Un gatto che nuota in piscina? E’ per la riabilitazione

di cinzia iannaccio 3

Un gatto in piscina? A dirla così sembra assurdo: i felini domestici non sono propriamente amanti dell’acqua. Eppure Mog, il bel micione che vedete nel video, nuota quotidianamente in piscina, per effettuare la sua riabilitazione motoria. Dopo il cane con le zampe bioniche, ecco che oggi torniamo a parlarvi di animali con difficoltà motorie che riescono a guarire: le storie a lieto fine ci piacciono tanto! A febbraio Mog era stato investito da un’automobile. Un danno al sistema nervoso centrale, i nervi irreparabilmente compromessi e la paralisi totale alle zampe anteriori: non avrebbe più camminato, avevano sentenziato i suoi veterinari.

Di fatto il micio non riusciva più a muovere passi, strisciava spingendosi con le zampine posteriori, non riusciva neppure a sedersi o sdraiarsi adeguatamente: movimenti per cui necessitava di un appoggio su tutte e 4 le zampe. La signora Veronica Ashworth, amica proprietaria del gatto non si è data per vinta ed ha deciso di sottoporlo a riabilitazione intensiva: in un centro di idroterapia per animali, essenzialmente cani. Mog è stato il primo ed unico gatto ad entrare in vasca e, ritiene la sua terapista Ros Boisson:

“difficilmente ce ne saranno altri! La prima volta che l’ho messo in acqua mi ha guardato con orrore, ma poi la signora Ashworth lo ha chiamato e Mog, miagolando ha cominciato a nuotare per raggiungerla dal lato opposto della vasca”.

Dopo 10 settimane di riabilitazione in acqua il gatto riesce a sollevarsi su tutte e 4 le zampe e a sostenere, se pur per poco tempo, il peso del suo corpo. E’ un successo insperato, anche nella rapidità. C’è ancora molto da fare, ma adesso sono tutti più fiduciosi: Mog tornerà a camminare. Non solo. E’ diventato una star, un vero nuotatore. Ora l’acqua gli piace e fa sempre un sacco di rumore quando nuota: miagola in continuazione e sembra proprio divertirsi. Del resto si sà che è difficile sconfiggere un gatto. Mog tra l’altro è un vero combattente: pochi mesi prima era miracolosamente sopravvissuto anche alle alluvioni in Cornovaglia, meravigliosa terra in cui la nostra storia si è svolta.


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