Continua costante il dibattito sulle spese veterinarie ed il redditometro. Queste sono una necessità, per chi ama gli animali e fa anche numerosi sacrifici economici pur di mantenerli nel benessere: può questo essere idividuato come indice di ricchezza? I cani e gatti non sono beni di lusso e stavolta a gridarlo a vivavoce sono le associazioni animaliste più importanti, riunite, in un unico documento congiunto indirizzato al Presidente del Consiglio Monti, al Ministro della Salute Balduzzi e al Sottosegretario Cardinale: l’obiettivo di Enpa, Lav, Leidaa, Lega nazionale difesa del Cane e Oipa è quello di sollecitare le istituzioni a togliere dal redditometro le spese veterinarie.
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Cani, sgominato traffico illegale di cuccioli

Il Corpo Forestale dello Stato ha sgominato e sequetrato un traffico illecito di cuccioli di razza. In particolare si tratta di ben cinquantacinque cuccioli di cani appartenenti a varie razze e messi sul mercato illegalmente da un esercizio commerciale del comune di Camposano, in provincia di Napoli: si tratta di animali per lo più provenienti dall’Est, Ungheria in testa, che erano non solo stati immessi in eta’ prematura ma anche con una documentazione irregolare, cioè privi di passaporto e microchip, che ricordiamo sono obbligatori per legge. La Forestale commenta:
Cane per ciechi, le razze e il costo dell’addestramento

La richiesta di cani guida da parte dei non vedenti è sempre maggiore, tuttavia i tempi sono spesso troppo lunghi, e molti sono costretti ad aspettare oltre 1 anno, nonostante l’Italia, con le sue scuole, sia all’avanguardia nel mondo. Una delle strutture più importanti, che fornisce ogni anno circa 50 esemplari, è il Centro di addestramento per cani guida di Limbiate, fondato dai Lions, una ONLUS che ha come finalità di dotare gratuitamente persone non vedenti di un cane addestrato che le renda maggiormente autonome nelle attività quotidiane.
Cani e gatti beni di lusso, la LAV contro il governo Monti

Cani e gatti rischiano ancora una volta di essere considerati “beni di lusso”. Il provvedimento per inserire le spese veterinarie proposto dal Governo Monti, infatti, continua a seguire il suo iter nel silenzio più assoluto. A denunciarlo, è la LAV.
Moda animal friendly: presentata nuova linea anti pellicce

La stilista Elisabetta Franchi, della nota casa di moda Celyn B. si schiera in favore degli animali e presenta una collezione animal friendly: il brand aderisce infatti al Fur Free Retailer Program, per la promozione di politiche di commercio che rispettino i diritti degli animali. Il Fur Free Retailer Program è un sistema di autocertificazione volontaria che riunisce tutte le case di moda impegnate sul fronte animale, in primis con l’eliminazione di articoli che contengono pellicce. Elisabetta Franchi, in collaborazione con LAV (Lega anti vivisezione) che l’ha inserita nella lista degli stilisti meritevoli, ha deciso di dire NO alla produzione di capi di abbigliamento che contengono pelli o pellicce di origine animale, promuovendo i diritti degli animali.
Animali da pelliccia: una proposta di legge per salvarli

Vietare per legge l’allevamento, la cattura e l’uccisione di animali per ottenere pelli o pellicce, vietare altresì la produzione, l’esportazione, la commercializzazione, il trasporto, la detenzione, la cessione a qualunque titolo di pelli o pellicce ricavate da animali appositamente allevati, catturati o uccisi in Italia. E’ questa la proposta di legge depositata alla camera dei deputati dall’ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, supportata dalle maggiori associazioni animaliste e dalle oltre cinquanta mila firme raccolte, che saranno consegnate nei prossimi giorni ai presidenti di Camera e Senato.
Vivisezione: prima vittoria contro la Harlan

Il mondo animalista segna un punto a suo favore: nei laboratori della Harlan a Correzzana, in Brianza, non arriveranno più le circa 900 scimmie destinate ai laboratori di ricerca mentre i circa cento macachi che già si trovano al suo interno non verranno spediti all’azienda farmaceutica che li vuole usare per condurre degli esperimenti scientifici. Sono queste le ultime indiscrezioni sull’accordo raggiunto tra Michela Vittoria Brambilla e il presidente della multinazionale Harlan, David Broken.
Gatta abbandonata in mezzo alla strada a Savona

