Abbiamo visto in questi giorni il pericolo a cui può incorrere un cane che mangia oggetti raccolti per strada o medicinali in casa come in questo articolo e vi ho spiegato che è molto importante far venire il cane verso di noi qualora notassimo bocconi o oggetti sospetti per terra. Il problema grosso è che o si ha una forte intesa con il quadrupede oppure la curiosità canina sarà talmente tanta che vi ignorerà, quindi dobbiamo insegnare fin da subito al cane che il cibo per terra non è una bella esperienza.
Ci sono diversi metodi con metodi gentili per insegnarglielo, diffidate dagli istruttori che dicono “è meglio una scossa elettrica che un cane morto perché raccoglie schifezze per strada”, sembra paradossale ma l’ho sentito dire da millantatori del metodo gentile, state lontani da questi loschi personaggi.
Un primo metodo è quello del cibo odiato dal cane, per quanto siano insaziabili c’è qualcosa che non va giù a Fido, nel mio caso era il limone. Ho tagliato un pezzettino di limone minuscolo, bello aspro, l’ho fatto volontariamente avvicinare per strada al pezzo di limone, che avevo precedentemente sistemato, cosa ha fatto il cagnetto? Ovviamente sapevo che non gli piaceva, si è avvicinato tutto baldanzoso, l’ha messo in bocca e l’ha sputato, mi ha guardato con gli occhietti tremanti per colpa dell’aspro.
Il giorno dopo ho rimesso l’esca cattiva (il terribile limone) per terra, appena si è avvicinato al cibo mi ha guardato, ha avvicinato il nasino al cibo, si è rigirato e in quel momento mano al clicker (se non lo avete dategli immediatamente il premio appena si gira), premi buonissimi e una serie infinita di complimenti. Da quella volta appena trova qualcosa per terra, che sia un’oliva o un sasso mi guarda e aspetta che gli dia il permesso, che per mia formazione non gli darò mai, a meno che non gli cada un premio precedentemente guadagnato dalla bocca.
Vedo molti educatori gettare i premi per terra, non è che sono stolti e non conoscono il problema, è che sanno cosa fare con il cane e si trovano davanti ad un animale preparato. Voi non fatelo se non sotto supervisione di qualche esperto, perché se abituate il cane a raccogliere il cibo per terra scatterà una molla automatica e il vostro amico assaggerà persino l’asfalto.
Un altro metodo è quello di insegnare il “no” al cane, secondo me non è la via più corretta a meno che non si ha un cane soldatino sempre pronto a darvi retta, il no è un comando che risulta negativo e come vi ho spiegato tante volte l’amico peloso va preso con il rinforzo positivo di quel che è bene e non da tanta retta a chi lo sgrida. Se avete problemi con il vostro amico fedele scrivetelo nei commenti, ci sono altri metodo che vi spiegherò e analizzeremo caso per caso.
