Vlad, il gattino rasato per sembrare sfinge (VIDEO)

Una storia tristissima e abominevole quella del gattino Vlad, oltre che un brutale caso di abuso e maltrattamento su un animale per compiere una truffa. Il micino è stato completamente rasato, per essere venduto spacciandolo per raro e costoso esemplare di gatto nudo di razza Sphynx o sfinge. Ma dopo qualche settimana i peli sono ricresciuti lasciando sotto shock la proprietaria, Joanne Dyck che l’aveva comprato e che ora ha lanciato l’allarme su questo osceno raggiro.

 

 

Animali come attrazione turistica, TripAdvisor dice no

Stop alla vendita di biglietti per la passeggiata in sella agli elefanti, il selfie con le tigri o la nuotata con i delfini. Con una sorprendente svolta animalista, TripAdvisor, uno dei siti di viaggi più frequentato al mondo, mette fine a business basato sullo sfruttamento se non maltrattamento di animali,  trattati come cose o giocattoli, e avvia un nuovo portale educativo per aiutare gli utenti ad avere maggiore consapevolezza degli animali e di un certo turismo ‘cattivo’.

 

 

 

Juma, il giaguaro soppresso causa Olimpiadi (VIDEO)

A cose fatte, gli organizzatori dei giochi olimpici di Rio si accorgono che è stato un grave errore esporre la torcia olimpica accanto a un animale selvatico incatenato, e lo ammettono anche candidamente. La vittima sacrificale stavolta è stata Juma, un magnifico esemplare femmina di giaguaro, esposto al pubblico come attrazione speciale durante la cerimonia del passaggio della fiaccola olimpica nello zoo della città brasiliana di Manaus. Finché qualcosa è andato storto: Juma è riuscita a fuggire. Allora la paura ha avuto il sopravvento, tanto quanto prima non l’aveva avuto né la prudenza né il rispetto di un animale e la fine della storia è scontata. Juma è stata uccisa.

 

Gatti usati come micce negli incendi siciliani

La notizia è di quelle che non vorremmo mai dare. Gatti cosparsi di benzina e incendiati di modo che la loro fuga disperata tra rovi e sterpaglie provochi più velocemente roghi simultanei per distruggere il territorio. Gatti quindi trasformati in involontari piromani, vittime di criminali invece consapevoli. E’ quanto sarebbe accaduto in questi giorni di incendi che hanno devastato la Sicilia, complice il vento di scirocco. La rivelazione choc viene da Giuseppe Antoci, presidente del parco dei Nebrodi, la più estesa area protetta della Sicilia.

 

Chi maltratta gli animali è un criminale potenziale

Chi maltratta gli animali è un potenziale criminale: ora c’è la prova scientifica. E’ quanto è emerso al convegno che si è tenuto a Roma presso la sede del Corpo forestale dello Stato in cui è stato presentato lo studio, ‘Zooantropologia della devianza’, fatto dalla ‪Forestale‬ con il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria e l’Associazione ‪Link‬-Italia. Per la prima volta in Italia, è stato tracciato il profilo del criminale maltrattatore di animali:  gli abusatori sono maschi nel 96% dei casi e nel 27% minorenni. Lo studio ha evidenziato, tra l’altro, che la crudeltà sugli animali è spesso utilizzata come strumento di violenza psicologica sulle persone.

 

cani in gabbia

 

Gatto da cucinare in uno spot, Aidaa denuncia Poste italiane (VIDEO)

Un gatto con tanto di decorazioni di carta che rivestono le sue zampe, così come accade ai polli non più in vita ma portati in tavola dopo esser stati cucinati arrosto, fugge dalla cucina e viene rincorso da un ragazzino con una padella in mano. Il riferimento a un’imminente cottura pare più che esplicito. Le immagini nello spot delle Poste Italiane sul servizio prestiti Banco Posta per Aidaa, Associazione italiana difesa animali e ambiente, non peccano solo di mancanza di gusto; non sono solo stonate, fuori tema e per niente divertenti: sono violente e istigano a cucinare i gatti. Per questi motivi, Aidaa ha inviato una denuncia alla procura della Repubblica di Milano contro il presidente di Poste italiane.

 

Green Hill, condanne confermate in appello

La Corte d’Appello di Brescia ha confermato le condanne emesse in primo grado nei confronti dei vertici di Green Hill, l’allevamento di cani Beagle destinati alla vivisezione, chiuso a Montichiari (Brescia) il 18 luglio del 2012. Confermate dunque le condanne a un anno e sei mesi per Renzo Graziosi, veterinario della struttura e per Ghislene Rondot cogestore di Green Hill; a un anno, per il direttore dell’allevamento, Roberto Bravi. Confermata anche la sospensione delle attività per due anni per i condanati, e la confisca dei cani. Esultano gli animalisti che hanno condotto una lunga battaglia per la chiusura della struttura e si sono costituiti parte civile al processo: “Sentenza storica che smantella il teorema del cane prodotto da laboratorio, usa e getta”.

