Doberman, il cane dell’esattore delle tasse

di Claudia 5

Doberman2

Nessuno forse poteva immaginare che un giorno il Doberman Pinscher sarebbe diventato il cane elegante e rassicurante che è adesso. La razza nasce da un particolare miscuglio, effettuato da Louis Doberman, in Gemania, intorno al 1860. Questo signore era un esattore delle tasse, che spesso si trovava ad avere a che fare non solo con chi non voleva pagare, ma anche con malviventi, girando in brutti quartieri. Decise di creare per sè un compagno da difesa, e incrociò esemplari di Rottweiler, Alano, Manchester Terrier e probabilmente anche Bauceron e Levriero Inglese. Venne fuori un cane cattivo e aggressivo, sempre pronto a scattare con estrema violenza, difficile da domare, tanto che la gente si chiedeva come si potesse pensare di tenerlo in casa.

Otto Geller “pulì” la razza, la rese più regale e meno aggressiva, e nel 1900 fu presentata con estremo successo alle mostre canine. Negli Stati Uniti pare che poi il Doberman divenne quello che conosciamo oggi, un cane armonico, molto bello, pronto a proteggere e ottimo come cane da guardia, il migliore tra tutti, ma di certo non una belva feroce e indomabile. E’ forse il cane per cui vale maggiormente il detto “non esistono cattivi cani ma cattivi padroni”.

Il Doberman è sempre stato un buon cane poliziotto, apprezzatissimo come cane da guardia per i ciechi e anche come cane da guerra, infatti i marines lo usavano per stanare i franchi tiratori. Il punto focale per svilupparne al meglio la personalità è però l’addestramento. Esemplari maschi e femmine sono diversi. Queste ultime sono più gentili e tranquille, anche se hanno comunque bisogno di una guida e di una serie di regole, ma i maschi è davvero indispensabile che non vengano addestrati. Come le femmine sono molto intelligenti e apprendono con estrema facilità, ma la loro caratteristica è una sorta di agitazione continua, che se non viene gestita da subito darà vita a un temperamento eccessivamente agitato e anche più aggressivo del normale.

Il Doberman è un cane felino, ha il passo felpato e l’eleganza di una pantera nera. La sua altezza può andare dai 58 ai 68 centimetri e il peso dai 30 ai 40 chili. Ha la testa lunga, piatta, triangolare e il naso appuntito. Le orecchie di solito sono ricadenti, ma in alcuni paesi vengono tagliate dritte, a punta sottile. La coda va mozzata, e mette in risalto la muscolatora della parte inferiore del corpo. E’ un cane di taglia media, armonioso e muscoloso, con gli arti in perfetto appiombo. Il pelo è corto, lucido e setoso, di colore nero o marrone chiaro.

Doberman Non è esattamente un cane da appartamento, principalmente per il suo bisogno quotidiano di smaltire le energie nervose. Vive meglio in una casetta con giardino, dove può giocare e sfogarsi senza alcun problema. Potete pernsare di tenerlo in casa solo se avrete da dedicargli sempre, costantemente, molto tempo. Non è adatto nemmeno per le famiglie con bambini, ma non perchè potrebbe far del male, ma solo perchè ha bisogno che tutti i suoi padroni sappiano imporsi, quindi sarebbe meglio che fossero tutti adulti, un bambino rischierebbe di viziarlo e condizionare negativamente la sua crescita.

Come detto prima è il cane da guardia per eccellenza, è in grado di prevenire e sventare crimini, riesce a percepire ogni minimo pericolo. In linea di massima possiamo dire che un maschio è più adatto se avete proprio bisogno di un cane da guardia, una femmina riesce ad adattarsi più facilmente a una vita più tranquilla da cane  da compagnia, anche se non sarà mai solo esclusivamente quello! L’addestramento per entrambi i generi deve inziare molto presto, intorno ai 10-12 mesi. Tutti i componenti dovranno fargli rispettare le regole, ma il Doberman è uno dei principali cani a riconoscere un solo e unico padrone come guida: rispetterà ogni suo minimo comando.

L’alimentazione va estremamente controllata, altro motivo per cui necessita di tempo, e non gli andranno mai date sostanze nocive per tutti i cani, ma che per il Doberman sono ancor di più veleno, come dolci, pane o cibi grassi. Se tenuto nel giusto modo è un cane incredibilmente longevo, arriva anche a 15-20 anni.

Sarà un amico fedele, a differenza di tutte le brutte storie che spesso raccontano dei cattivi padroni, e non del Doberman.

[photo courtesy of Topher331 & *mv79]

Commenta!

Commenti (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>