
Oggi affrontiamo un tema che certamente sta a cuore a molti propriertari di animali, spesso costretti a lasciare a casa il proprio pet o lasciarlo legato fuori in strada, ogni qualvolta ci si deve recare in un supermercato con generi alimentari. La questione è piuttosto dibattuta: il cane o l’animale domestico può entrare oppure no? Vediamo cosa dice la legge a tal proposito.
Innanzitutto occorre verificare il comune di riferimento: esistono infatti numerosi e specifici regolamenti comunali che disciplinano la materia, e contentono per l’appunto le norme che regolano l’accesso dei cani nei pubblici esercizi. Analizzare cosa impone al riguardo ogni singolo comune è impensabile, prenderemo come esempio alcune tra le città più popolate d’Italia per fare un raffronto.
Il Regolamento del Comune di Roma sulla tutela degli animali all’articolo 32 prevede, nelle ipotesi in cui non via sia un divieto esposto, che “i proprietari, o detentori a qualsiasi titolo, che conducono gli animali negli esercizi pubblici, dovranno farlo usando sia guinzaglio che museruola, avendo inoltre cura che non sporchino e che non creino disturbi o danno alcuno. Temporanei esoneri possono essere concessi all’obbligo della museruola per i cani con particolari condizioni anatomiche, fisiologiche o patologiche, su certificazione veterinaria“.
Wikileaks ci ha regalato perle di rivelazioni, dai fascicoli resi noti da Assange c’è di tutto, mancavano però citazioni su pet di personaggi potenti, quella che è uscita più che una rivelazione che cambierà il mondo politico è una curiosità.


Auguri ai gatti d’Italia e ai loro fortunati proprietari. Oggi, 17 febbraio, ricorre la Giornata nazionale del gatto, dedicata agli ammalianti felini di casa che ci stregano non solo oggi ma tutti i giorni con i loro occhi misteriosi ed il loro irresistibile fascino, un mix di indipendenza e coccole calibrato al punto giusto da fare del micio uno degli animali domestici più amati e ricercati nelle famiglie degli italiani.