 

beaglle dietro recinzione

Raro cucciolo di delfino ucciso dai selfie

Bestialità, infinita bestialità, umana. La disgrazia di un cucciolo di una rara specie di delfino è stata quella di imbattersi in esseri umani, una volta arrivato troppo vicino alla riva su una spiaggia di una famosa località balneare argentina, Santa Terecita. Se non avesse avuto questa sfortuna, ora sarebbe vivo. E invece, notato da bagnanti in acqua, è stato tirato fuori, catturato, sollevato in aria, esposto come un trofeo, maneggiato da chi voleva fotografarlo e farsi un selfie con lui. Intanto moriva per disidratazione, insolazione, certo anche paura. Quando è stato rimesso in acqua, era ormai troppo tardi.

 

Cucciolo di delfino catturato dalla folla

Tigri in Asia, se i cugini dei gatti diventano vino

Facciamo molta attenzione quando partiamo per mete esotiche quali la Thalaindia e i paesi dell’Asia in genere, e ci facciamo incuriosire da prodotti quali il vino di tigre come fosse un medicamento o un innocuo residuo di un antico folclore. Questi sono i luoghi del pianeta che più alimentano il commercio illegale della fauna selvatica in via d’estinzione, quali le tigri, peggio i cuccioli, i cugini grandi dei nostri gatti, e sia pure inconsapevolmente, possiamo contribuire a incrementarlo. Una scioccante  indagine condotta per sei mesi da un’organizzazione animalista internazionale, la International Animal Rescue Foundation World Action, evidenzia che Thailandia e Vietnam sono i più grandi commercianti illegali di fauna selvatica del pianeta.

 

Tigri morte sotto vetro

Puffo, il gattino blu usato come gioco per cani

Sta facendo il giro del mondo e ha commosso la Rete la vicenda di Smurf, ovvero Puffo, un gracilissimo gattino così chiamato perché è stato trovato con il pelo colorato di blu e con ferite da morsicature perché usato come gioco per  cani da combattimento. Sono stati i volontari animalisti della Nine Lives Foundation di Redwood City in California, ad accogliere il piccolo malconcio nel loro rifugio e a dargli quel nome. Una pioggia di richieste di adozioni è giunta alla Fondazione che però reagisce con qualche perplessità: tanti gli animali in difficoltà ogni giorno, perché prendere in considerazione solo un caso mediatico tra molti anche più gravi e urgenti? L’allerta sugli animali maltrattati va tenuta sempre! E la sensibilità animalista non fa rima con pubblicità.

 

Gattino maltrattato in terapia

Orca: stroncata da infezione o dalla cattività? Protesta animalista

In pochi mesi è il terzo caso di morte sospetta al SeaWorld, il parco di divertimento acquatico di San Antonio, in Texas, Usa. Sul piede di guerra, gli attivisti per i diritti degli animali tornano a scatenare la polemica sui parchi marini e sul matrattamento degli animali. Unna, una giovane orca di 18 anni, è morta la settimana scorsa, apparentemente per un’infezione fungina. Le orche potrebbero vivere fino a 100 anni, anche se l’aspettativa media di vita è di 30-50 anni, se lasciate nell’elemento naturale. Evidentemente questi giganti del mare non son fatti per vivere confinati in una vasca di cemento. In una petizione al SeaWorld si chiede che non ci siano più cetacei tenuti in cattività.

 

Orca

Macachi addestrati per andare su Marte, nuovo abuso

La storia non insegna proprio niente. I crimini contro gli animali non hanno mai fine. Dopo la povera cagnolina Laika, i cani, i gatti, le scimmie e tutti gli animali sacrificati in missioni assurde, sparati nello spazio per viaggi inutili e senza ritorno, stavolta i russi stanno addestrando quattro macachi con l’intento di ‘colonizzare’ il pianeta rosso entro il 2017. C’è una petizione on line per dire no a questo ennesimo, inutile, e dispendioso sacrificio di animali.

 

Famiglia di macachi Rhesus

Pink Cat, non muore ecco il perché (VIDEO)

Il gattino che era stato dipinto di rosa dalla modella russa Elena Lenina non è morto. In questi giorni la notizia aveva fatto il giro del mondo e aveva ricevuto molte critiche ma per fortuna il micino è ancora vivo e la modella si arrabbia perché nessuno l’aveva interpellata.