
Se nei giorni scorsi anche Google non ha mancato di ricordare un evento speciale, cioè il 122° anniversario della nascita Sir Charles Spencer Chaplin anche gli amici a quattro zampe, loro malgrado, sembrano avere avuto la loro piccola grande parte. L’artista, scomparso da tempo e meglio noto come Charlie Chaplin è venuto alla luce il 16 aprile 1889 e ha fatto divertire milioni di persone nel mondo, regalando ancora una leggera nostalgia quando la tv ne ripropone degli spezzoni dei suoi corti e lungometraggi muti.
Eppure non sarebbe morto del tutto o, meglio, si sarebbe rincarnato addirittura in un gatto. A confermarlo già da qualche anno è Jane Chaplin, la figlia minore del celebre cineasta.
Una buona notizia dal nord europa, nel corso del congresso del partito laburista norvegese arriva una mozione a sorpresa che farà felici tutti gli animalisti: il governo vuole chiudere gli allevamenti da pelliccia.
Il cane ha bisogno dell’essenziale in una pensione: una cuccia, acqua, cibo, assistenza, igiene. Ma c’è chi ha deciso di offrire di più, molto di più, per distinguersi e soprattutto per attirare una clientela che per il proprio pet non bada certo a spese.
