Comune di Fiumicino, cani in spiaggia dal 1 maggio 

cane in spiaggia

La stagione si apre ufficialmente mercoledì 1 maggio il via libera alle attività balneari con Fido sul litorale del Comune di Fiumicino. 

cane in spiaggia

Appuntamento quindi per godersi le giornate di primavera a Isola Sacra, Focene, Fregene, Maccarese, Fiumicino e Passoscuro: dal 1 maggio al 30 settembre sarà possibile poter portare i cani in spiaggia, ma ovviamente ci dovranno essere una serie di norme e di regole da osservare. 

Canettone e candoro, i dolci delle feste per Fido

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Si chiamano canettone e candoro e i nomi in effetti non lasciano troppo spazio all’immaginazione: si tratta infatti della versione per cani dei classici panettone e pandoro, i dolci tradizionali delle feste di fine anno. 

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Anche a Fido ogni tanto può essere concesso qualche sgarro e in effetti una delle prime pasticcerie ad intuirlo è stata la pasticceria pasticceria nel bresciano con il progetto DoggyeBag che vende online la versione canina dei dolci delle feste, dolci senza farine animali oppure classici dolcetti rivisitati come ad esempio i ’can di stelle.

Mobility dog: le prove che il cane ed il conduttore devono affrontare insieme

Vi abbiamo già parlato della Mobility dog, una disciplina nuova che mira a migliorare la qualità del rapporto cane-conduttore, attraverso alcuni esercizi ad ostacoli di semplice realizzazione, utili nella comunicazione e nella fiducia reciproca. Il corso è studiato su 18 prove, mentre le gare (assolutamente non agonistiche e competitive, ma basate sul relax ed il divertimento) si dichiarano “superate” se il team cinofilo riesce a superare almeno 12 dei 15 ostacoli previsti, in un tempo molto ampio: circa un minuto l’uno. In cosa consistono le prove di mobility? Eccone descritte alcune:

Vacanze 2011 e animali: otto milioni porteranno Fido

Sono sempre più vicine le ferie per gran parte degli italiani e, dalle previsioni, sembra che almeno otto milioni di essi non si sposteranno senza il proprio pet. Sembra insomma che, anno dopo anno, l’amore per gli animali e anche le leggi per la verità, abbiano avuto la meglio, ma non si può negare che, purtroppo, continuano ad accadere fatti spiacevoli legati all’abbandono. Del resto le famiglie del Belpaese dimostrano di non riuscire a vivere senza un amico a quattro zampe fra le pareti domestiche, ma d’estate insorgono grossi problemi di organizzazione e piuttosto che lasciarli ad amici e parenti, o spendere soldi nelle pensioni adatte meglio portarli con sè.

Gli amici a quattro zampe e i terremoti

Dopo il recente terremoto in Giappone, il dubbio mai veramente risolto diventa ancora più fitto e, nello stesso tempo, sarebbe molto importante trovare una risposta al più presto: ma gli amici a quattro zampe, sentono davvero i terremoti? La maggior parte delle persone ritengono di si, soprattutto se hanno vissuto di persona qualche calamità naturale, anche di media intensità.

Tra l’altro, sembra che non siano solo cani e gatti ad essere così sensibili, ma un pò tutti gli animali, dando in questo modo uno schiaffo morale all’uomo che troppo spesso si mette su un piedistallo e si elegge come la migliore creatura presente sulla Terra.

Alitosi nei cani: ecco un nuovo rimedio

L’odore sgradevole che riesce ad emanare dalla bocca un cane che soffre di alitosi è perfino più terribile di quello di un essere umano. Un problema che, ovviamente, va combattuto nel modo più efficace possibile, per l’animale stesso, ma anche per tutti coloro che entrano in contatto con lui durante il corso della giornata.

Non è diverso per i gatti e, quindi, per gli amici a quattro zampe è necessario in questo caso un immediato controllo dal veterinario, perchè tale disagio potrebbe nascondere dei problemi ben più seri. In molti casi, infatti, si tratta del primo segno di malattia paradontale come gengiviti o paradontiti e l’alitosi è causata da microorganismi che invadono la placca dentale.

Dog-sitter heteropolitan, l’amico dei cani e delle padrone

Gli animali e, ancora di più Fido, hanno bisogno di cure e protezione soprattutto quando tutti i componenti del nucleo familiare sono fuori per lavoro, ma a volte pure le padrone che restano tanto tempo in casa cominciano a sentirsi sole. Non è difficile per loro, quindi, perdersi fra pensieri stupendi, immaginando un ragazzo giovane dal fisico da urlo in grado di pensare non solo a tutte le incombenze legate alle necessità di un cane ma anche, in modo del tutto professionale, disposto a trascorrere qualche ora in giro per la città a fare shopping o a prendere un aperitivo con la proprietaria del simpatico amico a quattro zampe. Ebbene tutto questo non è più un sogno da quando è arrivato il dog-sitter heteropolitan.

Questa nuova e curiosa figura sta letteralmente spopolando soprattutto tra le signore della Milano bene e la richiesta si sta velocemente moltiplicando pure nelle altre regioni di Italia.Insomma in tempi di crisi economica e di buste paga troppo leggere, un lavoro che unisca creatività e utilità è quanto di meglio ci si possa aspettare, tanto che nel giro di qualche settimana anche ai telefoni di AIDAA, sono arrivate una decina di richieste relative al lavoro dei dog-sitter heteropolitan. L’associazione che non fornisce tale servizio, sta però studiando il fenomeno da vicino monitorando il comportamento di questi professionisti che devono saper unire capacità di assistenza al pet e cortesia e massima educazione con la padrona.

Fido, l’amico più fedele dei nonni

Il cane è l’amico più fedele dell’uomo, soprattutto se quest’ultimo è avanti con l’età, non ha troppi grilli per la testa e, soprattutto, ha tanto affetto da donare ad una creatura tenera e indifesa. Si, perchè il curioso dato che viene fuori dagli ultimi studi di AIDAA parla chiaro: in Italia, sono soprattutto i nonni ad adottare un pet e a saperlo curare e amare con una devozione totale. Analizzando i cento canili italiani monitorati dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, infatti, è stato confermato che sono gli anziani over 60 anni che scelgono Fido e lo fanno vivere come un re.

In questo senso, oltre il 35,3% delle adozioni sono andate a buon fine regalando il podio ai nonni nella classifica per fasce d’età relativa alla scelta di un cane in canile. In verità, non sono troppo distanti nell’elenco i 25-50enni che risultano essere i padroni del 34,5% dei cuccioli scelti da queste strutture nel 2010.

In viaggio con gli animali: quali precauzioni adottare?

cane

Non si può proprio negare che l’estate sia arrivata: lo indicano le temperature altissime, i bagnanti che assediano letteralmente le strade, gli animali boccheggianti e l’afa che non risparmia nessuno.Le ferie sono alle porte per tutti e, anzi, in molti sono già pronti a partire e dato che la stragrande maggioranza degli italiani possiede un amico a quattro zampe, anche per lui potrebbe essere arrivato il momento di “scappare dalla città”. Si calcola che nei prossimi giorni, saranno 4 milioni i cani che partiranno al seguito dei propri padroni, tra mete di mare, montagna o agriturismi, ma come fare in modo che lo spostamento non costituisce un trauma per il povero Fido, ma che sia anzi piacevole e diventente?