Terremoto in tempo reale, la gatta Gigia torna a vivere dopo 6 giorni

Disidratata, provata, ma miracolosamente viva; Gigia, una gatta bianca e grigia è stata estratta dopo 6 giorni dalle macerie di Amatrice. Una piccola storia a lieto fine nella devastazione del terremoto e nella immane tragedia di un’intera comunità. Sono stati i vigili del fuoco a trovarla mentre stavano lavorando con le ruspe per cercare di spostare i detriti. Quando hanno visto qualcosa, hanno interrotto il lavoro e l’hanno salvata. Per poi portarla presso il Posto veterinario avanzato allestito nella zona rossa dall’Enpa dove è stata sottoposta alle prime cure e ha potuto riabbracciare Daniela, la sua proprietaria a cui non è rimasta che lei. Ha perso tutto.

 

gatta salvata terremoto

 

Eroico cane salva bimba dalle fiamme

Polo era l’amatissimo cane di famiglia, considerato come il primo figlio. Si è sacrificato eroicamente: ha dato la vita per proteggere la sua ‘sorellina’, la piccola Viviana, una bambina di 8 mesi, dopo un incendio scoppiato all’interno della loro abitazione a Baltimora, nel Maryland (Usa) per cause ancora da accertare. I vigili del fuoco l’hanno trovato steso a proteggere con il suo corpo dalle fiamme e dal fumo la piccola che è in condizioni critiche all’ospedale per le ustioni riportate, ma che senza il cane non sarebbe sopravvissuta.

 

bambina seduta e cane

 

 

Twenty, addio al cane mascotte pompieri 11 settembre

Era solo un cane si dirà… Sì solo un cane, ma un cane che dopo gli attacchi dell’11 settembre 2001  in cui morirono sette vigili del fuoco rimasti bloccati al 35 esimo piano della Torre nord del World Trade Center, ha sempre svolto il servizio di pet therapy ma anche di supporto negli interventi del City Fire Department, il dipartimento dei vigili del fuoco di New York e ha eseguito il suo compito no stop per 15 anni con dedizione e amore.

 

Twenty, dalmata vigili del fuoco New York

Gatto rimane incastrato in un tombino

La storia che vi raccontiamo oggi arriva dalla Germania, nella cittadina bavarese di Grafrath, ed ha per protagonista il gatto Felix. Il povero micio, spinto forse dalla sua innata curiosità, ha deciso di entrare in un tombino, e da quì cadere dentro una tubatura sotterranea di un condotto di scarico, rimanendovi tuttavia incastrato. A nulla sono valsi i miagolii disperati, nessuno lo riusciva a sentire. O meglio, nessun umano.

felv gatto contagio vaccino

Cane cade dal terzo piano, i pompieri lo prendono al volo

Un salvataggio davvero spettacolare, oltre che insolito quello cui hanno assistito gli abitanti di via Grossi angolo via Nizza, a Torino. Un cagnolino di piccola taglia, di razza Pincher, è infatti caduto accidentalmente dal terzo piano di un palazzo, ed i vigili del fuoco allertati dai proprietari del pet, lo hanno praticamente preso al volo. Ma ecco come si sono svolti i fatti.

Cane cade dal terzo piano

Cane sopravvive dopo una caduta di 60 metri

Una storia davvero incredibile quella che ha per protagonista il cane Bailey, che arriva direttamente dalla città di Denver, in Colorado. Pensate che questo amico a quattro zampe, per cause ancora da accertare, è caduto in un pozzo di una miniera, profondo ben 60 metri, restando illeso. Ma vediamo come sono andati i fatti.

pozzo

Cane con testa incastrata in uno pneumatico: si è salvato?

La scena che si sono trovati davanti agli occhi i vigili del fuoco di Indianapolis negli Stati Uniti aveva del surreale. Un cagnolino aveva la testa incastrata dentro ad uno pneumatico: una situazione estremamente pericolosa che andava gestita con la massima celerità e cautela. Ma ecco come sono andati i fatti.

pneumatico

Gatti, cosa fare in caso di incendio

Durante i mesi invernali, per via di caminetti, stufe, illuminazioni delle festività e candele accese, è più alto il rischio di incendi in casa.
A differenza di noi umani, il gatto rimasto intrappolato da solo in un edificio devastato dal fuoco, non può chiedere aiuto e, se gli accessi all’esterno sono chiusi, purtroppo nemmeno riuscire a fuggire e a mettersi in salvo.

La speranza, in questi casi, se l’incendio avviene durante la vostra assenza, è che i vicini allertino prontamente i vigili del fuoco e vi avvisino dell’emergenza e a quel punto spetterà a voi correre sul posto e comunicare ai pompieri che in casa c’è un animale.
Durante un incendio, i gatti sono sensibili agli stessi fattori di rischio, potenzialmente fatali, delle persone. I principali pericoli sono il monossido di carbonio, l’inalazione di fumo e le ustioni.

Il monossido di carbonio si accumula nei polmoni e da qui, legato all’emoglobina che normalmente trasporta ossigeno, entra nel flusso sanguigno. I segnali di avvelenamento da CO comprendono letargia, debolezza e collasso. Se rimossi dall’ambiente inquinato e trattati con ossigeno, molti animali si riprenderanno. Non c’è modo di eliminare il monossido di carbonio dal sangue, bisogna aspettare che venga metabolizzato.

Gatto sull’albero, cosa fare

Mentre è a caccia di un uccellino, sta scappando da un cane, piuttosto che intento a rifugiarsi lontano dalle grinfie di persone in maschera, dai rumori e dagli scherzetti tipici della notte di Halloween, il nostro gatto può trovare naturale rifugiarsi in luoghi posti in alto, cosa che sappiamo essergli davvero congeniale. E cosa c’è di più in alto di un albero nel nostro giardino piuttosto che sul viale vicino casa?

E se non riuscisse più a scendere ed iniziasse a miagolare spaventato, come sarebbe più giusto comportarsi per evitare rovinose cadute? La classica immagine dell’happy end che vede protagonisti i vigili del fuoco che salvano il gatto in un tripudio di commozione, iniziamo con il dire, che è abbastanza inverosimile. Meglio dunque resistere all’impulso di contattarli, per almeno due buone ragioni:

  1. I vigili del fuoco hanno ben altri compiti e sprecare le loro preziose risorse atte a salvare vite umane per far scendere un gatto da un albero, diciamo pure che non rientra tra le loro priorità.
  • Inoltre, il rumore e la confusione generati dall’arrivo del camion dei pompieri e la presenza della scaletta e di estranei potrebbero spaventare uleriormente il gatto che probabilmente si rifugierebbe su rami ancora più in alto.

E allora cosa fare?