Forestale, Polizia Stradale; Uffici Veterinari Adempimenti CEE, Posti d’Ispezione Frontaliera del Ministero della Sanità;
  • Caccia, animali selvatici ed esotici: Corpo Forestale, Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, Guardia-parco.

IN COSA CONSISTE UNA DENUNCIA?

La DENUNCIA è un’esposizione di fatti concreti (non valutazioni o impressioni) che si sottopone alla P.G. e al magistrato per segnalare un reato e chiedere il loro intervento. La denuncia può essere di vario tipo:

  1. Immediata e orale (di persona o per telefono) per illeciti in corso, con richiesta di intervento onde impedire il protarsi della situazione antigiuridica.
  2. Scritta, in carta e forma libera (non servono carta da bollo, o moduli predefiniti) per casi di minore immediatezza, da presentarsi presso:
    a) l’ufficio di qualunque organo di P.G.
    b) direttamente presso la cancelleria del Procuratore della Repubblica, presso la Pretura Circondariale del luogo (meglio se di persona).
  3. Non usate raccomandate o fax. La vostra denuncia va redatta su carta semplice e riprodotta in due copie: la 2° servirà per farsi attestare l’avvenuta presentazione.
  4. Importante chiedere esplicitamente, in base all’art. 408 c.p.p., di essere avvisati in caso di richiesta di archiviazione, onde poter fare opposizione entro 10 giorni come previsto dalla legge.

Non abbiate paura di denunciare casi di maltrattamento, anche se forse le leggi non sono abbastanza severe è giusto che chi commetta un tale gesto nei confronti di un animale vada incontro ad un iter giudiziario.

 

25 commenti su “Cosa fare se… dovete denunciare un maltrattamento sugli animali”

  1. ho inviato al sindaco, ai gruppi politici ,ai vigili urbani ,alle gurdie zoofile e pure al ministro dell’ambiente ciò che accade a Cagliari in Via Francesco Fara. Una strada maledetta questo mi è stato detto dal signore che me l’ha affittata dove la gente del quartiere lancia i propri cani per nutrirli addosso a questi poveri gatti che si sono creati un’isola in un terreno davanti a casa; bisigna vedere lo strazio di queste povere bestie, quando i loro dog argentini e altro vengono lanciati verso questi poveri gatti ma nulla niente si è mosso. puntualmente ogni notte. per le festività invece gli cucinano per loro, uccidendoli tre giorni prima per “SPURGARE” dicono Loro. e quando non ci sono gatti eliminano iloro cani più piccoli. I carabinieri mi hanno detto che è normale sono solo gatti – i vigili invece non sono neanche venuti come gli altri. cosa devo fare? Luigia Corona Via F: FARA 44 CAGLIARI, tel. 3337271884-3409933629.

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  2. Buongiorno, sabato ero da un benzinaio sulla Valassina e ho assistito ad una scena raccapricciante.
    Il proprietario di un veicolo (di cui mi sono segnata la targa e c el’ho ancora) è entrato nell’area e fermatosi ha aperto la cuccia nel baule del suo mezzo e ha cominciato ripetutamente a picchiare il suo cane indifesto che tentatava di proteggersi con le zampine senza mordere. Il cane guaiva e lui ha preso la cinghia del suo collare e ha cominciato a picchiarlo ancora con violenza.

    Stavo per scendere e dirgli qualcosa ma si era fermato e speravo avesse finito quando dopo un sms che ha mandato ha ricominciato senza motivo ad accanirsi sulla povera bestia (mi sembrava un beagle ma non sono sicura, i colori eranmo gli stessi) finchè il mio fidanzato si è avvicinato con un telefono per chiamare i carabinieri ma il signore è scappato perchè ha capito le nostre intenzioni.

    Io confesso di essere stata male tutto pomeriggio e non riesco a dimenticare, cosa dovevo fare? il tutto si è svolto in poco tempo, i carabinieri non sarebbero arrivati subito, c’è qualcosa che io possa ancora fare con la targa o è troppo tardi?

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    • assolutamente, devi subito dare la targa ai carabinieri facendo una formale denuncia e fornendo tutti i dati di cui sei in possesso. Il maltrattamento di animali è un reato e il responsabile deve sapere a cosa va incontro se continua a picchiare il suo cane. Se hai difficoltà rivolgiti ad Aidaa, tribunale degli animali! Mi raccomando, non stiamo a guardare, agiamo per proteggere gli animali!

