
Temperature molto alte che provocano malesseri e bisogno di rinfrescarsi continuamente: nonostante si tenda a pensare che tanto gli animali che vivono in natura sono atavicamente abituati a badare a se stessi, questo non vuol dire che non soffrano il caldo come e più di noi. E’ compito nostro accudirli, anche perchè quelli abituati a vivere fra le quattro pareti domestiche, diventano parte integrante del nucleo familiare e spesso perdono le loro naturali caratteristiche selvatiche, diventando totalmente bisognosi di cure da parte del “capobranco”, in questo caso noi.
Volete portare il vostro cane in piscina? A Genova i Bagni Capo Marina, in Corso Italia – la stessa via dove è stata organizzata la
Salute dei pesci dell’acquario: proseguiamo il nostro viaggio all’interno delle malattie e delle anomalie fisiche più comuni che possono affliggere la comunità ittica parlando dei disturbi a carico delle pinne. Quando notiamo dei danni a queste strutture fondamentali per il pesce potrebbe trattarsi di conseguenze imputabili ad un combattimento avvenuto nella vasca ma potrebbe anche essere il segnale spia di una patologia sottostante, principalmente un’infezione batterica o fungina. Il primo aspetto da considerare, in ordine di comparsa, come il sintomo di qualcosa di anomalo nell’animale, è la presenza di striature rosse sulla superficie delle pinne.