Vi siete mai chiesti dove finiscono i cani dei vip durante le riprese di un film o per le loro vacanze? In America c’è Dominique Pilla, definita “la signora dei dog sitter”, in Italia l’equivalente è la pensione romana di Massimo Perla che offre tutti i comfort agli amici a quattro zampe.
Ampi box aerati immersi in ampi spazi verdi dove i cani vengono lasciati liberi – ma sorvegliati – per giocare possono giocare in libertà e socializzare con gli altri ospiti della struttura.
Per chi non conoscesse Perla è un addestratore di animali per il cinema, tra gli ultimi film c’è “The American” con George Clooney, lo stesso George di cui vi abbiamo parlato alcuni giorni fa, la sua pensione è una delle preferite da Maria de Filippi che porta i suoi weimaraner.
Gli alloggi per animali di queste pensioni che potremmo definire luxury ricordano i villaggi turistici: bungalow per cani con zona notte e zona giorno con giardinetto privato, salottini dotati di divani, piscine, prati per sgranchirsi le zampe e lettini al posto delle cucce.
I pesci rossi cambiano colore: non tutti lo sanno ma è un processo del tutto normale. Non bisogna dunque allarmarsi se notiamo cambiamenti simili nell’aspetto di uno o più esemplari presenti nel nostro acquario. In alcuni casi, potremmo essere infatti portati a pensare che si tratti di un segnale spia di disturbi di salute o ancora di problemi relativi alla qualità dell’acqua nella vasca o ancora a squilibri nutritivi nella dieta. Per capire il fenomeno del cambio colore nel pesce rosso è bene dunque sapere innanzitutto da cosa può dipendere e come può evolversi.
Dalla città di San Francisco in America arriva una notizia che fa storia e fa riflettere: è in discussione una legge che potrebbe vietare la vendita di qualsiasi “pet” nella città. Per pet si intendono gli animali domestici, tra cui possiamo annoverare gli oramai immancabili cani ai gatti o i criceti e i pappagallini.
C’è chi sostiene che arrivare secondo nella vita non conta niente, non so se sarà della stessa idea il secondo classificato del concorso per eleggere il cane più brutto del mondo. Il vincitore è quel “topolino” spennacchiato che vedete in foto, si chiama Yoda, seppur non propriamente un campione di bellezza ha un aspetto simpatico ed è riuscito a portarsi a casa la corona del concorso canino che si svolge ogni anno in California, nel quale viene selezionato il campione di bruttezza.