  3. cagliari 19 gennaio 2012, è passata del tempo dall’ultima volta che mi sono” permessa” di intervenire sulla questione ANIMALI MALTRATTATI ED UCCISI ma nulla è cambiato, tutti siamo per gli animali, ma in realtà credo che non gliene importi nulla a nessuno, almeno quì a cagliari, le cose sono peggiorate, ho letto sul giornale che un VETERINARIO di Sassari si accoppiava con il suo cane, finchè la povera bestia non è crepata, pensate voi che sia successo qual’cosa?
    assolutamente nulla, continua pure a fare il veterinario! poverino doveva amarlo da MORIRE.
    La settimana scorsa anno impiccato un cane, il giornalista lo ha fotografato in tutto il suo splendore da impiccato, non ha avuto neanche il buon gusto, di toglierlo dall’albero e levarle il cappio. Il giorno dopo i cacciatori sardi sono andati dall’Assessore Regionale All’ambiente in corteo per avere un periodo di caccia prolungato, e nonostante la sentenza del Consglio di Stato
    l’assessore all’ambiente ha prolungato il periodo.Ho subito informato gli animalisti Italiani – non Sardi – che hanno subito presentato un’esposto denuncia alla PROCURA DELLA REPUBBLICA, che DIO ci aiuti in che mani è finita la Sardegna.Luigia Corona

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    • ciao Luigia, non posso che concordare con te: la giustizia quando si tratta di animali e maltrattamenti è molto lenta e la sensibilità delle persone è troppo spesso pari a zero. Spero che la tua segnalazione agli animalisti possa avere i risultati sperati, teniamo le dita incrociate! Posso garantirti che noi di tutto zampe terremo sempre monitorata la situazione in attesa di sviluppi e denunceremo attraverso le nostre pagine, per quanto possibile, ogni abuso o maltrattamento.

  4. Cara Giulia, tu sai quanto mi stia battendo per la causa dei nostri piccoli e grandi amici, animali, ieri mi è arrivata una “PETIZIONE” che recita così, circa 900 scimmie portate in toscana per la vivisezione e quindi la ricerca, quando finirà questo massacro di animali “PENSANTI” e tanto migliori di noi, se il GOVERNO ITALIANO permette ciò, in nome della ricerca o meno, mi pare che esista una legge l’ultima del 2010, vieta tutto questo, ma allora cosa succede? vorrei il tuo aiuto la petizione si trva nel sito di FIRMIAMO.IT che tu conoscerai di sicuro, se potessi nei tuoi ritagli di tempo divulgarla ti sarei grata.Ti lascio il mio nuovo numero di telefono, perchè mi hanno rubato la borsa 3483442002. un abbraccio di cuore Luigia Corona

