Quando si nota un bel cane pasciuto e tendente al cicciotto, si pensa subito a quanto è tenero, dolce, o che sia così la sua costituzione: nulla di più sbagliato. Come accade per gli uomini, anche gli amici a quattro zampe devono restare in forma, attraverso una dieta bilanciata, pasti regolari, poche schifezze e tanto movimento.
La quantità di cibo da somministrare al proprio animale domestico è un vero e proprio tormento per il proprietario ma anche per il veterinario: i cani in perfetta forma sono sempre più rari, e sempre più spesso si incontrano cani ipernutriti se non addirittura obesi. Non occorre ovviamente tenere in considerazione i soggetti sterilizzati, in cui l’aumento di peso è fisiologico.
Un cane sano ed attivo è il risultato di una corretta alimentazione, che deve contenere precisi e specifici elementi nutritivi: grande attenzione deve essere fatta alle dosi, che non devono mai eccedere nè contenere dolci o altri grassi. Le proteine, che sono la materia prima del suo organismo, in un pasto giornaliero è sufficiente che la percentuale di proteine si aggiri intorno al 20%.
Single per scelta, separati, vedovi, anziani, giovani e meno giovani, tutti con un denominatore comune: la passione per gli animali domestici. Le statistiche diffuse dall’AIDAA, raccolte da un recente sondaggio che ha coinvolto un campione di 698 individui, ci parlano di un trend in aumento: a possedere un tuttozampe è il 58.8% dei singles e, se pensiamo che nel 2008 la percentuale si attestava al 46,2%, la crescita degli amici a quattrozampe tra le persone che vivono da sole appare davvero enorme.
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