Gatto, come affrontare la muta del pelo

Vomito gatto continuo, quali cause?

È ancora estate, ma fra poco sarà tempo di muta e di cambiamento del pelo anche del gatto che esattamente come il cane si prepara a cambiare il manto in vista della nuova stagione. Una cambiamento naturale, certo, ma che può causare qualche problema di igiene e di pulizia anche dentro casa.

Vomito gatto continuo, quali cause?

È bene ricordare che la perdita e il ricambio del pelo vengono accelerati dalla luce naturale e dalla vita all’aria aperta al contrario invece della luce artificiale che rallenta il processo: ecco anche perché sembra che i gatti che vivono in casa sembrano perdere più pelo rispetto  agli altri che vivono in giardino o in strada.

Primavera, come proteggere i cani

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Le giornate si allungano, le temperature si alzano e diventa ancora più piacevole passeggiare con i nostri amici a quattro zampe: ma attenzione alla primavera che potrebbe essere pericolosa per i nostri cani. 

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L’importante è godersi la bella stagione con qualche accortezza in più in modo tale che i nostri amici a quattro zampe possano trascorrere la primavera nel migliore dei modi.

Spazzolare il pelo

Gatto, come togliere nodi dal pelo

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Il gatto è un animale pulito, molto pulito che si prende cura di sé stesso e si pulisce quotidianamente pensando alla propria igiene. Si lecca spesso le zampe e le altre parti del corpo eliminando sporco e residui: nonostante ciò non riesce a pulirsi perfettamente il pelo. 

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Spazzolare il pelo del vostro gatto non solo vi aiuterà a rendere il suo rapporto con lui più forte, ma lo renderà anche più sano.

Cani e gatti, a Taiwan toelettatura da paura (VIDEO)

Cani e gatti, a Taiwan toelettaura da paura (VIDEO)

I cani e i gatti di Taiwan possono pure levarsi dalla testa (ma anche dal corpo!) di poter avere un’esistenza normale da cani e gatti come natura li ha fatti. C’è una pet groomer, una toelettatrice, Lee Mei-chen proprietaria di un salone Ou Shih-jou aperto da pochi mesi, che è riuscita a farsi pubblicità e attirarare l’attenzione di una platea mondiale grazie a una trovata: il taglio del pelo dei cani che trasforma la loro schiena di volta in volta nel viso di Hello Kitty, nel muso di un leone, nell’orsetto Teddy Bear o in forme tribali. Un povero gatto poi è stato trasformato in uno Stegosaurus spine, questo il nome dell’acconciatura, un piccolo dinosauro. Come considerare tutto questo: gioco o violenza sugli animali? Cura estetica o inoppportuna molestia?

 

Muta del coniglio in autunno

pelo dei conigli

Il pelo dei conigli è soggetto, come quello di ogni altro animale, alla muta stagionale che avviene solitamente proprio in questo periodo dell’anno.  Durante la muta autunnale, il pelo estivo del vostro coniglietto lascia spazio a quello invernale, caratterizzato da un morbido sottopelo che aiuterà il coniglio ad affrontare il freddo. Ovviamente il pelo invernale è più fitto e soffice rispetto a quello estivo: ecco alcuni consigli utili per prendervene cura.

Muta del coniglio

Com’è fatto il pelo del cane?

pelo del cane

pelo del cane

Com’è fatto il pelo del cane? Tutti coloro che hanno un amico a quattro zampe in casa sanno bene quanto la sua cura sia importante per avere un pet bello, oltre ad evitare che la casa si riempia di peli difficili poi da mandare via, soprattutto dalla tappezzeria. oggi ci occupiamo proprio di scoprire come si compone il pelo del cane, per conoscere meglio la struttura dei nostri pet.

Tosare il cane in estate? Meglio di no

Tosare il cane

Tosare il cane

Sono tanti coloro che decidono di tosare il cane con l’avvicinarsi dell’estate, per fargli avere meno caldo o pensando che in questo modo Fido sia più comodo e libero. Ma non sempre si tratta di una buona idea in quanto, come noto, il pelo ha una funzione di regolazione termica necessaria per il benessere del cane e con la quale è meglio non andare a interferire. Il pelo dei cani così come quello dei gatti, funge da isolante termico, che protegge l’animale sia dal caldo che dal freddo e lo protegge anche da determinate patologie come raffreddamenti o altro ancora. Il mantello di Fido impedisce la perdita di calore del suo corpo, con un grado di isolamento termico che aumenta con lo spessore.

Giornata mondiale contro le pellicce il 25 novembre

Il 25 novembre ricorre una data molto importante per la comunità animalista internazionale, in tutto il mondo, infatti, si celebrerà il Fur-Free Day, ossia la Giornata Anti-Pellicce. Un modo per ricordare a tutti che gli animali vanno amati e trattati con rispetto, e non indossati.

