Il Dalmata, “il cane dei cani”

di Claudia 6

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Le origini del Dalmata si perdono nella notte dei tempi. Ci sono tracce della sua presenza tra gli Egizi, è stato immortalato in bassorilievi e su numerosi cocchi, quindi probabilmente aveva a che fare con questi mezzi di trasporto e anche con la corsa su ruote. Il Dalmata è stato per secoli anche il cane degli zingari, abituato a lunghe camminate e al traino, e in più ottimo cane da compagnia per la vita nomade. Si trovano tracce della sua presenza anche in India, dove fu cane da caccia, per poi arrivare alla sua funzione forse più conosciuta, quella di cane pompiere, supporto speciale per gli uomini che salvano la vita agli altri uomini e che negli anni è diventato davvero indispensabile perchè in grado di fare compagnia, di lanciarsi tra le fiamme, di fare la guardia alla base e anche di cacciare i ratti nei momenti di pausa!

Il Dalmata, come si può capire dalla sua storia, è un cane di mondo, che ha la sua nazionalità ovunque, che è stato e continua ad essere apprezzato come simpatico cane da compagnia in ogni paese, e il fatto che le origini jugoslave, in Dalmazia, siano dubbie, alla fine non è poi così importante visto l’amico fidato che è stato per l’uomo fin dagli inizi della civiltà.

 

 

Il Dalmata è anche il cane che ha ispirato l’ordine dei Monaci Domenicani, che hanno anche rubato i suoi colori, vestendosi di bianco con un mantello nero. Sembra che il Dalmata sia apparso in sogno alla madre di Domenico, il fondatore dellOrdine. Aveva una torcia in bocca, uno dei motivi per cui i Domenicani ebbero come missione quella di mettere al rogo gli eretici e le streghe. Questo suo legame con il fuoco lo ha poi portato a diventare cane pompiere probabilmente, nel secolo scorso quasi tutti gli edifici dei pompieri portavano l’insegna del Dalmata.

La maculatura è il vero segno distintivo del nostro amico Dalmata. I cuccioli nascono completamente bianchi, le macchie, grandi più o meno come monete, compaiono dopo circa due settimane e nel giro di un anno prendono il loro aspetto definitivo. E’ alto tra i 50 e i 67 centimetri e pesa intorno ai 25 chilogrammi. I Dalmata sono di media taglia e a pelo corto e la loro struttura fisica è fatta per corse su lunga distanza. Gli occhi sono neri o marroni, ma possono esserci sorprese, come mostra la gallery, e sono brillanti e intelligenti; le orecchie sottili, portate lungo la testa; il muso vigoroso, il tartufo medio, nero o marrone. La coda si assotiglia verso la punta ed è portata leggermente curvata verso l’alto.

Il Dalmata è un cane molto energico, vivace, si fa coinvolgere nel gioco a volte anche in modo esuberante e per questo può provocare qualche piccolo disastro domestico! Si adatta perfettamente alla vita casalinga, affezionandosi molto a tutta la famiglia, anche se adora correre e star fuori, quindi bisogna portarlo a spasso e farlo divertire piuttosto spesso. Con gli estranei è riservato, ma non è nè timido nè aggressivo, ha bisogno di fare conoscenza. E’ intelligente e abile nel capire le situazioni. E’ molto sensibile, detesta essere sgridato ingiustamente e ha buona memoria per ricordare proprio questi piccoli torti subiti.

Il Dalmata è talmente delizioso, dalle molteplici abilità, che alcuni sostengono che possa fare tutto ciò che desidera, e lo ha dimostrato nel corso dei lunghi secoli che ha condiviso con l’uomo, è il compagno più affidabile che si possa avere accanto ed è stato definito molto spesso “il cane dei cani”.

 

[Photo Credits: romeo’smom]

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