
Il sito www.cani.net tra le sue numerosissime sezioni riporta anche alcuni brevi suggerimenti per il primo soccorso, nel caso in cui il vostro cane fosse ferito o avesse un malore. Gli accorgimenti in fondo sono simili a quelli che si dovrebbero avere per gli esseri umani, ma analizziamoli a seconda dei casi.
Innanzi tutto subito dopo aver agito, velocemente, visto che spesso questi interventi possono salvare la vita del cane, bisogna portarlo immediatamente dal veterinario, e non credere di aver tamponato la situazione per un tempo lungo, visto che è sempre bene che sia un medico ad assicurarsi che tutto sia a posto.
Per effettuare alcune azioni bisognerà bloccare il cane, esiste una tecnica per ogni tipo di esemplare. Con i cuccioli basta prenderli per la collottola. I cani di taglia media vanno abbracciati sotto la testa, e l’altro braccio va messo intorno al corpo, e bisogna in contemporanea trattenere una zampa anteriore. Per i cani di taglia grande ci vogliono due persone: la parte anteriore andrà presa come per i cani di taglia media, ma vista la stazza c’è bisogno di altre due braccia che tengano anche la parte posteriore!
L’alitosi, o alito cattivo, è un odore sgradevole che proviene dalla bocca del cane. E’ più di un semplice respiro pesante tipico della razza canina, nel senso che è decisamente più maleodorante.
Grande Fratello
Un sempre maggior numero di cani sopravvive al cancro. Tra questi ci sono sicuramente gli amici a quattro zampe di proprietari attenti alla salute del loro cane e che osservano molti degli accorgimenti suggeriti dai veterinari per scongiurare l’insorgenza di tumori nel loro animale domestico. A questo proposito il dottor Richard Pitcairn, il dottor Cheryl Schwartz ed il dottor Bob Goldstein hanno redatto una sorta di guida per i padroni di cani con poche semplici regole da osservare per evitare la comparsa di cancro.
Tutti abbiamo letto sui giornali e visto in tv la storia di quel povero cagnolino rimasto incastrato nella scala mobile a Roma, per chi non ne sapesse nulla vi racconto in breve. Un nomade passeggiva con il suo cucciolo nell’area commerciale della Stazione di Roma Termini, lo fa salire sulla scala mobile e quando arriva alla fine della scala, invece di sollevarlo, lo lascia lì e il piccolino resta incastrato con le zampette nella scala. Il signore se ne va, e poco importa che fosse uno straniero, un nomade, di qualunque nazionalità fosse forse ho sbagliato a scrivere “signore”, i signori non sono nè quelli che picchiano gli animali, nè quelli che li fanno combattere o che li abbandonano, loro sono più animali che mai!