Cani con alitosi rimedi naturali per combatterla

cani con alitosi rimedi naturali

cani con alitosi rimedi naturali

I cani con alitosi oggi possono essere curati con rimedi naturali. Escludendo malattie come il diabete o disturbi al fegato, spesso l’insorgere di questo fastidio è causato da un’errata alimentazione, oltre che da una scarsa igiene orale: due elementi importanti che bisogna curare con attenzione seguendo i consigli del veterinario di fiducia, per evitare che il nostro piccolo batuffolo di pelo si trasformi in una discarica a cielo aperto ogni volta che apre la bocca. Ovviamente oltre ai medicianali tradizionali, come già anticpato ci sono anche dei rimedi naturali che possono aiutare i proprietari dei pets a minimizzare ed addirittura risolvere il problema.

Educare il cane con il metodo Tellington Ttouch

Educare cane metodo Tellington Ttouch

Educare cane metodo Tellington Ttouch

Non ho mai apprezzato i metodi educativi autoritari, né per gli esseri umani, né per gli animali, soprattutto quando ci sono in ballo le paure. Il metodo Tellington Ttouch o più semplicemente TTouch, segue questa linea ed è basato su bende che fasciano il corpo e piccoli massaggi per educare il cane con dolcezza, aiutandolo a superare ansie e paure.

Veglione di Capodanno col cane, dove?

veglione capodanno cane

veglione capodanno caneChe Capodanno è se non si può portare il proprio amico a quattro zampe alla festa? Non sono molti i ristoranti che ospitano mici e cani abitualmente, ma almeno a Capodanno un’attenzione maggiore potrebbe esserci. Va detto subito che l’intento di andare a far bagordi col proprio pet è ammirevole, ma non bisogna dimenticare che gli animali domestici non amano contesti troppo chiassosi e rumorosi ed i fuochi d’artificio, con botti connessi li spaventano molto, mettendo a repentaglio la loro sicurezza e quella di chi gli sta vicino. Per cui se proprio volete passare il Capodanno con il cane scegliete il contesto adatto, tranquillo quanto più possibile. Non sapete dove andare? Abbiamo fatto una piccola ricerca per voi e purtoppo, ci spiace dirlo, non abbiamo trovato grandi iniziative e veglioni pet friendly, forse proprio perché si tende a lasciare l’animale in casa per non metterlo sotto stress. Ma vediamo nel dettaglio.

Colonie feline da proteggere: interviene la Lav

Colonie feline da proteggere

Colonie feline da proteggere

La situazione delle colonie feline da proteggere, della capitale, è abbastanza difficile e delicata: già nelle scorse settimane vi avevamo comunicato la notizia del rischio chiusura delle Oasi feline di Torre Argentina e Porta Portese e del Parco Canile ex Poverello, ad opera del comune di Roma. Una notizia che non era stata presa bene nè dalle associazioni di volontariato nè dalle gattare che ogni giorno si occupavano dei mici. La Lav (Lega Anti Vivisezione) dal canto suo annuncia battaglia e chiede la convocazione urgente di una Conferenza di Servizi da parte del comune capitolino, per scongiurare la chiusura delle oasi feline sopra citate.  In un comunicato la Lav critica le scelte fatte dall’amministrazione comunale affermando che:

Artrosi nel gatto

artrosi nel gatto

artrosi nel gatto

L’artrosi nel gatto?  Ebbene sì, soprattutto nei gatti anziani. Di sicuro il problema è meno evidente che nei cani, ma non per questo è un disturbo da sottovalutare . Il fatto è che l’artrosi felina è più difficile da diagnosticare perché il micio tende a nascondere meglio (o forse a sopportare diversamente) i dolori articolari.

Gatto nero salva ragazza malata di cuore

Gatto nero salva ragazza malata cuore

Gatto nero salva ragazza malata cuore

Altro che il gatto nero porta sfortuna… una ragazza scozzese malata di cuore deve la vita alla sua micia dal nero mantello! Maria Gillon, infatti, soffre di tachicardia ventricolare, una delle principali cause di morte cardiaca improvvisa. La notte, quando dorme da sola, è particolarmente vulnerabile, ma accanto a sé ha un’alleata con i baffi, è proprio il caso di dirlo!

