Adotta un randagio e non paghi la Tares

Adotta un randagio

Una bellissima iniziativa giunge da un gruppo di comuni siciliani, della zona di Siracusa, come il comune di Solarino, che hanno deciso di incentivare l’adozione dei cani randagi presenti nei canili, prevedendo un’esenzione dalla tassa sui rifiuti urbani, la Tares, per chi ne porterà a casa uno. L’iniziativa Adotta un randagio è un intervento alternativo per frenare e limitare da un lato il fenomeno del randagismo e dell’abbandono degli animali, mentre dall’altro si tratta anche di un concreto risparmio per l’amministrazione comunale sui costi della gestione del canile municipale e di tutte le spese che vi ruotano attorno.

Cane paralizzato arriva da solo al canile VIDEO

Cane paralizzato arriva solo canile VIDEO

Argo, così si chiama il protagonista di questa incredibile storia a 4 zampe, anzi, a 2 zampe,  è un dolcissimo meticcio che ha imparato a camminare “volando”. Eh si, perché, la sua particolarità è quella di non strusciare sul posteriore. Le zampe paralizzate, infatti, non toccano mai terra, ma a vederlo sembra che non faccia il benché minimo sforzo.

Gatti sul tir scoperti dopo 900 kilometri

Gatti sul tir

Una storia incredibile arriva questa mattina da Vercelli, dove un camionista ha scoperto di aver trasportato, nascosti, quattro gatti sul tir che stava conducendo da Salerno al capoluogo di provincia di Vercelli. Il camionista ha percorso circa 900 km per rifornire alcuni supermercati della zona: giunto a destinazione ha aperto lo sportellone del tir ed ha trovato gli ospiti, accucciati l’uno accanto all’altro: vicino alle casse e agli scatoloni, ha trovato quattro gattini appena nati, sicuramente abbandonati da qualcuno poco prima che il camion partisse. A quel punto il camionista ha nutrito e pulito i piccoli, li ha caricati sul camion per portarli al canile di Borgo Vercelli, e affidarli alle cure dei volontari.

Storia d’amore tra cani: Ben e Jade

Storia d'amore canina

Quella che vi raccontiamo oggi cari lettori di Tutto Zampe, è una bellissima storia d’amore canina che ha per protagonisti due cani, Ben un incrocio con un pastore tedesco, e Jade, una meticcia. Ben e Jade condividevano la stessa gabbia all’interno del canile gestito dall’organizzazione benefica Terre Haute nello stato americano dell’Indiana: tra i due vi era un rapporto veramente intenso, tanto che i due cani avevano anche messo al mondo dei cuccioli. Ma un giorno Ben viene adottato da una famiglia, che lo porta a casa per potergli dare una nuova possibilità di una vita in famiglia. Una grande opportunità per Ben, che però avrebbe dovuto lasciare sola al canile la sua amata Jade.

Labrador scappa di casa e torna al canile

Labrador scappa casa torna canile

I cani sanno sempre come sorprendermi… è il caso di questo meticcio  di Labrador che, pochi giorni dopo l’adozione, è fuggito di casa per ritornare nel canile dove aveva sempre vissuto dal 2009. È la prima volta che sento una storia del genere e potete immaginare il mio stupore, ma anche la tenerezza che ho potuto provare.

Portare il cane al canile non è reato

portare il cane al canile

L’argomento di cui ci occupiamo oggi cari lettori, è relativo al reato di abbandono di animali ed alla sua configurazione nel caso in cui si decida di portare il cane al canile. In pratica, se abbiamo un animale domestico del quale non possiamo, o non vogliamo, più occuparci e non troviamo nessuno che lo possa prendere, portarlo al canile integra il reato di abbandono? La questione è stata affrontata perfino dalla Corte di Cassazione, che ha stabilito che portare il cane al canile non è reato. Nella sentenza n. 12852/2013 si legge che  la situazione di abbandono non può ravvisarsi nel solo comportamento del proprietario che affidi il suo cane ad una struttura o allevamento privato, il quale, sulla base di uno specifico contratto oneroso assuma verso il proprietario l’obbligazione di custodire e curare l’animale e di evitare i pericoli per la sua incolumità, provvedendo, anche in caso di bisogno, alle necessarie prestazioni sanitarie e ai mezzi terapeutici.

Cani terremotati, un libro per aiutarli

Cani terremoto emilia

Si intitola Fiori di qui il libro fotografico realizzato per aiutare i cani terremotati delle zone dell’Emilia. In particolare il canile di Finale Emilia con i suoi ospiti a quattro zampe hanno subito ingenti danni dalle scosse dell’aprile scorso: i mesi sono trascorsi ma le necessità di questi sventurati trovatelli sono tante. Per questa ragione un altro canile municipale, quello della città di Imola, ha deciso di aiutare i cani emiliani realizzando un libro fotografico a colori. Il libro si compone di circa 40 pagine, 21×21 cm, e vi sono ritratti alcuni ospiti della struttura: è stato realizzato dalla CoALA, la cooperativa che gestisce il canile di Imola.

