
Quando si sceglie un animale da allevare in casa, qualunque sia la sua specie, soprattutto se si è alle prime armi, bisognerebbe informarsi non solo sulla sua sussistenza ma in generale su tutte le variabili che possono garantire il suo benessere. Lo stesso vale per gli uccelli, in particolare per i pappagalli, sconosciuti e amati, ancora un pò rari in casa tranne le cocorite e divertenti. Tenerli in gabbia, in effetti, non è il massimo soprattutto se le dimensioni sono notevoli e, come se non bastasse non è del tutto conosciuta e studiata la loro estrema intelligenza e sensibilità.
Dalla città di San Francisco in America arriva una notizia che fa storia e fa riflettere: è in discussione una legge che potrebbe vietare la vendita di qualsiasi “pet” nella città. Per pet si intendono gli animali domestici, tra cui possiamo annoverare gli oramai immancabili cani ai gatti o i criceti e i pappagallini.
C’è chi sostiene che arrivare secondo nella vita non conta niente, non so se sarà della stessa idea il secondo classificato del concorso per eleggere il cane più brutto del mondo. Il vincitore è quel “topolino” spennacchiato che vedete in foto, si chiama Yoda, seppur non propriamente un campione di bellezza ha un aspetto simpatico ed è riuscito a portarsi a casa la corona del concorso canino che si svolge ogni anno in California, nel quale viene selezionato il campione di bruttezza.
Volete portare il vostro cane in piscina? A Genova i Bagni Capo Marina, in Corso Italia – la stessa via dove è stata organizzata la