
Una raccolta firme per fermare la pena di morte dei cani dei Paesi dell’Unione Europea e per sostenere il documento di proposta della nuova convenzione europea intitolata “Nuovi diritti per gli animali in Europa”. Per raggiungere questi obiettivi servono un milione di firme e la raccolta è iniziata già da qualche mese grazie agli sforzi di Giuliana Poletti responsabile del Centro Contro la Sperimentazione Animale, che ha diffuso l’iniziativa in alcuni stati Europei quali Spagna, Germania e Ungheria.
Nelle prossime settimane, inoltre, la raccolta firma raggiungerà a tutela del documento “Nuovi diritti per gli animali” in Europa anche altri Paesi quali Romania, Gran Bretagna, Francia, Belgio, Olanda e Polonia, con l’obiettivo di raggiungere entro la fine del mese di giugno un milione di firme da recapitare a Bruxelles e alle sedi delle delegazioni nazionali dei Paesi dell’Unione Europea.

La speranza è sempre l’ultima a morire, dopo due anni dal tremendo sisma che ha colpito l’Aquila una gatta è riuscita a trovare il suo padrone. Vedendo il suo padrone si potrebbe dire che Nerina non ha perso la fede, si era smarrita durante le scosse del terremoto perdendo la tracce di Don Giovanni Gatto.
