Dopo aver subito un intervento chirurgico il cane solitamente torna a casa ed ha inizio la convalescenza, un periodo delicato in cui la funzione di noi proprietari è a dir poco di vitale importanza. Occorre somministrare i farmaci prescritti, monitorare lo stato di salute generale del nostro amico a quattro zampe, l’appetito, badare a che non faccia sforzi o si riapra la ferita, per questo è utile il collare di Elisabetta.
Tra le altre indicazioni fornite dal veterinario, c’è solitamente il monitoraggio della ferita. Ma come sapere se l’incisione sta guarendo normalmente o se ci sono segni sospetti di una qualche anomalia che vanno segnalati al medico?
Inizialmente, la pelle intorno alle lesione si gonfia e si arrossa e può anche mostrare segni di ammaccature. Nel corso del tempo, si forma una cicatrice e la ferita si rimargina. Le incisioni non infette in genere guariscono in 10-14 giorni e si forma una cicatrice permanente in circa 14-21 giorni.
I cani che vedete nel fotogramma tratto da un video Lipu, Lega Italiana Protezione Uccelli, si chiamano Stella e Carrettoni, la loro commovente storia è stata narrata dal Corriere della Sera direttamente dalla voce del prof. Danilo Mainardi.
La ciotola del vostro gatto, che si tratti di un comune banale recipiente oppure di un contenitore all’ultima moda, griffato e dal design accattivante, non è appetibile quanto il pavimento per il vostro amico a quattro zampe che, quando si avvicina l’ora della pappa, trascina puntualmente il cibo fuori e solo a quel punto lo addenta.