Fare il bagno al cane

Il bagnetto al proprio cane è un gesto che, soprattutto in estate, assicura pulizia, igiene e toglie l’odore tipico dei quattro zampe, che hanno conservato durante tutto l’inverno: inoltre lavare il cane assicura freschezza allo stesso e permette di lavare via un pò del pelo che in questi mesi si è rinnovato. Non esistono regole precise per la frequenza con cui lavare l’animale ma se l’animale vive in casa e se è di razze con una forte produzione di sebo è opportuno che lo si faccia all’incirca ogni due mesi. Ma come fare per lavare correttamente il nostro amico a quattro zampe?

Allergia ai gatti, testato un nuovo vaccino

Cari amici dei gatti che soffrite di allergia, impropriamente detta e vedremo perché, al pelo, ci sono buone notizie per voi in arrivo. Esistono, ve ne parlammo tempo fa, dei gatti più adatti a chi soffre di allergie. Per chi non vuole però privarsi della libertà di scegliere e di adottare gatti non necessariamente di razza, magari quelli abbandonati rimasti senza una famiglia, il problema degli allergeni, se si è soggetti sensibili, o in famiglia ci sono dei casi, non si può certo semplicemente ignorare.

Appena qualche settimana fa parlavamo dei progressi della ricerca in questo campo, con la scoperta del recettore che scatena la reazione allergica. Oggi riportiamo dei risultati ancora più incoraggianti ottenuti da un altro filone di studi, inteso a cercare un vaccino sempre più efficace e  meno invasivo per l’allergia ai gatti. Allergia che, contrariamente a quanto si pensa, non è scatenata dal pelo bensì da una proteina secreta da alcune ghiandole del gatto durante la pulizia di routine del felino.

Ad effettuarlo un’équipe di ricercatori afferente alla McMaster University che ha testato il nuovo farmaco in un primo trial su un campione di 88 persone.

Animali: come curare la pelle

Nascere cane nel 2012

Forse non ci avete mai pensato, ma la pelle degli animali è molto sensibile e delicata e va curata come e più di altre parti del corpo, per evitare irritazioni, infezioni o problemi di salute, a lungo andare, ben più seri. E’ vero però che, soprattutto negli amici a quattro zampe, quasi sempre, viene nascosta e protetta dal pelo, ma questo il più delle volte non basta e la cute può soffrire di eccessive sollecitazioni.

Per prima cosa, è indispensabile un controllo generale del cucciolo, sin dalle prime settimane dalla nascita, per verificare che tutto sia a posto, prima eventualmente di chiedere un consulto più approfondito al veterinario. Se, poi, decidete di organizzare un viaggio e portarlo con voi, meglio dare una occhiata prima e anche al rientro, per assicurarsi che stia bene sotto tutti i punti di vista.

Pulci nei gatti, i segnali spia sul pelo

Dei segnali inequivocabili di un’infestazione da pulci nei gatti parla su Petplace la dottoressa Debra Dr. Primovic.
Anche se non vediamo il parassita, sul pelo potrebbe esserci una traccia che non lascia adito a dubbi sulla sua presenza nel nostro micio: si tratta degli escrementi che producono i microorganismi.

Come riconoscerli? Innanzittutto è bene sapere che aspetto hanno. A prima vista, potrebbe sembrare semplice sporcizia con cui è entrato in contatto il nostro amico a quattro zampe. Sulla superficie del pelo si presentano infatti come piccole macchie nere. Per darvi un’idea ancora più precisa, potremmo paragonarle a del pepe macinato fresco.

Purtroppo, però, è un materiale ben più fastidioso di una spezia. Le pulci si nutrono di sangue e, per quanto possa sembrare disgustoso, i loro escrementi contengono dunque principalmente il sangue digerito del nostro povero micio, vittima di questi minuscoli vampiri.

Allergia ai gatti, scoperto recettore che scatena la reazione al pelo del micio

Amate i gatti ma siete allergici al pelo? Oppure un membro della famiglia soffre di allergia e non potete più tenere un micio? Scelte dolorose per chi adora i felini di casa, ma non si può certo trascurare la propria salute o quella dei propri cari, per quanto il desiderio di un tuttozampe sia forte e radicato.

E così non resta che rinunciare a circondarsi di animali domestici, aspettando che la scienza scopra presto come arginare le reazioni dell’organismo agli allergeni. A questo proposito, una recente ricerca, condotta da un’équipe di scienziati dell’Università di Nottingham (Inghilterra) e pubblicata sulla rivista di divulgazione scientifica Journal of Biological Chemistry, fa luce sul meccanismo che scatena la risposta immunitaria ai peli di gatto.

I ricercatori hanno scoperto un componente cellulare che svolge un ruolo chiave nell’allergia e presto si potrà usare questi dati per cercare nuove cure e per la prevenzione degli attacchi.

Cani, quando il pelo non ricresce

I modelli di crescita del pelo variano a seconda delle specie e della posizione anatomica.

In alcuni animali si verificano dei cambiamenti in base alla stagione: nei cani e nei gatti esiste una varietà di cicli di crescita e perdita legata ai diversi periodi dell’anno.

In alcune razze come lo Yorkshire Terrier, proprio come avviene nelle persone, il ciclo è continuo. Queste razze sono più sensibili alle terapie farmacologiche, come la chemioterapia, che interferiscono con la ricrescita del pelo e causano come effetti collaterali alopecia.