Cosa fare il gatto non vuole più mangiare? Se all’improvviso diventa inappetente? Di sicuro qualcosa lo sta turbando e bisogna individuare la causa di questa condizione onde evitare che la situazione peggiori e metta a repentaglio la salute del micio. Troppo spesso infatti parliamo di quanto sia importante tenere sotto controllo il peso degli animali domestici, onde evitare l’obesità, ma dimentichiamo a volte che un’eccessiva magrezza, un calo ponderale rapido ed ingiustificato, può essere altrettanto pericoloso, soprattutto per i mici.
I rischi per la salute del gatto se non mangia
Fisiologicamente, in tutti gli animali ed umani, quando si mangia poco o per nulla, l’organismo, per trovare le energie necessarie alla sua attività, va ad intaccare le riserve di grasso che comunemente, per essere assimilato e bruciato, viene elaborato dal fegato con l’apporto di proteine (vedi dieta dimagrante proteica ad esempio). Nel gatto in particolare, se non mangia, e dunque non ha l’adeguato apporto proteico, il fegato tenderà a riempirsi rapidamente di grassi e a condurre l’animale verso una condizione nota come lipidosi epatica che a sua volta può condurre ad insufficienza epatica.
Le cause per cui un gatto smette di mangiare
Per questo motivo è fondamentale portare il gatto dal veterinario per capire quale patologia colpisce il micio e non lo fa mangiare: trovata la causa sarà possibile attivare una terapia. Tra le motivazioni ricorrenti troviamo malattie più o meno gravi: infezioni comuni, insufficienza renale, tumore ed altri disturbi a livello gastrico ed intestinale, pancreatite; anche una vaccinazione recente può aver provocato inappetenza nel gatto quale effetto collaterale, ed è comunque una condizione lieve e passeggera, che non necessita di trattamenti specifici, oltre qualche coccola in più. Di particolare rilievo però anche la condizione psicologica: i gatti sono animali abitudinari ed un qualunque novità può influenzare negativamente il loro umore ed appetito.
Pensiamo al cambiamento di casa (magari anche solo per le vacanze), all’arrivo di un bambino in famiglia o anche di un altro micio o animale domestico, oppure ad un cambiamento di orario del vostro lavoro che modifica il rientro in casa. Anche un nuovo menù per il felino può non essere gradito e quindi portarlo a non mangiare. Una volta individuato con il veterinario il motivo dell’inappetenza, nella maggior parte dei casi sarà possibile trovare una soluzione.
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