Una gatta nera, presumibilmente di qualche anno di età e già sterilizzata, è stata abbandonata ieri sera nel centro di Savona, in particolare davanti ad un negozio sito in via Nizza: la micia è stata posta sul marciapiede all’interno del suo trasportino. Tutti i passanti, vista la gabbietta, hanno pensato che la gatta fosse stata lasciata lungo la strada temporaneamente, magari dal proprietario che si doveva recare in qualche negozio o ufficio vietato agli animali. E invece no, a distanza di ore il trasportino con all’interno l’ospite era ancora lì lungo la strada, in attesa. Un’attesa vana che ha spinto alcuni abitanti della zona a contattare le forze dell’ordine ed i volontari della Protezione Animali, che l’hanno soccorsa.
La vivisezione è un male da curare: tutti in piazza con la LAV
“La vivisezione è un male da curare” e per guarire occorre opporsi duramente, come da anni fa la LAV. Partecipare alla lotta a questa inutile forma di violenza è possibile, scendendo in piazza con l’associazione. Sono due i week end in cui sarà possibile farlo, lungo tutto il territorio italiano: il 17 ed il 18 ed il 24-25 marzo prossimi. L’obiettivo è quello di una ricerca scientifica senza dolore, per nessuno, che sia comunque all’avanguardia senza però coinvolgere gli animali. Due le petizioni da firmare al riguardo: la prima circa l’applicazione di emendamenti rigorosi sul recepimento della direttiva europea 2010/63UE sulla vivisezione e la seconda quella che dia uno stop definitivo ai test su animali per i prodotti cosmetici.
Le associazioni animaliste raccolgono firme per fermare Green Hill ed Harlan
Vi abbiamo parlato ieri dell’importazione di 900 macachi destinati alla vivisezione, da parte dell’allevamento Harlan che ha sede in Brianza. Le associazioni animaliste, si sono duramente opposte a questo che hanno definito un
“episodio senza precedenti che indigna l’intero nostro Paese”.
Ed ancora una volta, insieme hanno deciso di fare un muro compatto per dire basta a questo stato di cose. L’ Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), la Lega Anti Vivisezione (LAV), la Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente (LEIDAA), la Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC) e l’ Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA) attendono ora dagli organismi preposti una risposta concreta sul fatto;
Cani e gatti sequestrati a Varese, come adottarli

Un canile lager a Busto Arsizio smantellato, decine di animali liberati e curati dopo mesi, anni, di sofferenze. Ma ora che fine faranno questi poveri animali? Andreanno in altre strutture, altri canili, senza una famiglia che si prenda cura di loro? Non è detto, la procura della Repubblica di Busto Arsizio ha infatti disposto la revoca del sequestro giudiziario sugli animali, autorizzandone quindi l’adozione. In tutti si tratta di dodici cani, cinque gatti e due grandi tartarughe acquatiche dalle guance rosse, che potranno finalmente trovare una famiglia.
Vivisezione: la LAV chiede l’immediato intervento del Senato

Dopo il ritrovamento del carico di 900 poveri macachi, destinati ad una morte certa in nome della vivisezione, la LAV (lega anti vivisezione) torna a gridare il proprio sdegno nei confronti di questa pratica barbara, che sacrifica ogni anno migliaia di animali in nome della scienza. L’associazione chiede un intervento concreto da parte del Senato della Repubblica, su un tema quanto mai dibattuto e controverso. Il Ministro della Salute Renato Balduzzi dopo il macabro ritrovamento ha disposto una verifica immediata del rispetto delle procedure previste dalla normativa nazionale, per quanto riguarda l’ingresso in Italia di primati destinati alla sperimentazione scientifica, ma non è sufficiente: occorre una presa di posizione da parte delle istituzioni e una normativa ad hoc. La LAV dichiara:
Animali a Fukushima per testare le zone contaminate dalle radiazioni

A Fukushima l’hanno chiamata Red Zone, quella contaminata dalle radiazioni in seguito al disastro nucleare. Nessun uomo avrebbe il coraggio e la stupidità di entrare lì dentro, così a testare il livello di pericolosità saranno gli animali, soprattutto scimmie e cinghiali, che saranno inviati in avanscoperta all’interno di una delle aree più contaminate al mondo.
Tassa sugli animali domestici? Attenti alle truffe
Si torna a parlare di una tassa sugli animali domestici. Stavolta però non è una bufala nata nel web ma una vera e propria truffa. A segnalarla la Federconsumatori di Reggio Emilia, che ha ricevuto alcune segnalazioni da abitanti di una particolare zona della città (tra via Fenulli e via Bergonzi). Sedicenti “operatori del comune” dichiarandosi addetti alla riscossione dei tributi in relazione ad una nuova tassa circa il possesso di cani, gatti, uccellini o qualsivoglia altro pet domestico, hanno contattato numerosi cittadini per far firmare un ordine di bonifico a saldo della stessa.