Cagnolina trova una famiglia grazie alla corsa

Quando lo sport e l’amore per gli amici a quattro zampe si uniscono, c’è sempre un lieto fine. Oggi vi raccontiamo quello della cagnolina Gobi, che durante una corsa podistica, la 4 Desert Gobi, ha conosciuto il suo nuovo compagno di vita. Umano. Ecco come si sono conosciuti.

Cagnolina

10 cani che amano saltare all’aria aperta (FOTO)

Che gusto ha l’estate? E che sapore? Per i cani, non più costretti a dover stare molto tempo in casa come accade nei lunghi mesi invernali e con i tanti limiti della vita in città, l’estate è il trionfo della libertà, dell’avventura. Niente di più bello che poter correre e saltare liberamente in spazi aperti e scenari naturali, che sia al mare, in montagna, in campagna o al lago, con gli umani a fianco pronti a fotografare il proprio peloso nelle sue performances acrobatiche. Eccoli i nostri campioni in 10 foto.

 

 

Correre insieme al cane, consigli per iniziare

Chi ama correre ed ha un amico a quattro zampe, sa bene quanto possa essere bello e divertente unire le due passioni. Correre insieme al cane può rivelarsi un’attività sportiva ottimale non solo per il proprietario, ma anche per lo stesso pet, che in tal modo fa movimento. Ma per correre nel modo giusto occorre tenere a mente alcune cose fondamentali, ecco alcuni consigli utili per iniziare.

Correre insieme al cane

Niente risarcimento se il cane aggredisce chi fa jogging

Cosa succede se il cane aggredisce chi fa jogging? Il Tribunale di Cagliari si è espresso in merito ed ha sentenziato che non vi è diritto al risarcimento del danno se l’evento avviene in una località lontana dal centro abitato, dato che non vi può essere una vigilanza continua da parte dell’ente che si occupa di controllare il fenomeno del randagismo.

cane aggredisce

Lo strappo muscolare nel cane

cani

Il cane comincia a zoppicare, fa fatica a correre e si lamenta mentre si avvicina al padrone: questo potrebbe essere il primo sintomo di uno zoppicamento, una storta che ha preso da poco e che potrebbe indicare l’avvenuta lesione muscolare. Ciò è facilmente accertabile soprattutto se la zona interessata appare gonfia e l’animale si scansa non appena una mano cerca di toccarla. A volte tutto questo è causato anche da una attività fisica prolungata o da sforzi eccessivi, ma non è sempre l’unica causa. Ad ogni modo, se non ci sono problemi più seri, basta un poco di riposo affinchè possa guarire; il discorso è diverso se internamente sono avvenute delle lacerazioni.

Gli sport cinofili: tra illegalità e campioni

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Anche il combattimento è stato definito uno “sport cinofilo”. L’usanza di far combattere gli animali arriva dall’Antica Roma, nelle arene si scontravano cani con tigri, con leoni e con altri cani. Venivano impiegati per questo “sport” i Molossi dell’Epiro, enormi cani di circa 80 chili che spesso riuscivano a sopraffare anche le bestie più feroci, di fronte a plebei e nobili che condividevano gli stessi luoghi solo per assistere a questo trionfo del sangue. Anche in Bretagna c’erano numerosi combattimenti, infatti il Bulldog fu creato proprio per il combattimento contro i tori. Il suo naso rincagnato era stato creato da incroci tra razze proprio per permettergli di respirare quando azzannava il toro alla gola.

Anche in Asia i combattimenti tra animali, e tra cane e cane, sono sempre stati numerosi, così come negli Stati Uniti. La prima nazione a impedire i combattimenti per legge fu l’Olanda, seguita a ruota dalla Francia e dall’Inghilterra, anche se poi in tutto il mondo i combattimenti non sono mai terminati, nonostante le leggi, il mercato delle lotte clandestine non perde proseliti. Anche in Italia esistono normative a riguardo, che prevedono sanzioni per chi alleva e organizza combattimenti, e alcune azioni sono anche punite con la reclusione, la leggi vengono aggiornate e tenute al passo con i tempi, non solo nel nostro paese, ma questo fenomeno è davvero difficile da eliminare completamente.

Greyhound, il Levriero dei Re

LevrieroIl Greyhound, che noi conosciamo come Levriero, ha come nazione d’origine la Gran Bretagna, ma le sue radici affondano nell’Antico Egitto, passano per Roma e attraversano il Medioevo. In Egitto veniva allevato per i Faraoni, per intrattenerli durante le feste con la caccia alla lepre. Ai tempi dei Romani e per tutto il Medioevo invece accompagnava i signori durante le uscite e i riti religiosi, pare che nell’Antica Roma i Levrieri siano stati costretti anche ad assistere alla orge, attendendo che i loro padroni fossero pronti per tornare a casa. Ci sono poi manoscritti miniati del XII secolo in cui l’occhio attento scorge le figure dei Levrieri sotto i tavoli dei ricchi signori e accanto alle loro panche in chiesa.

Una volta giunto in Gran Bretagna il Greyhound è stato “perfezionato”, ed è proprio da lì che è partita la sua diffusione, fino agli Stati Uniti, ed è diventato il cane da caccia, e da corsa, che ancora oggi apprezziamo e guardiamo stupiti mentre velocissimo ci passa davanti con la sua sinuosa figura.

Il Dalmata, “il cane dei cani”

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Le origini del Dalmata si perdono nella notte dei tempi. Ci sono tracce della sua presenza tra gli Egizi, è stato immortalato in bassorilievi e su numerosi cocchi, quindi probabilmente aveva a che fare con questi mezzi di trasporto e anche con la corsa su ruote. Il Dalmata è stato per secoli anche il cane degli zingari, abituato a lunghe camminate e al traino, e in più ottimo cane da compagnia per la vita nomade. Si trovano tracce della sua presenza anche in India, dove fu cane da caccia, per poi arrivare alla sua funzione forse più conosciuta, quella di cane pompiere, supporto speciale per gli uomini che salvano la vita agli altri uomini e che negli anni è diventato davvero indispensabile perchè in grado di fare compagnia, di lanciarsi tra le fiamme, di fare la guardia alla base e anche di cacciare i ratti nei momenti di pausa!

Il Dalmata, come si può capire dalla sua storia, è un cane di mondo, che ha la sua nazionalità ovunque, che è stato e continua ad essere apprezzato come simpatico cane da compagnia in ogni paese, e il fatto che le origini jugoslave, in Dalmazia, siano dubbie, alla fine non è poi così importante visto l’amico fidato che è stato per l’uomo fin dagli inizi della civiltà.