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Il clicker, guida all’uso

ClickerIl clicker, a differenza del rapporto basato sulla fiducia, va “caricato” proprio come le vecchie pile ricaricabili che al primo ciclo venivano lasciate nel caricatore almeno 48 ore. Il cane deve associare al click-clack emesso dal clicker un evento piacevolissimo, prendiamo nove bocconcini golosi e uno per cui il cane stravede, chiamiamo il cane nelle nostre vicinanze e prepariamoci a fare click e un istante dopo a dare il premietto al cane.

Muoviamoci nella stanza, assicuriamoci che la creatura ci segua tenendoci sempre vicini pronti a rifare click-premio, questo per un totale di nove volte, per poi chiudere con click-jackpot, dove il jackpot è un premio golosissimo che il cane adora unito a carezze e complimenti, ad esempio “Bravo Pluto”.

Posate il clicker su un tavolo, fate passare tre quarti d’ora, andate per riprendere la scatoletta che fa click-clack rimanendo nel campo visivo del cane e vedrete il cane agitarsi, missione compiuta, d’ora in poi al suono click-clack il cane assocerà un evento positivo.

Sull’uso del clicker è bene porre due assiomi:
1 – il click-clack deve essere sempre seguito dall’assegnazione di un premio, durante il caricamento il premietto deve arrivare immediatamente, nelle altre fasi di insegnamento potranno passare anche un paio di secondi dato che sarà il suono a fare il vecchio lavoro che facevamo dando immediatamente la ricompensa. Il jackpot verrà guadagnato quando il cane eseguirà in maniera ottima quello che gli viene chiesto.

2 – attenti a come usate questa tecnologia, basta un attimo per imprimere un comportamento sbagliato al cane. Sarebbe sempre meglio fare qualche lezione da un istruttore cinofilo o rivolgerci ad un educatore cinofilo per vedere come usarlo e farsi spiegare i basilari del comportamento canino. Ci vuole tempismo, dobbiamo premiare l’intenzione e non il fatto compiuto, ad esempio l’intenzione si ha mentre in cane si siede, il fatto compiuto quando si è da poco seduto e sta già pensando a quello che farà dopo, se noi lo premiamo a fatto compiuto lui crederà che lo premiamo per quello che gli sta balzando per la testolina.

Ricordatevi che se prima non si conosce e si impara ad interpretare l’amico a quattro zampe è come cercare di guidare un’auto senza patente.