Negli USA nasce l’orfanotrofio per animali abbandonati

animali abbandonati

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Una novità che arriva direttamente dagli Stati Uniti, che spesso ci hanno sorpreso con delle iniziative dedicate agli amici a quattro zampe: ecco che nasce a poche ore di distanza dalla metropoli New York il primo orfanotrofio per animali abbandonati. L’orfanotrofio, denominato Woodstock Farm Animal Sanctuary, offrirà un rifugio non solo a cani e gatti ma anche ad altre specie come mucche, maiali, polli, tacchini, anatre, pecore, capre e conigli che sono stati salvati da casi di abuso, incuria e abbandono.

Mille maltrattamenti di animali alla settimana in Scozia

1000 matrattamenti animali scozia

1000 matrattamenti animali scozia

In Scozia si contano circa mille maltrattamenti di animali alla settimana. A fare luce su una realtà difficile da immaginare, è stato un rapporto della SPCA (associazione internazionale per la salvaguardia degli animali) scozzese. Un primato di cui andare poco fieri certamente, che si raggiunge tra combattimenti clandestini, abbandoni e incuria.

Bologna: trovata area con animali abbandonati

Le guardie zoofile di Bologna, in collaborazione con il reparto di polizia giudiziaria della polizia municipale e i medici veterinari della Ausl, sono intervenute in un’area periferica della città, nei pressi di via Terracini, dove c’era una baracca abusiva con numerosi animali in stato di abbandono: si trattava in particolare di quattro cani meticci pitbull e undici gatti, tutti cuccioli.

Abbandoni: i dati dell’estate 2011

L’estate è giunta la termine e si tirano le somme degli abbandoni di cani: sono stati 276 gli automobilisti, individuati e fotografati mentre abbandonavano questa estate il loro cane sulle autostrade italiane. Tutti coloro che sono stati pizzicati mentre compivano questo ignobile gesto saranno denunciati dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa) per il reato di abbandono di animali. La maggior parte delle segnalazioni è avvenuta grazie all’iniziativa Io l’ho visto 2011, realizzata da Aidaa in collaborazione con Prontofido e le radio del gruppo Finelco: le fotografie sono state scattate da altri automobilisti di passaggio che hanno poi inviato le segnalazioni direttamente alla centrale operativa.

In estate aumentano abbandoni di tartarughe, pesci e uccelli

Aidaa conferma che soprattutto in estate quando arrivano le tanto sospirate ferie, i padroni senza problemi di coscienza che vogliono correre nelle località balneari o di montagna e non avere noie di nessun genere, non esitano ad abbandonare pure tartarughe, uccelli e pesci. Chi credeva, quindi, che il fenomeno fosse legato solo a cani e gatti dovrà ricredersi, ma questo non fa altro che preoccupare ancora di più gli amanti degli animali e le associazioni che si occupano della loro protezione.

Estate 2011 e animali: meno abbandoni

E’ presto per parlare e quasi ci si spaventa con simili affermazioni ma anche un risultato positivo merita di essere reso noto e non solo le terribili cifre legate a maltrattamenti e abbandoni. La coscienza civica degli italiani quest’anno sembra migliorata, nonostante le ferie per molti non siano arrivate, per cui non si è presentato neppure il classico problema su come comportarsi con gli amici a quattro zampe. La speranza è che però sempre più persone decidano di portare anche loro in viaggio con le dovute precauzioni o che almeno li lascino in apposite strutture specializzate o in casa dei propri cari.

17mila gatti abbandonati ogni anno secondo Aidaa

L’estate è arrivata e Aidaa come ogni anno è impegnata su più fronti, non ultimo su campagne di sensibilizzazione per tentare di fermare il più possibile il fenomeno dell’abbandono degli amici a quattro zampe. Tuttavia, se l’attenzione viene concentrata soprattutto sui cani considerati in fondo anche più deboli in questo senso, si calcola che nella bella stagione pure i gatti non se la passino tanto bene. Del resto le famiglie che partono per tante settimane anche se sanno che il micio è più indipendente non possono farlo restare in casa. Questo ovviamente non giustifica la terribile crudeltà di lasciare il proprio animale domestico fuori dalle pareti domestiche e senza alcun rimpianto.

Abbandono animali a quattro zampe: attualmente cifre più basse

Lo aveva già annunciato qualche tempo fa, ma in vista dell’estate il pericolo era ancora piuttosto presente, adesso anche se il grande esodo deve ancora arrivare da Aidaa giunge la conferma che al telefono amico nel corso dei primi sei mesi del 2011 le segnalazioni di cani lasciati al proprio destino sono leggermente calate. Quest’anno, infatti, sono arrivate 2764 segnalazioni di persone allarmate dopo aver visto qualche pet che vagava triste e confuso lungo le autostrade o in luoghi pericolosi e trafficati. Nel 201o, fino a giugno, si era parlato invece di 3216. La diminuzione, quindi, è stata del 13,7%.

Aidaa: un gatto abbandonato ogni nove minuti

Amate i gatti più di ogni altra creatura vivente al mondo? Non siete i soli per fortuna, ma esiste una grande maggioranza di italiani che i mici li abbandona ancora adesso, purtroppo e con l’avvicinarsi dell’estate le cose sono destinate a peggiorare.I dati raccolti da Aidaa parlano chiaro e sono terribili, ancora di più se si pensa che quasi sempre si tratta di cuccioli, almeno nel 40 per cento dei casi. Piccoli esemplari lasciati soli al loro destino, che non sanno badare a se stessi e che si trovano, improvvisamente a rischiare la morte senza che importi a nessuno.

Anno del coniglio, PETA si schiera contro il trend delle adozioni

Parliamo di conigli, in occasione dell’anno a loro dedicato in Cina che avrà inizio il prossimo tre febbraio quando terminerà quello della tigre. In passato ci siamo occupati spesso di conigli nani e delle problematiche legate agli abbandoni, in numero crescente anche in Italia, che fanno seguito ad adozioni impulsive e non ben ponderate.

Ebbene torniamo a trattare l’annosa questione dei conigli, considerati giocattoli birichini e carini e nulla più. Tempo fa, parlando con una conoscente, poco animal friendly a dire il vero, mi disse che ne aveva posseduto uno una volta e testuali parole:

Sì, sono carini, ma dopo un po’ ti stancano. Ti guardano come degli ebeti. Ti rendi conto che non ci puoi fare niente e ti stufano.

Ecco la sua posizione è quella di migliaia di persone in tutto il mondo che comprano un coniglio attratti dal suo aspetto tenero e non hanno la minima idea di come prendersene cura e soprattutto di quanto sia impegnativo come animale domestico, a dispetto di quello che si crede, e dunque lo abbandonano dopo pochi giorni.

Aumentano gli abbandoni e le disattenzioni nei confronti dei cani

Se a fine primavera si poteva tirare un sospiro di sollievo perchè gli amici a quattro zampe, erano sempre più benvoluti e tenuti in totale benessere nelle case dei loro padroni, adesso sembra che la tendenza si sia di nuovo, purtroppo, invertita. Lo conferma l’Enpa, ribadendo che la situazione è quasi al limite e bisogna intervenire immediatamente. Questa estate, poi, sono stati raggiunti livelli assurdi di disattenzione nei confronti dei cani: qualcuno ha trascinato il proprio pet con il motorino, facendolo morire di infarto, qualcun altro ancora, in più di un caso, ha lasciato per troppo tempo solo l’animale tenuto fra le quattro mura domestiche. Il risultato è stato quello di una uccisione volontaria o accidentale, da parte degli stessi amici dell’uomo, caduti giù dal balcone.

Agosto: dati relativi agli abbandoni


Con la fine del mese di agosto siamo a fornire i dati relativi agli abbandoni ed al randagismo: si registra fortunatamente un calo proprio nel mese in cui l’abbandono di animali solitamente è in aumento. Nel periodo compreso dal 25 luglio al 29 agosto 2010 gli avvistamenti di cani vaganti ed abbandonati sulle strade ed autostrade italiane e segnalati al servizio telefonico e di segnalazioni via sms di Aidaa sono stati 2680 contro i 4213 dello stesso periodo dello scorso anno con una diminuzione percentuale del 32,7%.

Di queste 1435 sono state le segnalazioni relative a cani vaganti sulle autostrade italiane contro i 1945 dello scorso anno con una diminuzione del 36,3%. Le segnalazioni su cani abbandonati sono giunte prevalentemente dalle regioni del centro-sud Italia, con un picco per quanto riguarda la Puglia, la Campania, la Sicilia e la Calabria. Migliora notevolmente la situazione del Lazio ed in particolare della provincia di Roma, dove le segnalazioni quest’anno sono state inferiori del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A Venezia, migliaia di gatti lasciati in strada

Si parla del Belgio e della possibilità di sterilizzare in massa i troppi gatti presenti, si continua con la Gran Bretagna dove, quotidianamente, vengono abbandonati almeno 21 mici e si finisce con il Belpaese, che anche nel settore dei pets, vanta sempre dei tristi primati. Questa volta nell’occhio del ciclone è Venezia, la città lagunare più amata al mondo e, insieme a lei, la situazione non è delle migliori neppure a Mestre e nelle aree limitrofe. Da queste parti, infatti, vengono abbandonati in continuazione talmente tanti felini, che ormai è impossibile persino fare un calcolo. I randagi, iniziano a vagare e quando non finiscono sotto un’auto o vengono maltrattati e barbaramente uccisi, si ammalano e cominciano ad infettarsi a vicenda, fino a rischiare di coinvolgere pure gli esseri umani. A cercare di intervenire per portare la situazione alla normalità, sono la Dingo e l’ENPA, L’Ente Nazionale Protezione Animali, le due più grandi associazioni che aiutano le creature meno fortunate. Entrambe, ultimamente, continuano a chiedere aiuto al sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni e all’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin.