Educare il cane all’attenzione, essere il capobranco (parte 1)

di Redazione 1

cani attentiAvere un cane attento significa poterlo portare libero senza guinzaglio, diminuire al minimo il rischio che parta sparato all’inseguimento di un altro cane, che scenda dal marciapiede mentre passa un’auto, non ci crederete ma purtroppo ho visto investire un cane condotto al guinzaglio. Nel primo articoli parlavamo del clicker, stupendo mezzo di comunicazione tra conduttore e animale ma ultimo mezzo che andrei ad utilizzare per insegnare l’attenzione.
Se il cucciolo o un cane molto goloso viene abituato con un metodo potente come il clicker (vedremo comunque come fare successivamente) l’uscita con il padrone non sarà altro che uno strusciamento sulla gamba sinistra e uno sguardo continuo alla ricerca di un boccone nella mano del conduttore, dimenticando che quando un cane è in uscita è come l’impiegato al bar che leggendo il giornale fa colazione: se l’attenzione sarà troppo marcata il cane farà solo colazione perdendosi la gioia di scoprire il mondo attorno a lui.

La prima cosa da fare, e badate bene che questo vale per tutti i percorsi di apprendimento per qualsiasi cosa si voglia insegnare, è, come dicevamo  nell’articolo http://www.tuttozampe.com/clicker-training-educare-addestrare-cane-gatto, essere riconosciuti come capobranco.

Per diventare il capobranco del cane, ottenerne il rispetto e l’attenzione, bisogna avere coerenza, se un comportamento non si fa vale per sempre quindi stiamo molto attenti a non farci impietosire e permettere comportamenti sbagliati, magari punendoli all’inizio e poi premiandoli, il cane non è un computer, il reset è molto difficile, se capisce che siamo incoerenti oltre a non comprendere cosa vogliamo da lui la fiducia diminuirà notevolmente.
Il momento del pasto è un momento sacro, il cane non deve essere per niente agitato quindi fin da cucciolo deve abituarsi che vive in un branco di canis lupus, cioè il cane come era prima di diventare domestico, dove il lupo alfa mangia per primo e non degna di uno sguardo gli altri membri del branco. Il lupo alfa deve essere il padrone, quindi prima mangia il padrone, il cane può stare ad osservarlo senza infastidirlo, se l’elemento alfa viene importunato con insistenti richieste di cibo il cane viene allontanato, se invece sta bravo il padrone non deve fornire mai bocconi di cibo dalla tavola consapevole che il cane deve mangiare solo dalla sua ciotola nei tempi dettati.
Una volta finito di mangiare si riempie la ciotola con il cibo per cani, ovviamente se il cucciolo non conosce inviti vocali o gestuali viene dato subito da mangiare altrimenti va impartito un invito, il migliore è seduto-fermo o terra-fermo che vedremo avanti in modo da aumentare il controllo delle pulsioni canine, ci si allontana e dopo 10-15 minuti si toglie la ciotola, sia che sia stata lasciata piena che ripulita dalla linguetta del nostro amato quadrupede. Nel prossimo articolo vedremo come comportarci in camera da letto, quando salta addosso e durante gli spostamenti in casa.

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