Malattie del cane e del gatto, quali potenzialmente pericolose per l’uomo?

I nostri animali domestici nel corso della loro esistenza possono essere colpiti da diverse malattie, alcune molto simili a quelle degli esseri umani, altre ai quali i padroni devono fare attenzione sia per preservare la salute del cane e del gatto, sia per evitare un eventuale contagio. Quali sono quindi le patologie potenzialmente pericolose per l’uomo?

attenzione a malattie degli animali

World Mosquito Day, tutte le malattie trasmesse dalle zanzare

Si celebra il 20 agosto, il World Mosquito Day, la Giornata mondiale delle zanzare: una ricorrenza istituita il 20 agosto 1897, giorno che ha segnato la scoperta della trasmissione della malaria dagli insetti all’uomo.  Dalla malaria alla degne, sono molte le malattie che questi piccoli insetti possono trasmettere oltre al tradizionale e insopportabile pizzico. 

Il World Mosquito Day

La Giornata mondiale delle zanzare nasce per sensibilizzare  tutta la  popolazione mondiale sui rischi concreti causati da un insetto che, nonostante le minime dimensioni, causa oltre 700.000 vittime all’anno a causa delle malattie veicolate, tra cui la malaria, la più nota fra tutte. 

Malattie al naso del cane, le più comuni

È freddo, umido, lucido: sono le caratteristiche del naso di un cane in buona salute. E se notate che il naso del vostro cane diventa secco o cola anche da una sola narice, chiaramente c’è qualcosa che non va quindi è bene imparare a osservare bene ogni minimo cambiamento.

Vaccino leishmaniosi cane, funziona?

In ogni caso è bene osservare il tipo di decolorazione: se appare come una decolorazione uniforme e senza escoriazioni potrebbe essere un fenomeno temporaneo o legato alla razza, ma se la decolorazione si presenta a macchie e senza croste, potrebbe trattarsi di vitiligine.

Nati i primi cuccioli di cane al mondo in provetta

Stanno bene i sette cuccioli di beagle e cocker spaniel nati in provetta. Dopo la clonazione della pecora Dolly, e a seguire, quella di suini, bovini, è la prima volta al mondo che dei cani siano nati in provetta, cioè con fecondazione avvenuta totalmente in vitro. L’esperimento realizzato negli Stati Uniti, presso l’Istituto Baker per la salute animale della Cornell University, e pubblicato sulla rivista scientifica Plos One,  segna una svolta epocale dopo 40 anni di tentativi. Importanti sono le ricadute sia per la possibilità di tutelare il patrimonio genetico dei canidi minacciati di estinzione, come alcune specie di lupi, che per combattere le malattie genetiche anche nell’uomo che in comune con il cane ne ha ben 350.

 

cuccioli di beagle con la mamma

 

Rettili, anfibi e malattia osseo metabolica

Rettili anfibi malattia osseo metabolica

I rettili e gli anfibi sono creature meravigliose, e sempre più frequentemente vengono scelti come animali da compagnia, tuttavia non altrettanto spesso c’è un’adeguata informazione sulle caratteristiche della specie scelta e questo può comportare una serie di patologie causate proprio da una cattiva gestione, tra cui la malattia osseo metabolica, termine che comprende una serie di patologie quali l’iperparatiroidismo, il rachitismo, l’osteoporosi, ecc.

Canarini, malattie alle zampe

Malattie canarini zampe

Quali sono le malattie dei canarini alle zampe più frequenti? Questi popolari uccelli da gabbia, che possono essere di qualunque colore, bianchi, gialli, verdi, splendido anche il canarino rosso ecc., sono delle creature davvero molto belle, ma allo stesso tempo anche molto fragili. Sono svariate, infatti, le malattie che colpiscono i canarini. Vediamo insieme quelle più frequenti alle zampe.

Malattie orecchie del cane, le più diffuse

malattie orecchie cane

Alcune razze canine sono maggiormente predisposte di altre alle malattie che colpiscono l’orecchio, in primis i Cocker, i Barboni e i cani con le orecchie flesse come il bassotto, soprattutto se ricche di pelo, poiché il ricambio dell’aria nel condotto uditivo è più difficile. I Pastori Tedeschi, invece, sono soliti produrre cerume in quantità eccessive, determinando il catarro auricolare.

Furetto, le malattie principali

malattie principali furetto

Il furetto è tra gli animali domestici più amati, dopo cani e gatti, naturalmente. Quando decidiamo di averne uno diventiamo automaticamente responsabili della sua salute, ed è per questo che è importante conoscere le malattie principali di cui potrebbe soffrire il nostro piccolo amico peloso. E’ altrettanto fondamentale essere seguiti da un bravo veterinario esperto di furetti.

Insulinoma nel furetto, sintomi diagnosi e cura

insulinoma furetto

L’insulinoma, è fra le patologie più comuni che possono presentarsi nel furetto. Si tratta di una forma tumorale legata alle cellule beta del pancreas, che sono deputate alla produzione dell’insulina, responsabile del corretto livello di glucosio nel sangue. Nell’insulinoma, a differenza del diabete, l’insulina viene prodotta in eccesso e questo porta all’ipoglicemia.

Le malattie trasmesse dal gatto

Amore, affetto, coccole, compagnia, allegria, oltre agli innumerevoli apporti positivi del gatto, nella nostra vita spiccano anche regali sgraditi, in primis le infezioni che possono trasmettersi dal nostro micio a noi o ad un membro della nostra famiglia.

Si parla in questo caso di malattie zoonotiche ovvero malattie che contagiano gli animali e che possono essere trasmesse anche agli esseri umani.

Le più conosciute sono la malattia di Lyme che è una malattia batterica trasmessa da punture di zecche, la malaria che è trasmessa dalla zanzara anofele, e la peste bubbonica che viene trasmessa dai ratti, o meglio dalle pulci infettate dopo aver morso i ratti.

I cani sono terapeutici per i bambini autistici

cani autismo meno stressTuttozampe ha affrontato l’importanza della Pet Therapy in diversi articoli, uno studio canadese pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology avvalora l’importanza della zooterapia erroneamente ancora sottovalutata nel paese dello stivale.

Lo studio ha lavorato con 42 cani addestrati specificatamente ad altrettante famiglie con bambini autistici a cui sono stati tenuti sotto controllo gli ormoni associati allo stress sia prima che dopo l’arrivo degli amici a quattro zampe.

Mini-guida al benessere dei quattrozampe (parte uno)

Non è raro incontrare persone di mezza età o anche molto avanti con gli anni che appaiono in splendida forma ed affermano di sentirsi più giovani. Merito di uno stile di vita sano, fatto di una dieta equilibrata, di movimento regolare e tanto buon umore.

E i nostri amici animali, come se la passano con l’avanzare degli anni? Spesso quando qualche proprietario di un cane piuttosto che di un gatto vispo e smagliante ci rivela la sua età rimaniamo di stucco, perché ci sono animali che invecchiano benissimo e dimostrano la metà dei loro anni. Anche in questo caso, il merito è di uno stile di vita esemplare e siamo noi proprietari gli artefici. La buona salute, costante nel tempo, dei nostri pets è tutta nelle nostre mani. La chiave è una corretta alimentazione, la prevenzione, un’attività fisica regolare e tanto amore e allegria, aggiunta che non guasta perché un animale domestico sano è anche felice e viceversa.

Non c’è bisogno di elisir miracolosi per aggiungere anni alla vita dei nostri quattrozampe. E’ sufficiente seguire questi dieci consigli per aiutare il sia il cane che il gatto a godersi al meglio gli anni della maturità.

Toxoplasmosi: la colpa non è sempre del gatto

Non appena a poca distanza si trova una donna incinta, moltissime persone cominciano a parlare dei rischi di malattie quali la toxoplasmosi e ad elencare i pericoli che comporterebbe la vicinanza con un gatto per l’eventuale contagio.In pochi anni, quindi, i felini hanno iniziato ad essere considerati molto pericolosi per il futuro nascituro e tenuti lontano nel caso di giovani in stato interessante. Eppure non è sempre così e l’informazione, ancora una volta, è la migliore prevenzione. Poveri mici, insomma, prima scacciati come zanzare se neri, in quanto portatori di “sfortuna” e vicini a streghe e donne dotate di presunti poteri magici e poi, addirittura, fonte di gravi disturbi per un neonato.

Animali domestici e veterinario, parola d’ordine: comunicazione

Siete confusi su una diagnosi fatta al vostro animale domestico, insoddisfatti di una terapia prescritta? Se vi può consolare non siete gli unici. Non è raro infatti che, alla notizia della malattia del nostro cane o gatto, lo stress ci faccia tralasciare dettagli importanti e la rabbia prenda il sopravvento proprio con colui che deve aiutarci: il veterinario.

La parola d’ordine in questi casi è comunicazione, una buona comunicazione, molto dettagliata sui sintomi manifestati dall’animale, eventuali anomalie osservate nei suoi comportamenti abitudinari. Ecco alcuni suggerimenti per facilitare una buona comunicazione e per ottenere le risposte necessarie quando si tratta della cura dei nostri pets.