
Quando si deve affrontare un viaggio in auto, con il nostro amico a quattro zampe, è molto probabile che questi non ne voglia proprio sapere di restare seduto al suo posto, o dentro all’apposito trasportino: preso dalla smania del viaggio e dalla voglia di condividere ogni cosa con il padrone, certamente cercherà di saltare davanti, nel posto passeggero.
Ma tale comportamento è assolutamente contra legis e sanzionabile: se infatti il conducente viene fermato con il cane che si trova nel posto conducente o peggio, in braccio allo stesso autista, è sanzionabile con una multa.In tali casi il codice della strada prevede delle norme chiare ed inderogabili all’articolo 169: se si tratta di un animale singolo non è necessario collocarlo nel trasportino o nel bagagliaio munito di rete divisoria, ma è sufficiente qualunque dispositivo atto ad impedire che il cane rechi disturbo al conducente.
Ma se il numero di animali liberi è superiore a uno, allora scattano le miusure di sicurezza: trasportino per i cani più piccoli e rete divisioria o altro mezzo analogo per quelli grossi. In commercio esistono diversi dispositivi per tale scopo: ad esempio un guinzaglio che si aggancia al dispositivo per la cintura di sicurezza e che tiene Fido al suo posto, in tutta tranquillità e senza che possa balzare al posto di guida.


Wikileaks ci ha regalato perle di rivelazioni, dai fascicoli resi noti da Assange c’è di tutto, mancavano però citazioni su pet di personaggi potenti, quella che è uscita più che una rivelazione che cambierà il mondo politico è una curiosità.
