Occhio gonfio, pesce ed esoftalmia

di Paola P. Commenta

Gonfiore all’occhio nei pesci dell’acquario, un disturbo conosciuto come esoftalmia che può interessare anche entrambi i bulbi oculari e che, più che una vera e propria malattia, è un sintomo. Da cosa dipende, come prevenirlo e cosa fare in caso l’animale presenti un occhio gonfio? Ce lo spiega Neil Monk, zoologo della University of Aberdeen, partendo dall’aspetto di un pesce colpito dal problema: oltre alla protuberanza verso l’esterno, la superficie oculare può apparire bianca o offuscata. Le cause del gonfiore dell’occhio del pesce sono da rintracciarsi nella fuoriuscita di liquidi dai tessuti che si trovano nella regione localizzata dietro il bulbo oculare.

La pressione aumenta proporzionalmente alla quantità di liquido e così il bulbo oculare del pesce viene letteralmente spinto verso l’esterno. Questo può causare il diffondersi di infezioni di batteri opportunisti. L’occhio appare offuscato per via dei danni alla cornea, lo strato trasparente di pelle che ricopre la pupilla.

A causare l’esoftalmia, nella maggioranza dei casi, è ancora una volta l’imputata numero uno per molte malattie dei pesci ovvero la cattiva qualità dell’acqua nella vasca. Si sviluppa quasi sempre in pesci che vivono in acquari troppo affollati ed in quelli in cui si cambia raramente l’acqua. In tal caso il gonfiore solitamente compare in entrambi gli occhi. Se a gonfiarsi è invece un solo occhio può trattarsi anche di un danno fisico in cui è incappato il pesce durante una colluttazione o nel trasporto.

I danni alla cornea, se di lieve entità, migliorano con una dieta ricca di vitamine ed un ambiente pulito così come il rigonfiamento che può essere trattato in aggiunta anche con sali di Epsom mettendo il pesce affetto in quarantena. Le infezioni che sopraggiungono possono essere curate con degli antibatterici. Nei casi gravi il pesce può anche subire danni permanenti e perdere l’occhio.

La migliore  arma è la prevenzione, tenendo sotto controllo il livello dei nitrati ed evitando di spaventare il pesce che, accidentalmente, potrebbe andare a sbattere contro delle rocce e procurarsi un danno all’occhio. Inoltre è bene arginare le ragioni di conflitto nella vasca.

[Fonte: Fish Channel]
[Foto: Fishlore.com]

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