
Le iguane sono rettili simili alle lucertole, anche se sono molto più grandi! Questi animali possono essere allevati in casa come animali domestici all’interno di appositi terrari. Le iguane sono originarie delle foreste tropicali dell’America Centrale e Meridionale, e passano quasi tutta la loro vita sopra ai grandi alberi e scendono a terra solo per spostarsi, accoppiarsi e deporre le uova.
L’iguana più diffusa in Italia è l’iguana iguana, nota anche come iguana verde; se decidete di comprare questo animale ricordate che, se sul momento vi sembra una piccola lucertola, da adulta diventerà lunga circa 1,5 metri e supererà i 5 chilogrammi di peso, quindi siate veramente sicuri di volerla allevare. Una volta diventate adulte le iguane svilupperanno una cresta sul dorso molto più evidente negli esemplari maschi, e potrebbero manifestare una certa aggressività che si paleserà con morsi e movimenti violenti della coda.
Il terrario nel quale la vostra iguana soggiornerà è molto importante, perché dovrete cercare di riprodurre il suo habitat naturale; la prima caratteristica che deve avere è una grandezza consona all’animale che state per ospitare, quindi acquistate terrari le cui misure partono dai 2,50 di altezza e di larghezza, per circa 1,50 di profondità. Adesso potete pensare all’“arredamento”; i primi oggetti di cui dotare il rettilario sono delle lampadine per creare delle zone di calore di cui ha bisogno l’animale, avendo l’accortezza di schermarle con del plexiglass per evitare bruciature all’iguana.


Le origini del Chow Chow si perdono davvero nella notte dei tempi, visto che è sicuramente uno dei cani più antichi del mondo e la sua prima raffigurazione risale al 150 a.C., durante il dominio della dinastia Han. Il Chow Chow è originario del territorio nordasiatico, non se ne conosce la provenienza precisa, che comunque è tra la Cina settentrionale, la Mongolia e la Siberia. Anche il nome contribuisce a raccontarne la storia, che lo ha reso un cane serio e duro. Mentre alcuni sostengono che Chow Chow indichi le cianfrusaglie che venivano portate in nave dall’Asia all’Europa, per altri invece il termine chow indica cibo, in cantonese. Il cane infatti veniva mangiato, e anzi, le sue carni tenere erano molto apprezzate, e la pellicia venduta. Destino infame per un cane nato in una terra in cui i cani sono davvero un piatto prelibato.