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  5. DIFESA DELLA REPUTAZIONE, NON E’ A CASO CHE E’ STATO SCRITTO VERO? ALLORA VOGLIO DIRVI DEL PAESE DI BURCEI , DOVE UNA SERA RIENTRANDO A CASA, TROVO IL PORTONCINO D’INGRESSO CHIUSO E LA CHIAVE NON E’ LA STESSA CHE HO IO, RIESCO A ROMPERLO CON UN GROSSO MASSO CHE TROVO PER STRADA ESSSENDO UN PAESE
    DI CAMPAGNA E POI RIESCO A SALIRE LE SCALE GRIDANDO I MIEI BAMBINI DOVE SONO I MIEI BAMBINI………MA I MIEI BAMBINI NON POSSONO RISPONDERE PERCHE’ IL PROPRIETARIO UN CERTO SERGIO COLLU SI E’ INTRODOTTO IN CASA MIA PERCHE’ ME LA
    AFFITTATA QUINDI E CASA MIA, MA MI CACCIA VIA ACCOMPAGNATA DAI CARABINIERI DI BURCEI E DI QUARTU SANT’ELENA, MI DICONO CHE SONO IO CHE DEVO ANDARE VIA E I MIEI BAMBINI?………….TORNI UN’ALTRA VOLTA…….I MIEI BAMBINI SONO DUE GATTI CHE IO CHIAMO BAMBINI PERCHE’ GLI HO ALLEVATI CON TANTO AMORE ED ANNO TANTO BISOGNO DI CURE PERCHE’ QUESTO SIGNORE E’ ENTRATO 2 VOLTE COME HA FATTO ANCHE ORA E GLI HA MASSACRATI DI BOTTE . QUESTO ACCADEVA IL 5 DICEMBRE2012
    NON HO PIU’ SAPUTO NULLA. HO GIRATO TUTTI I COMMISSARIATI DI POLIZIA MA NULLA. PERCHE’ L’ANNO FATTO CON L’AIUTO DEI CARABINIERI, MA COSA IMPORTA SONO SOLO DUE GATTI …………NO’ SAONO I MIEI BAMBINI… E FINCHE’ AVRO’ VITA GIURO CHE ME LA PAGHERANNO ORA E’ LA PROCURA DELLA REPUBBLICA CHE SE NE STA OCCUPANDO, TANTO I MIEI BAMBINI SONO …… SARANNO ANCORA VIVI? E SE LO SONO COME STARANNO..COSA NE PENSATE DELLA REPUTAZIONE DI QUESTI GENTILI SIGNORI, SO DI ESSERE SCOMODA MA NON SMETTERO’ MAI DI DIFENDERE TUTTI I BAMMBINI CON LA CODA DEL MONDO NEANCHE DOPO QUESTO LUIGIA CORONA 3483442002

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  6. voglio fare una denuncia a una azienda dove ci sono molti gatti indefessi che vengono intrappolati e poi non lo so che fanno con i poveri gatti. ho sentito da un collega che lo mettono dentro un sacco nero e lo butano sulla strada, per ciò vengo da voi. grazie per sua attenzione.

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    • @robert: devi prima di tutto scusarmi per il tempo, che ho impiegato ha risponderti ma non è stata colpa mia, mi sono trovata in ospedale per motivi di salute e pur sapendo che non è una buona scusante, mi scuso di nuovo per quelle povere piccole creature, che tu dici vengono messe in un sacco, e portate via, devi avvisare subito i carabinieri, possibilmente con qualche foto di quello che vedi, e vedrai che non lo faranno mai più, purtroppo è stato riscontrato a livello europeo un traffico di organi, e come forse tu saprai anche di pellicce, eravamo riusciti a debellarlo finchè non è riniziata la vendita di pelli sopratutto nei negozi cinesi e non ti lascio un’altro numero di telefono. ho perso anche questo tel.3425173455 e tanti auguri per un animo nobile come il tuo.

  7. Vorrei denunciare un parente per maltrattamente e uccisione di gatti, esso li uccide a colpi o di pistola o di sassi e dice che li lascia per qualche giorno li morti per fare impaurire gli altri gatti, dice che ha ucciso un cane perche era cattivo e aggressivo con una pistola e adesso ne vuole uccidere un altro perche morde le pecore lui stesso ne parla vantandosene. Quasi tutti i miei parenti lo sanno ma non fanno niente per cambiare la situazione. Io sono minorenne ma vorrei sporgere denuncia certi fatti non li mando giù peró non vorrei che sappia che sono stata io.. Non e del tutto apposto e non so di cosa e capace

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  8. Vorrei denunciare un parente per maltrattamente e uccisione di gatti, esso li uccide a colpi o di pistola o di sassi e dice che li lascia per qualche giorno li morti per fare impaurire gli altri gatti, dice che ha ucciso un cane perche era cattivo e aggressivo con una pistola e adesso ne vuole uccidere un altro perche morde le pecore lui stesso ne parla vantandosene. Quasi tutti i miei parenti lo sanno ma non fanno niente per cambiare la situazione. Io sono minorenne ma vorrei sporgere denuncia certi fatti non li mando giù peró non vorrei che sappia che sono stata io.. Non e del tutto apposto e non so di cosa e capace

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    • denuncialo immediatamente alle autorità competenti, oppure se preferisci l’anonimato, rivolgiti ad un’associazione come enpa, lav o aidaa che si occuperanno loro di denunciarlo. Non restare a guardare però, altrimenti continuerà e sarà sempre peggio..

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