Non occuparsi di un cucciolo equivale a maltrattamento?

di Giulia Commenta

Un proprietario che non si occupa adeguatamente di un cucciolo: cosa dice la legge in merito? E soprattutto, si tratta di maltrattamento?

Richiesta di consulto legale: Gentile redazione, io e mio fratello viviamo nella stessa casa. Lui ha preso un cucciolo di cane ma non lo tratta a mio parere in modo adeguato. Il cane passa la maggior parte della giornata nella stanza di mio fratello senza poter interagire con nessuno, quando riesce a farlo sembra estremamente impaurito. Viene portato fuori una sola volta al giorno, rimanendo il resto della giornata in camera: è costretto a fare i bisogni nella stanza, immaginate quale puzza si crea li dentro! Vorrei sapere se è possibile intervenire in un qualche modo e se integra un maltrattamento.

maltrattamento

Risponde l’avv. Maria Giulia Tarroni del Foro di Ravenna

La situazione non è certamente facile, visto anche il fatto che siete fratello e sorella. Io proverei a parlare con tuo fratello dicendogli di organizzare al meglio la gestione dell’amico a quattro zampe. Si tratta di un essere vivente con delle esigenze specifiche e non di un peluche. Il cucciolo va seguito, portato fuori, deve correre e giocare, deve interagire con gli altri cani e con le persone.

Altrimenti svilupperà una diffidenza ed una paura verso gli altri animali, o anche verso l’uomo, che alla lunga può rivelarsi anche pericolosa. Se nonostante ciò lui persiste in questo suo comportamento, segregando il cucciolo in camera per tutta la giornata e non occupandosene adeguatamente, puoi chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Anche l’incuranza integra il reato di maltrattamento di animale.

Foto credit Thinstock

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