Dog-sitter heteropolitan, l’amico dei cani e delle padrone

di Redazione 1

Gli animali e, ancora di più Fido, hanno bisogno di cure e protezione soprattutto quando tutti i componenti del nucleo familiare sono fuori per lavoro, ma a volte pure le padrone che restano tanto tempo in casa cominciano a sentirsi sole. Non è difficile per loro, quindi, perdersi fra pensieri stupendi, immaginando un ragazzo giovane dal fisico da urlo in grado di pensare non solo a tutte le incombenze legate alle necessità di un cane ma anche, in modo del tutto professionale, disposto a trascorrere qualche ora in giro per la città a fare shopping o a prendere un aperitivo con la proprietaria del simpatico amico a quattro zampe. Ebbene tutto questo non è più un sogno da quando è arrivato il dog-sitter heteropolitan.

Questa nuova e curiosa figura sta letteralmente spopolando soprattutto tra le signore della Milano bene e la richiesta si sta velocemente moltiplicando pure nelle altre regioni di Italia.Insomma in tempi di crisi economica e di buste paga troppo leggere, un lavoro che unisca creatività e utilità è quanto di meglio ci si possa aspettare, tanto che nel giro di qualche settimana anche ai telefoni di AIDAA, sono arrivate una decina di richieste relative al lavoro dei dog-sitter heteropolitan. L’associazione che non fornisce tale servizio, sta però studiando il fenomeno da vicino monitorando il comportamento di questi professionisti che devono saper unire capacità di assistenza al pet e cortesia e massima educazione con la padrona.

Il dog-sitter heteropolitan, è ovvio, deve comunque mettere in primo piano sempre il cane, ma accompagnare la padrona, anche se non è giovanissima e con un fisico da modella, in giro quando deve uscire. Il ragazzo deve essere giovane e possibilmente palestrato e, a livello caratteriale, gentile e disponibile.

Lorenzo Croce, presidente nazionale AIDAA ha commentato questa nuova e bizzarra tendenza e la grande voglia dei giovani di poter svolgere tale professione: “All’inizio siamo rimasti abbastanza sorpresi da questo tipo di richieste, poi ci siamo resi conto che non si trattava di richieste eccentriche ma che rientrano nelle nuove figure professionali, nel caso specifico si ribalta la vecchia figura della dama di compagnia, infatti le signore che ci hanno richiesto questo specifico servizio sono donne facoltose e spesso sole. Quindi trovare un giovane bello, educato e che sappia accudire anche il cane è una priorità da non sottovalutare per il futuro. Noi come AIDAA non forniamo questo servizio ma ciò non toglie che è un fenomeno nuovo con il quale in futuro credo tutti quanti dovremmo fare i conti, quindi tanto vale attrezzarsi anche per queste evenienze”.

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Commenti (1)

  1. Io non sono bello ma faccio anche il Dogsitter da anni xD
    Diciamo che sono dog-sitter senza heteropolitan… però almeno ai cani piaccio!

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