Canile comunale di Lecco, la replica della Brambilla

canile comunale lecco brambillaIl canile comunale di Lecco sta diventando un caso giudiziario oltre che politico. La notizia riportata nei giorni scorsi circa la sua chiusura in quanto struttura non adeguata alla legislazione aveva infatti colpito in molti, soprattutto perché a gestire da 10 anni la struttura è l‘Associazione Leidaa (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) fondata da Michela Vittoria Brambilla, paladina in parlamento ed in televisione di tutti i pets. La cosa spiacevole è che in molti hanno posto l’accento sulla chiusura e sulla gestione, tuonando contro l’ex ministro, che non ci sta e replica.

Terremoto in Emilia: canili e gattili di fortuna vicino alle tendopoli

canili gattili vicino tendopoli Emilia Romagna

Il terremoto continua a scuotere l’Emilia Romagna, proprio ieri sera un’altra forte scossa a gettato di nuovo nel panico la gente, che aveva appena ricominciato a respirare dopo il sisma della scorsa settimana. Al conto dei danni, strutturali e umani, si aggiunge la situazione degli animali domestici sfollati assieme ai loro proprietari, che non hanno alcuna intenzione di abbandonarli in un momento delicato come questo.

Da cane randagio ad accompagnatore: la storia (a lieto fine) di Camilla

cane accompagnatore

Cari amici e lettori di Tutto Zampe, quella che vi raccontiamo oggi è la storia, a lieto fine, del cane Camilla, una bella meticcia che per dieci anni è stata ospite del canile municipale di Ravenna. La cagnolona, soprattutto a causa dell’età avanzata, sarebbe senza dubbio stata destinata a restare al canile per tutta la vita se non fosse interventuto il Centro specializzato in addestramento cani Golden Dog di Giacomo Scoccia, che ha preso a cuore la sua storia ed ha deciso di addestrarla come cane accompagnatore. Camilla istruita e abilitata, ha superato la prova dell’Ente nazionale cinofilia italiana Controllo, affidabilita’ ed equilibrio che mira a certificare che l’animale sia socialmente affidabile e senza problematiche di comportamento.

Catanzaro: sequestrato il canile di San Floro

canile catanzaro sequestrato

Un canile sequestrato in Calabria, nella provincia di Catanzaro: si tratta del canile di San Floro, utilizzato dal comune di Catanzaro per l’accoglienza dei cani randagi delterritorio. La struttura è stata sequestrata nell’ambito di una inchiesta della Procura del capoluogo calabro, che vede indagate due persone per il reato di maltrattamenti su animali. Il provvedimento di sequestro, eseguito dal personale del Nucleo investigativo sanità e ambiente, è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari Assunta Maiore, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore della Repubblica, Paolo Petrolo.

Cani accolti negli uffici e negli ambulatori del canile: accade a Roma

cani canile caldo ufficiIl freddo ed il gelo sulla capitale d’Italia, Roma, ha colpito in modo inesorabile anche tanti animali randagi: due accolti in canili comunali, non ce l’hanno fatta e sono morti. La consigliera capitolina Monica Cirinnà già ideatrice dell’Ufficio diritti animali di Roma, insieme all’assessore all’ambiente Marco Visconti si sono recati a visitare le strutture in questione, in particolare il canile de La Muratela per concordare insieme il da farsi per la tutela degli amici a quattro zampe che non hanno una casa, un proprietario amorevole, un caldo cappottino di lana con cui andare a fare i bisogni o preziosi stivali per proteggere le zampe dal gelo e dalla neve.

Incendio al canile di Lucca, morti asfissiati due cani

morti cani canile lucca

Un grave incendio si è sviluppato domenica otto gennaio nel Canile municipale di Pontettetto, comune in provincia di Lucca: il bilancio dell’incendio è di due cani morti per asfissia. Pare che l’incendio, dopo essersi sviluppato all’interno della struttura, si sia poi spento naturalmente a causa della mancanza di ossigeno. I corpi dei due cani ospiti sono stati ritrovati dai volontari che prestano servizio nella struttura: tutti gli altri amici a quattro zampe sono stati immediatamente trasferiti in un’altra zona della struttura, in attesa che i vigili del fuoco intervenuti dichiarino di nuovo agibile il canile.

La befana del cane e del gatto organizzata dall’ENPA di Monza e Brianza

Befana cani e gatti Enpa Monza e Brianza

Questo venerdì 6 gennaio torna la befana del cane e del gatto, la tradizionale manifestazione dedicata agli amici a 4 zampe organizzata dall’ENPA di Monza e Brianza, dalle ore 9.30 sino alle 19. Alcune simpatiche befane, con tanto di scopa e calza piena di golose leccornie per i più piccoli, sono accompagnate da alcuni volontari e dai loro cani presi in affido nei canili e nei rifugi, o salvati da situazioni disperate.