Padrone aggressivo, cane aggressivo

di Paola P. 3

cani aggressiviTale padrone, tale cane. E’ proprio il caso di dirlo. E finchè si tratta di eredità positive, come allegria e giocosità ci può anche stare. Ma se parliamo di aggressività il discorso si fa un tantino più delicato. Recenti studi hanno dimostrato che un comportamento aggressivo da parte del proprietario del cane ha ripercussioni sullo stesso animale, che tenderà, con maggiori probabilità, a sviluppare lo stesso atteggiamento ostile e rabbioso.

Lo studio, realizzato tramite un sondaggio sommistrato dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania ad un campione di proprietari di cani, ha riguardato principalmente il confronto sui vari metodi utilizzati per addestrare i cani aggressivi. Il team di ricercatori in veterinaria ha così scoperto che i cani aggressivi con molta probabilità continueranno a rimanere tali, a meno di un radicale cambiamento nelle tecniche di addestramento, di per sè troppo aggressive.

I risultati della ricerca, pubblicati dalla rivista specializzata Applied Animal Behavior Science, hanno anche evidenziato come ad essere più efficaci contro l’eccessiva aggressività dei cani sarebbero il movimento fisico, attraverso il quale l’animale sfoga l’energia e la rabbia represse, e l’utilizzo di premi quando il cane ubbidisce ai comandi del padrone.
Al contrario, picchiare il cane o punirlo eccessivamente ottiene il risultato opposto, non facendo altro che aumentare la sua aggressività. Un proprietario che sappia ammansire il cane, insomma, è fondamentale se si vuole risolvere davvero il problema. Padroni troppo aggressivi non fanno altro che peggiorare la situazione, compromettendo la riuscita dell’addestramento.

Su 140 proprietari intervistati molti utilizzavano metodi poco ortodossi come scuotere il cane, percuoterlo, intimidirlo verbalmente, ottenendo per tutta risposta ringhi e pochissimi risultati, nonchè rischiando di essere aggrediti come immediata reazione del cane alla violenza perpetrata nei suoi confronti. Come ha spiegato la stessa autrice dello studio, Meghan E. Herron:

Questo studio mette in evidenza il rischio di assumere una posizione eccessivamente dominante durante l’addestramento. Le tecniche che prevedono la punizione fisica e l’intimidazione verbale particolarmente violenta suscitano un tale terrore nel cane da spingerlo ad aggredire il proprietario stesso.

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