
Nuova battaglia dell’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente: questa volta riguarda l’obbligo di elencare sulle etichette gli ingredienti contenuti nel cibo per animali e quello di indicare se i farmaci sono stati testati sugli animali oppure no.
L’associazione fa notare, infatti, come spesso le indicazioni degli ingredienti presenti sulle confezioni di cibo per animali siano troppo generiche e non permettono di capire esattamente che cosa contengono; nella maggioranza delle etichette dei prodotti venduti nella grande distribuzione, non sono specificati tutti gli ingredienti bensì sono presenti diciture generiche come “carne e derivati” o “con farina animale”.
L’Aidaa ha intrapreso questa battaglia sulla trasparenza delle etichette dei prodotti alimentari per animali per tutelate la salute dei nostri amici a quattro zampe: infatti, conoscendo la composizione del cibo, i proprietari possono scegliere il prodotto più indicato per il proprio pet.

Un portachiavi con dentro un pesciolino rosso o una tartaruga, da portare a spasso come portafortuna, come un accessorio all’ultima moda, o davvero per attaccarci le chiavi come si fa con quelli finti. Stavolta, però, l’animaletto che pende dal portachiavi è vivo, o meglio murato in una sorta di minuscola tomba che ha del macabro, con l’esserino rinchiuso nell’acqua colorata di nutrienti, in un ambiente a dir poco stantìo e soffocante.
Divano, letto o amaca che sia a noi bipedi piace sentire la presenza del nostro animaletto mentre sonnecchiamo, a dire la verità consiglio sempre di non abituare il cane a dormire insieme a noi nel letto, secondo una ricerca pubblicata sull’Emerging Infectious Diseaseas la mia opinione non è così diffusa nel mondo.