Capodanno col cane in Piemonte, ecco dove andare

capodanno

capodanno col cane piemonte

Se volete trascorrere le festività di Capodanno col cane, ecco qualche dritta utile per tutti coloro che sceglieranno come meta la regione Piemonte. Si tratta di una bella zona, piena di attrattive, perfetta per il periodo invernale: iniziamo dalla zona di Torino, quì ci sonbo molte strutture pet friendly, come il Park Hotel Gran Bosco situato a Sauze d´Oulx dove sono ammessi cani di tutte le taglie. Se preferite vivere l’ultima notte dell’anno nel Parco Nazionale del Gran Paradiso e dalla Reggia di Venaria ecco che in località Cuorgnè l’Albergo Astoria fa al caso vostro: ammessi cani di tutte le taglie e anche gatti, che potranno restare tutti insieme in camera con voi!

Il cane Bo e le decorazioni di Natale (video)

Cane Bo decorazioni Natale video

Cane Bo decorazioni  Natale video

Ci avviciniamo al Natale 2012 e proprio in queste ore ci si appresta a fare l‘Albero di Natale ed allestire la propria abitazione con le più belle ed originali decorazioni. Anche alla White House però ci si fanno le medesime cose, con un giudice d’eccelleza, il first dog Bo, cane d’acqua portoghese, di proprietà della famiglia Obama. E’ proprio lui infatti che percorre la casa, osserva le colorate decorazioni e alla fine, sembra dare una pacata approvazione al tutto, albero compreso. Osserviamolo mentre gironzola  nella famosa abitazione in un video diffuso dalla stessa White House.

Come fare un albero di Natale a prova di cane

Come fare albero Natale cane

Come fare albero Natale cane

Addobbare l’albero di Natale e decorare la casa con ghirlande, luci e festoni è tra i “riti” delle  feste a cui è impossibile sottrarsi, ma come fare se in casa gironzola un amico a 4 zampe? Ecco, allora, qualche consiglio utile per evitare che il cane possa distruggere e farsi male con le decorazioni!

Cani avvelenati all’Ikea, si cerca il colpevole

cani avvelenati ikea

cani avvelenati all'ikea

La notizia è di quelle da brividi: qualche giorno fa sono stati rinvenute alcune carcasse di cani avvelenati all’Ikea di Catania. Uno scempio che ha turbato non solo le associazioni animaliste ma anche i semplici cittadini che si sono indignati davanti alle foto ed ai video che divampano online. In trecento hanno esposto i cartelli e manifestato la rabbia davanti alla sede del negozio multinazionale di arredamento svedese, che ha già chiarito la propria posizione sull’accaduto. Linda Strazzeri, presidente dell’associazione L’altra zampa, la prima ad essere intervenuta sul posto con altri volontari, ha così commentato:

La salute del Rottweiller

salute rottweiler

salute rottweilerIl Rottweiler è un cane forte, potente, allevato inizialmente con l’obiettivo di farne un animale da lavoro. Solo in un secondo momento è diventato un cane da compagnia e dunque anche da guardia. La sua possenza fisica però non lo mette al riparo di guai che riguardano la salute, per cui bisogna sempre amorevolmente prendersene cura. Come?

“Natale a quattro zampe” telepanettone su hotel pet friendly

Natale a quattro zampe film

Natale a quattro zampe filmDi recente mi è capitato di vedere sulle reti Mediaset il promo di “Natale a quattro zampe”. La cosa mi ha incuriosito e così sono andata a vedere di cosa si tratta. Ebbene è il primo “telepanettone” della storia televisiva italiana che avrà per protagonisti degli animali. Di fatto è un film, inizialmente progettato per il cinema come tradizionale “cinepanettone” che sarà invece trasmesso in televisione. Quando?

Piano anti freddo anche per gli animali

piano anti freddo animali

piano anti freddo animali

L’emergenza freddo nel comune di Bologna ha preso ufficialmente il via: anche quest’anno tanti aiuti per i senza tetto e per coloro che, nonostante il gelo, decidono di restare a dormire in strada, e qualche bella novità che riguarda anche gli amici a quattro zampe.  Tra le novità più rilevanti la scelta di non ricorrere, come nel 2011, ai container della Protezione civile al Parco Nord e la possibilità di ricovero per gli animali dei senza dimora, che spesso si vedono agli angoli delle strade, infreddoliti e tremanti insieme ai loro proprietari. In particolare nel rifugio sito in via Del Gomito saranno presenti nove posti per ricoverare persone che hanno un animale domestico al seguito, con cucce al coperto solo per loro. Monica Brandoli dell’Ufficio adulti vulnerabili e inclusione sociale del Comune ha commentato: