Finisce la moda del “cane da borsetta”, centinaia di toy abbandonati

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cani da borsetta
Nel mese di febbraio vi raccontavamo della sempre più crescente moda del “pet da borsetta“, a quanto pare i piccoli Chihuahua, Yorkshire, King Charles Spaniel e Carlini acquistati per emulare Paris Hilton non vanno più di moda e, al pari di vecchi capi che hanno perso lo stile, vengono “buttati nella spazzatura”.

Tutto iniziò con la ricca ereditiera americana che aveva trasformato la sua borsetta in cuccia portatile per l’amico a quattro zampe, il miglior amico dell’uomo trasformato in un accessorio irrinunciabile. L’Inghilterra è il primo paese dove ormai è allarme per il numero crescente di cagnolini abbandonati perché passati di moda, alcuni vengono adottati o portati al canile mentre altri muoiono per strada abbandonati al loro destino.
Nel 2006 la charity Blue Cross aveva raccolto 53 cani di piccola taglia restituiti dai proprietari mentre nel 2010 i piccoli amici fuori moda sono arrivati a 177 esemplari.

Il Sunday Express insieme alla Dogs Trust, un’importante associazione animalista inglese, fa chiarezza: “nel giro di un solo anno ha registrato un aumento del 44% di cani riportati indietro, passati dai 285 del 2009 ai 409 del 2010, con arrivi purtroppo giornalieri al punto che dopo i primi sei mesi del 2011 siamo già a 149 toy dogs riportati indietro”.

Ryan Neil, esperto di comportamento animale della Blue Cross spiega: «La gente è convinta che solo perché si tratta di cani in miniatura, questi richiedano meno esercizio e stimolazione mentale ma non è affatto vero. Ogni cane ha bisogno di sviluppare il proprio comportamento per non sentirsi annoiato, frustrato o stressato. La gente che li prende e li infila in borsa per portarli con sè, baciandoli e coccolandoli tutto il tempo, dimentica che così facendo nega a questi cagnolini la possibilità di essere tali, ovvero di sviluppare un normale comportamento canino. Spesso la maggior parte di questi cani in miniatura ha una personalità molto spiccata, non a caso gli Yorkie discendono dai cani da combattimento. Ecco perché prima di prendere un qualsiasi cane bisognerebbe fare una ricerca approfondita per essere sicuri di scegliere l’animale più adatto al proprio modo di vivere».

«Quanto sta accadendo è la dimostrazione di quanto siano sempre deleterie le mode che coinvolgono dei cani – ha sottolineato Chris Laurence, direttore di Dogs Trust – perché quando il trend passa, il numero degli abbandoni aumenta tristemente. Un cane è un impegno per la vita e non un accessorio modaiolo». A quanto pare l’Inghilterra non è più quella terra felice per gli amanti degli animali, contando anche che gli abbandoni potrebbero essere dovuti anche per colpa della crisi economica.

Auspicando l’arrivo della legge più punitiva nei confronti di chi abbandona gli animali, che dovrebbe essere presentata nelle prossime settimane, speriamo che questo fenomeno si riduca fino a scomparire. Non c’è crisi economica o moda che tenga, un cane è per sempre.

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