Le malattie trasmesse dal gatto

di Paola P. Commenta

Amore, affetto, coccole, compagnia, allegria, oltre agli innumerevoli apporti positivi del gatto, nella nostra vita spiccano anche regali sgraditi, in primis le infezioni che possono trasmettersi dal nostro micio a noi o ad un membro della nostra famiglia.

Si parla in questo caso di malattie zoonotiche ovvero malattie che contagiano gli animali e che possono essere trasmesse anche agli esseri umani.

Le più conosciute sono la malattia di Lyme che è una malattia batterica trasmessa da punture di zecche, la malaria che è trasmessa dalla zanzara anofele, e la peste bubbonica che viene trasmessa dai ratti, o meglio dalle pulci infettate dopo aver morso i ratti.

Per quanto riguarda nello specifico le malattie trasmesse dal nostro amico micio le più diffuse sono

  • Graffio del gatto, una malattia batterica causata da batteri trasportati nella saliva dell’animale. I batteri possono passare da un gatto ad un essere umano attraverso morsi o graffi.
  • Psittacosi, malattia batterica trasmessa tramite l’inalazione di polveri da escrementi di uccelli secchi.
  • Rabbia. Questa infezione virale è causata da un virus presente nella saliva degli animali infetti ed è trasmessa agli animali domestici e agli esseri umani dalle punture. Pipistrelli, procioni, volpi, puzzole, cani e gatti rappresentano il rischio maggiore per l’uomo.
  • Toxoplasmosi. È possibile acquisire questa malattia parassitaria dal contatto con superfici e terra contaminate, ad esempio mettendosi inavvertitamente le mani in bocca dopo aver fatto del giardinaggio, pulito la lettiera o toccato tutto ciò che è venuto a contatto con feci di gatto.
  • Tigna. Questa infezione contagiosa fungina può influire sul cuoio capelluto e sul corpo (soprattutto l’inguine), i piedi e le unghie.

Tutti gli animali possono acquisire malattie zoonotiche, ma gli animali maggiormente a rischio includono gatti che vivono all’aperto, animali non vaccinati, animali domestici che hanno un sistema immunitario compromesso, animali che vivono nell’incuria o in condizioni igieniche precarie.

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